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Donald Trump

La scheda: Donald Trump

Donald John Trump (pronuncia americana: , New York, 14 giugno 1946) è un imprenditore, politico e personaggio televisivo statunitense, 45º presidente degli Stati Uniti d'America dal 20 gennaio 2017.
È figlio di Fred Trump (fratello del fisico John George Trump), un facoltoso investitore immobiliare di New York, da cui è stato fortemente influenzato nel proposito di intraprendere una carriera nel medesimo settore. Ha frequentato la Wharton School of the University of Pennsylvania, lavorando allo stesso tempo nell'azienda paterna, la Elizabeth Trump & Son, di cui divenne socio dopo essersi laureato come baccelliere in economia nel 1968, tre anni più tardi rilevò in prima persona la gestione della compagnia, ribattezzandola Trump Organization. Durante la sua carriera imprenditoriale ha fatto costruire torri di uffici e grattacieli (tra cui la Trump Tower), numerosi hotel e casinò, oltre a diversi campi da golf e altro ancora in tutto il mondo, come la Trump International Hotel and Tower e la Trump Model Management.
Le sue strategie aggressive di gestione del marchio, il suo stile di vita e i suoi modi diretti hanno contribuito a renderlo un personaggio celebre, status sociale accresciuto anche da camei in film e serie televisive, apparizioni in diversi concorsi di bellezza come Miss Universo, Miss Teen USA e Miss USA (di cui è stato proprietario dal 1996 al 2015), così come dalla popolarità del programma televisivo The Apprentice, da lui stesso prodotto e condotto fra il 2004 e il 2015. Con un patrimonio stimato in 3,5 miliardi di dollari, è inoltre annoverato alla 544ª posizione nella lista delle persone più ricche del mondo stilata da Forbes nel 2017.
Dopo aver concorso senza successo alle primarie del Partito Riformista per le elezioni presidenziali del 2000, aderì dapprima al Partito Democratico e poi al Partito Repubblicano. Nel 2016 ha preso parte alle primarie repubblicane in previsione delle elezioni presidenziali del medesimo anno, ottenendo il maggior numero di delegati e diventando quindi il candidato del partito. Trump ha impostato la sua campagna elettorale su posizioni populiste, liberalconservatrici e isolazioniste. Smentendo gran parte delle previsioni della vigilia, ha vinto le elezioni presidenziali dell'8 novembre 2016, prevalendo sulla candidata del Partito Democratico Hillary Clinton e conseguendo la maggioranza del collegio elettorale che il 19 dicembre 2016 lo ha nominato formalmente nuovo capo di Stato.
Il 20 gennaio 2017, alla scadenza del secondo mandato di Barack Obama, si è insediato alla Casa Bianca come 45º presidente degli Stati Uniti d'America. Nel 2016 Forbes lo ha indicato come seconda persona più potente al mondo, mentre il settimanale statunitense TIME lo ha prescelto quale «persona dell'anno».


Donald Trump:
45º Presidente degli Stati Uniti d'America:
In carica:
Inizio mandato: 20 gennaio 2017
Vice presidente: Mike Pence
Predecessore: Barack Obama
Dati generali:
Partito politico: Repubblicano (1987–1999, 2009–2011, dal 2012) Precedenti: Indipendente (2011–2012) Democratico (1964–1987, 2001–2009) Riformista (1999–2001)
Tendenza politica: Conservatorismo liberale Populismo di destra Isolazionismo
Titolo di studio: Baccelliere in economia[1]
Università: Wharton School of the University of Pennsylvania
Professione: Imprenditore, politico e personaggio televisivo
Firma:

Melania più popolare di Donald Trump

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(ANSA) – WASHINGTON, 16 DIC – Melania batte Donald Trump in termini di popolarità. Secondo un sondaggio Gallup, la first lady arriva al 54%, con una rimonta di 17 punti percentuali rispetto all’insediamento alla Casa Bianca dello scorso gennaio. Anche il tycoon tocca numeri molto simili, arrivando al 56% ma, spiega ironico Newsweek, si tratta di un valore opposto, in quanto riferito all’indice di impopolarità. L’elegantissima Melania, pur non avendo il [...]

Come hanno reagito i palestinesi a Donald Trump?

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Gli scontri con gli israeliani hanno profonde radici, ma recentemente il presidente americano ha causato un inasprimento della situazione.

EVENTI: Donald Trump

Nel 2000 i mezzi di comunicazione di massa statunitensi ipotizzarono una possibile candidatura di Trump alla presidenza degli Stati Uniti per il Partito della Riforma (che nella tornata elettorale precedente aveva candidato il miliardario texano Ross Perot, già candidato indipendente nel 1992) alle presidenziali del 2000: invece la candidatura del partito andò a Pat Buchanan (in corsa con Ezola Foster come suo vice).

Nel 2000 Trump venne accusato di lobbying per il rifiuto del governo di proporre casinò in concorrenza col suo e dovette pagare una multa di duecentocinquantamila dollari.

Nel 1999 Trump passò al Partito Riformista per tre anni, ma lo lasciò nel 2001 per scontri con David Duke, Pat Buchanan, Lenora Fulani e col partito stesso.

Nel 1999, Trump spiegò a Larry King Live che "crede nell'assistenza sanitaria per tutti".

Nel 2009 la fondazione ha raccolto 926.

Il 16 dicembre 2009 Trump ha commentato dal suo popolare blog personale l'avvenuta condanna in primo grado della cittadina statunitense Amanda Knox a ventisei anni di reclusione per il diretto coinvolgimento nel brutale omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher a Perugia.

Nel 2009 Trump venne citato in giudizio dagli investitori dell'oggi chiuso Trump Ocean Resort Baja Mexico, Trump disse di essere stato un mero portavoce nella faccenda e la sanzione venne stabilita in una cifra simbolica.

Nel 1991 apparve tra il pubblico a WrestleMania VII e venne intervistato da Jesse Ventura a bordo ring durante WrestleMania XX nel marzo 2004.

Nel 1991 un'analisi di settore predisse l'imminente fallimento del Trump Taj Mahal, l'analista venne citato in giudizio da Trump, il quale riteneva che egli avesse avuto un ruolo determinante nel crollo dei suoi affari in quella struttura, ma la questione venne alla fine risolta fuori dalle aule del tribunale.

Nel 1991 il padre di Trump, Fred, fece un prestito illegale al Trump's Castle per aiutare la struttura a sostenere un mutuo e il locale casinò venne multato di trentamila dollari, ma tale penalità non andò a intaccare Trump stesso.

Nel 2002 ha acquisito l'Hotel Delmonico di Manhattan, riaperto nel 2004 col nome di Trump Park Avenue e dotato di trentacinque piani adibiti a condominio di lusso.

Nel 2001 Trump ha acquisito la Trump World Tower, un grattacielo residenziale di settantadue piani nel quartiere delle Nazioni Unite.

Dal 2001 al 2008 si dimostrò favorevole ai democratici, tuttavia nel 2008 appoggiò il repubblicano John McCain alla carica di presidente, tesserandosi tra i repubblicani nel 2009.

Nel 1971 divenne presidente della compagnia e uno dei suoi primi atti fu di rinominarla in The Trump Organization.

Nel 1993 Trump citò in giudizio il suo socio in affari Jay Pritzker per aver calcolato male delle tasse, ma il tutto venne archiviato.

Dal 2004 Trump si è reso noto al grande pubblico televisivo americano e internazionale, anche per il successo del suo reality show televisivo The Apprentice, andato in onda dal 2004 al 2014 e che lo vedeva nella doppia veste di conduttore e produttore esecutivo.

Nel 2004 Trump trasse in giudizio il suo ex partner in affari, Richard Fields, per false dichiarazioni di partenariato con Trump, ma Fields controbatté e la causa venne archiviata.

Nel 2004 la Trump Organization concesse il marchio Trump a un hotel a Fort Lauderdale la cui apertura era prevista per il 2007, ma i ritardi nella costruzione portarono Trump a ritirare il suo nome dal contratto nel 2009 dopo la definizione del progetto, fatto che spinse gli investitori a citarlo in giudizio, ma Trump venne citato soprattutto in quanto egli aveva compartecipato nella pubblicità col proprio nome.

Nel febbraio del 1992 Mike Tyson venne condannato dallo stato dell'Indiana per aver stuprato una diciottenne partecipante a un concorso di bellezza.

Dal 1973 Trump divenne presidente della Trump Organization, che gestiva quattordicimila appartamenti tra Brooklyn, Queens e Staten Island.

Nel 2006 Trump ha comprato la Menie Estate a Balmedie, Aberdeenshire, in Scozia, impiantandovi un campo di golf contro il volere dei residenti locali su un'area designata come Sito di Speciale Interesse Scientifico.

Nel 2006 la vincitrice di Miss USA Tara Conner venne trovata positiva all'analisi sull'uso di cocaina, ma Trump decise di lasciarle la corona e il titolo, intenzionato a concederle una seconda opportunità.

Nel 1972 la Trump Organization vendette Swifton Village per 6,75 milioni di dollari.

Nel 2005 l'attività venne denunciata alle autorità dello Stato di New York per il fatto che utilizzava la parola "università", che poteva apparire fuorviante, visto che non veniva rilasciato nessun titolo accademico accreditato.

Nel 1997 Trump e il rivale proprietario di un casinò di Atlantic City, Stephen Wynn, iniziarono una controversia legale, ma anche questo caso venne archiviato.

Nel 1996 Trump ha acquisito un grattacielo di settanta piani al numero 40 di Wall Street a Manhattan che, dopo lavori di completo rinnovamento della struttura, fu ribattezzato Trump Building.

Dal 1996 al 2015 Trump è stato socio delle compagnie che organizzavano alcuni concorsi di bellezza negli Stati Uniti, fra i quali Miss Universo, Miss USA e Miss Teen USA.

Nel 2011 la rivista Forbes, con i suoi esperti di finanzia, ha stimato il valore del marchio Trump in duecento milioni di dollari, anche se lo stesso Trump ha ribadito che questo valore è stato di molto ridotto e in realtà sarebbe tre miliardi di dollari.

Il 10 febbraio 2011 Trump ha tenuto un discorso presso la Conservative Political Action Conference in cui ha espresso le proprie posizioni politiche e si è principalmente dichiarato come:.

Il 16 maggio 2011 Trump ha annunciato che non si sarebbe offerto per la candidatura repubblicana nelle elezioni americane del 2012, "non essendo pronto a lasciare il settore privato", mentre pare che la decisione sia stata presa a seguito di un clamoroso flop nei sondaggi: il 71% dei cittadini statunitensi ritennero Trump "inadeguato come presidente".

Il 4 ottobre 2010 Trump dichiarò ad American Morning (trasmissione televisiva mattutina di successo della CNN) che egli stava seriamente considerando la possibilità di candidarsi per la Casa Bianca nel 2012 per i repubblicani.

Nel 1966 venne ritenuto idoneo al servizio dall'apposita commissione medica, ricevendo un giudizio di codice "1-A", "abile a tutti i servizi", valutazione che venne inizialmente confermata ad una nuova visita nel 1966, ma che nello stesso anno fu successivamente riformata in "1-Y", codice che lo rendeva soggetto ad arruolamento solo in caso di emergenza.

Nel 1988 Trump pagò settecentocinquantamila dollari per risolvere le sanzioni civili in una causa antitrust derivante da acquisti di azioni.

Dal 1987 si schierò coi repubblicani.

Nel 1989 e nel 1990 Trump concesse il suo nome al Tour de Trump, una corsa ciclistica a tappe organizzata negli Stati Uniti e denominata per assonanza alle celebri competizioni europee come il Tour de France o il Giro d'Italia.

Il 25 febbraio 2013 il sito ufficiale della WWE ha ufficializzato l'ingresso di Trump nella WWE Hall of Fame.

Nel 2013 lo Stato di New York iniziò una causa civile da quaranta milioni di dollari, ritenendo che la Trump University avesse defraudato i consumatori, la causa è tuttora in fase di discussione.

Nel 2012 Trump vinse la causa da cinque milioni di dollari contro un contestatore che aveva dichiarato che il concorso era truccato.

Nel 2012, ha affermato che il riscaldamento globale è stato un falso inventato dai cinesi, ma in seguito ha detto che stava scherzando.

Nel 2015 ha dichiarato al suo biografo che l'esperienza alla NYMA gli diede "ben più di un semplice allenamento militare, come accade a tanti ragazzi che si buttano nell'esercito".

Nel giugno del 2015 Business Insider ha pubblicato il resoconto finanziario di Trump al giugno 2014, sottolineando come tre miliardi del suo patrimonio siano indicati come provenienti dall'immagine personale del tycoon e dalla sua commercializzazione.

Nel 2015 la NBC e la Univision decisero di porre fine alle loro relazioni con l'organizzazione di Miss Universo dopo le controverse dichiarazioni di Trump durante la campagna elettorale presidenziale sugli immigrati clandestini messicani.

L'11 settembre 2015 Trump ha annunciato di essere rimasto il solo proprietario del concorso di Miss Universo avendo acquisito le quote della NBC.

Il 16 giugno 2015 Trump ha annunciato formalmente la propria candidatura alle presidenziali del 2016 con un evento a New York nella sua Trump Tower, venendo introdotto dalla figlia Ivanka: ha attaccato il presidente Obama, il pericolo crescente rappresentato dal terrorismo islamico e la forza economica della Cina, affermando che gli Stati Uniti hanno bisogno di un vero leader per ritornare grande (Make America Great Again è appunto il motto della sua campagna elettorale).

Nel 2015 Trump disse che il governo scozzese aveva impropriamente approvato un progetto nei pressi del proprio stabilimento golfistico e pertanto la costruzione di un hotel a esso annesso era stata respinta dalla Corte suprema del Regno Unito, portando così a una battaglia legale.

Nel luglio del 2015 Trump ha citato in giudizio l'ex Miss Pennsylvania Sheena Monnin, dopo che questa aveva pubblicamente sostenuto che il concorso di Miss USA 2012 era stato truccato.

Nel 1981 Trump acquistò e rinnovò la struttura che sarebbe poi divenuta il Trump Plaza, sulla Third Avenue, a New York.

Il 26 giugno 2017 la Corte Suprema ha consentito l'esecuzione parziale dell'ordine esecutivo e ha previsto un'audizione completa per l'ottobre 2017.

Il 22 maggio 2017 Trump è stato il primo presidente Usa a visitare il Muro occidentale a Gerusalemme, durante il suo primo viaggio estero, visitando Israele, Italia, il Vaticano e il Belgio.

Nel 1983 Fred Trump dichiarò in un'intervista che Donald "era una piccola peste da bambino".

Nel 1983 Trump completò lo sviluppo della Trump Tower, un grattacielo di cinquantotto piani a Midtown Manhattan: il progetto portò a negoziazioni con la Bonwit Teller per la costruzione, per il terreno necessario e per lo spazio aereo sopra la struttura, ma questi negoziati risultarono completati già dal 1978 e il New York Times scrisse che "il signor Trump è stato abile nell'ottenere il luogo Questo testimonia la persistenza e le sue abilità di negoziatore".

Nel 1983 la squadra New Jersey Generals di Trump divenne membro della United States Football League (USFL).

Nel 2016 ha preso parte alle primarie repubblicane in previsione delle elezioni presidenziali del medesimo anno, ottenendo il maggior numero di delegati e diventando quindi il candidato del partito.

Nel 2016 Forbes lo ha indicato come seconda persona più potente al mondo, mentre il settimanale statunitense TIME lo ha prescelto quale «persona dell'anno».

Nel 2016 Forbes ha stimato il patrimonio netto di Trump in 3,7 miliardi di dollari, mentre Bloomberg lo ha stimato in tre miliardi.

Il 7 giugno 2016 Trump ha precisato che le critiche al giudice sono state "fraintese" e che egli ha messo in discussione l'imparzialità di Curiel, non solo sulla questione dell'etnicità, ma anche sul modo di condurre il giudizio sul caso.

Nel 2016 il Washington Post ha iniziato a scrivere che il denaro della fondazione sarebbe potuto provenire da potenziali violazioni della legge dell'etica, come l'autofinanziamento e l'evasione fiscale.

Il 15 luglio 2016 Trump ha annunciato che il governatore dell'Indiana, Mike Pence sarebbe stato il candidato alla vice-presidenza degli Stati Uniti: Trump e Pence sono stati ufficialmente nominati dal partito repubblicano il 19 luglio 2016 nella Convention Nazionale Repubblicana.

Nel 2016, Trump avrebbe sostenuto di inviare nella regione da 20 000 a 30 000 soldati americani.

Nel 2016 il partito dei democratici ha citato in giudizio Trump accusandolo d'intimidire i votanti.

Nel 2016 il Daily Mail ha pubblicato un articolo che, citando una ricerca russa, attribuirebbe a Donald Trump una parentela matrilineare da Rjurik, semileggendario condottiero variago, capostipite della dinastia rjurikide.

Nel 1985 Trump decise di acquistare la residenza di Mar-a-Lago a Palm Beach, in Florida per cinque milioni di dollari più altri tre milioni per il mobilio interno.

Nel 1985 Trump venne accusato di aver costretto propri affittuari di permettergli delle demolizioni di stabili e nuove costruzioni più remunerative.

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Roma, 2 dic. (askanews) – Con un tweet, il presidente americano Donald Trump ha spiegato le ragioni per cui ha dovuto silurare il suo consigliere alla sicurezza nazionale Michael Flynn e ha sostenuto che le sue azioni, durante la fase del passaggio dei poteri alla Casa Bianca, erano “legali”. “Ho dovuto licenziare il generale Flynn perché ha mentito al Vicepresidente e all’Fbi. Lui si è detto colpevole per quelle bugie. E’ una vergogna, perché le sue [...]

Trump, imbattibile a prossime elezioni

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(ANSA) – NEW YORK, 2 DIC – “Sono imbattibile alle prossime elezioni”. Lo afferma Donald Trump, sottolineando che il non aver votato il taglio delle tasse “costerà caro” ai democratici alle prossime elezioni. Il presidente americano partecipa oggi a tre eventi di raccolta fondi per i repubblicani, durante i quali si stima che riuscirà a raccogliere 6 milioni di dollari.

Pyongyang, Trump implora guerra nucleare

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(ANSA) – PECHINO, 2 DIC – Il presidente americano Donald Trump e la sua amministrazione stanno “implorando una guerra nucleare”: lo afferma un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano in una nota, in cui il tycoon è definito un “demone nucleare” e un “distruttore della pace globale”. Trump sta “inscenando una scommessa nucleare estremamente pericolosa sulla penisola coreana”.

Trump: 'Non preoccupato da quello che Flynn può dire'

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”No”. Così risponde Donald Trump a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per quello che Michael Flynn potrebbe dire al procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller. Trump si sta allontanando dalla Casa Bianca per recarsi a New York, dove parteciperà a tre eventi di raccolta fondi per i repubblicani.  “Non c’e’ assolutamente collusione”. Lo afferma Donald Trump dopo la dichiarazione di colpevolezza e la disposinilità a collaborare di [...]

Russiagate, le dichiarazioni di Trump dopo l'incriminazione di Flynn

Russiagate, le dichiarazioni di Trump dopo l'incriminazione di Flynn

Washington, 2 dic. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump ha ribadito oggi che non vi è stata alcuna collusione tra la sua squadra di campagna elettorale e la Russia durante la corsa alla Casa Bianca. “Nessuna collusione”, ha risposto il presidente – all’indomani dell’incriminazione del suo ex consigliere Michael Flynn – ai giornalisti che gli chiedevano della decisione del suo ex consigliere alla sicurezza nazionale di riconoscere la [...]