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Cristina Parodi

The facebook

La scheda: The facebook

Facebook è un social network lanciato il 4 febbraio 2004, posseduto e gestito dalla società Facebook Inc., basato su una piattaforma software scritta in vari linguaggi di programmazione. Il sito, fondato ad Harvard negli Stati Uniti dal proprietario Mark Zuckerberg e diversi colleghi tra cui Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University.
Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età. Da allora, Facebook raggiunse un enorme successo: secondo Alexa è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e YouTube. Ha cambiato profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all'interazione tra individui, sia sul piano privato che quello economico e commerciale.
Il nome "Facebook" prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all'inizio dell'anno accademico per aiutare gli iscritti a socializzare tra loro.. È disponibile in oltre 100 lingue (in italiano dal 14 maggio 2008) e nel giugno del 2017 ha raggiunto quota 2 miliardi di utenti attivi mensilmente, classificandosi come primo servizio di rete sociale per numero di utenti attivi..
Gli utenti possono accedere al servizio previa una registrazione gratuita, durante la quale vengono richiesti dati personali come nome, cognome, data di nascita e indirizzo email. Il sito web chiarisce che l'inserimento obbligatorio della data di nascita serve esclusivamente "per favorire una maggiore autenticità e consentire l'accesso ai vari contenuti in base all'età". Completata la registrazione, gli utenti possono creare un profilo personale, includere altri utenti nella propria rete sociale, aggiungendoli come "amici", e scambiarsi messaggi, anche via chat, incluse le notifiche automatiche quando questi aggiornano i propri profili.
Per personalizzare il proprio profilo l'utente può caricare una foto, chiamata immagine del profilo, con la quale può rendersi riconoscibile. Può inoltre fornire ulteriori informazioni, come il comune di nascita e quello di residenza, la scuola frequentata, il proprio datore di lavoro, l'orientamento sessuale, religioso e quello politico, la propria situazione sentimentale e molte altre. Inoltre gli utenti possono fondare e unirsi a gruppi per condividere interessi in comune con altri utenti, organizzati secondo il luogo di lavoro, la scuola, l'università o altre caratteristiche, condividere contenuti multimediali ed utilizzare varie applicazioni presenti sul sito.. Recentemente milioni di utenti usano Facebook come una piattaforma simile a quella di YouTube ovvero, mettere in mostra i propri video, creando un pubblico numeroso attraverso la relativa comunità virtuale tra i propri iscritti.
Facebook non è concepito solo per le persone fisiche e la loro vita privata ma, attraverso un servizio dedicato (Facebook for Business), è anche un strumento di social marketing.


Facebook: da revisori ok a privacy

Facebook: da revisori ok a privacy

(ANSA) – ROMA, 20 APR – Una società di revisione incaricata di monitorare Facebook per le autorità americane, anche dopo la fuga di dati di Cambridge Analytica, ha affermato che il social network disponeva di protezioni sufficienti per la privacy. I fatti risalgono allo scorso anno e sono riportati dal New York Times. La società si chiama PricewaterhouseCoopers (Pwc) e il rapporto è stato presentato all’inizio dello scorso anno alla Federal Trade [...]

Auguri di compleanno del prof a Hitler su Fb, è polemica

Auguri di compleanno del prof a Hitler su Fb, è polemica

Un docente dell’Istituto Tecnico Agrario ‘Ulpiani’ di Ascoli Piceno ha fatto gli auguri ad Adolf Hitler, nato il 20 aprile 1889, in un post su Facebook, poi rimosso. “Einhundert neunundzwanzig alles Gute zum Geburtstag Wünsche” si leggeva sul post, vale a dire ‘centoventinove volte auguri di buon compleanno’. Il post ha immediatamente suscitato un’ondata di polemiche. 

EVENTI: The facebook

Nel 2011, l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (social network di Google), tra cui ad esempio:.

Il 6 luglio 2011 è stato lanciato il servizio di videochiamate che utilizza la tecnologia di Skype.

Nel 2011 Facebook ha attivato l'opzione di riconoscimento facciale delle immagini pubblicate dagli utenti, causando alcune polemiche per la privacy.

Nel 2011, l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (social network di Google), tra cui ad esempio:.

Il 6 luglio 2011 è stato lanciato il servizio di videochiamate che utilizza la tecnologia di Skype.

Nel 2011 Facebook ha attivato l'opzione di riconoscimento facciale delle immagini pubblicate dagli utenti, causando alcune polemiche per la privacy.

Nel 2011, l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (social network di Google), tra cui ad esempio:.

Il 6 luglio 2011 è stato lanciato il servizio di videochiamate che utilizza la tecnologia di Skype.

Nel 2011 Facebook ha attivato l'opzione di riconoscimento facciale delle immagini pubblicate dagli utenti, causando alcune polemiche per la privacy.

Nel 2011, l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (social network di Google), tra cui ad esempio:.

Il 6 luglio 2011 è stato lanciato il servizio di videochiamate che utilizza la tecnologia di Skype.

Nel 2011 Facebook ha attivato l'opzione di riconoscimento facciale delle immagini pubblicate dagli utenti, causando alcune polemiche per la privacy.

Nel 2011, l'azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (social network di Google), tra cui ad esempio:.

Il 6 luglio 2011 è stato lanciato il servizio di videochiamate che utilizza la tecnologia di Skype.

Nel 2011 Facebook ha attivato l'opzione di riconoscimento facciale delle immagini pubblicate dagli utenti, causando alcune polemiche per la privacy.

Il 15 novembre 2010 è stato annunciato un nuovo servizio integrato di gestione dei messaggi.

Il 21 aprile 2010 è stato lanciato il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su dei singoli contenuti.

Dal 31 maggio 2010 è possibile applicare le impostazioni di privacy anche ai singoli post o ai singoli commenti.

Il 15 novembre 2010 è stato annunciato un nuovo servizio integrato di gestione dei messaggi.

Il 21 aprile 2010 è stato lanciato il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su dei singoli contenuti.

Dal 31 maggio 2010 è possibile applicare le impostazioni di privacy anche ai singoli post o ai singoli commenti.

Il 15 novembre 2010 è stato annunciato un nuovo servizio integrato di gestione dei messaggi.

Il 21 aprile 2010 è stato lanciato il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su dei singoli contenuti.

Dal 31 maggio 2010 è possibile applicare le impostazioni di privacy anche ai singoli post o ai singoli commenti.

Il 15 novembre 2010 è stato annunciato un nuovo servizio integrato di gestione dei messaggi.

Il 21 aprile 2010 è stato lanciato il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su dei singoli contenuti.

Dal 31 maggio 2010 è possibile applicare le impostazioni di privacy anche ai singoli post o ai singoli commenti.

Il 15 novembre 2010 è stato annunciato un nuovo servizio integrato di gestione dei messaggi.

Il 21 aprile 2010 è stato lanciato il tasto Mi piace, con il quale gli utenti possono esprimere apprezzamento su dei singoli contenuti.

Dal 31 maggio 2010 è possibile applicare le impostazioni di privacy anche ai singoli post o ai singoli commenti.

Il 14 maggio 2009 vengono scoperte foto di pazienti intubati visibili sul sito, l'infermiera che le aveva pubblicate non si era accorta che fossero alla portata di tutti.

Il 14 maggio 2009 vengono scoperte foto di pazienti intubati visibili sul sito, l'infermiera che le aveva pubblicate non si era accorta che fossero alla portata di tutti.

Il 14 maggio 2009 vengono scoperte foto di pazienti intubati visibili sul sito, l'infermiera che le aveva pubblicate non si era accorta che fossero alla portata di tutti.

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Il 14 maggio 2009 vengono scoperte foto di pazienti intubati visibili sul sito, l'infermiera che le aveva pubblicate non si era accorta che fossero alla portata di tutti.

Il 15 gennaio 2013 è stata annunciata la nuova funzione di ricerca Graph Search, che intende rispondere alle domande degli utenti con la lingua naturale, invece che con un elenco di link, sfruttando le informazioni presenti sui profili dei loro amici.

Il 13 novembre 2013 viene distribuita la nuova versione0 dell'app Facebook Messenger, sia per Android che per iOS.

Nel gennaio del 2013 un esperimento sulle emozioni degli utenti ha cercato di capire se riducendo il numero di aggiornamenti “positivi” nel flusso dei feed pubblicati sulle bacheche le persone che li avessero letti avrebbero ridotto la produzione o la condivisione di contenuti positivi.

Il 15 gennaio 2013 è stata annunciata la nuova funzione di ricerca Graph Search, che intende rispondere alle domande degli utenti con la lingua naturale, invece che con un elenco di link, sfruttando le informazioni presenti sui profili dei loro amici.

Il 13 novembre 2013 viene distribuita la nuova versione0 dell'app Facebook Messenger, sia per Android che per iOS.

Nel gennaio del 2013 un esperimento sulle emozioni degli utenti ha cercato di capire se riducendo il numero di aggiornamenti “positivi” nel flusso dei feed pubblicati sulle bacheche le persone che li avessero letti avrebbero ridotto la produzione o la condivisione di contenuti positivi.

Il 15 gennaio 2013 è stata annunciata la nuova funzione di ricerca Graph Search, che intende rispondere alle domande degli utenti con la lingua naturale, invece che con un elenco di link, sfruttando le informazioni presenti sui profili dei loro amici.

Il 13 novembre 2013 viene distribuita la nuova versione0 dell'app Facebook Messenger, sia per Android che per iOS.

Nel gennaio del 2013 un esperimento sulle emozioni degli utenti ha cercato di capire se riducendo il numero di aggiornamenti “positivi” nel flusso dei feed pubblicati sulle bacheche le persone che li avessero letti avrebbero ridotto la produzione o la condivisione di contenuti positivi.

Il 15 gennaio 2013 è stata annunciata la nuova funzione di ricerca Graph Search, che intende rispondere alle domande degli utenti con la lingua naturale, invece che con un elenco di link, sfruttando le informazioni presenti sui profili dei loro amici.

Il 13 novembre 2013 viene distribuita la nuova versione0 dell'app Facebook Messenger, sia per Android che per iOS.

Nel gennaio del 2013 un esperimento sulle emozioni degli utenti ha cercato di capire se riducendo il numero di aggiornamenti “positivi” nel flusso dei feed pubblicati sulle bacheche le persone che li avessero letti avrebbero ridotto la produzione o la condivisione di contenuti positivi.

Il 15 gennaio 2013 è stata annunciata la nuova funzione di ricerca Graph Search, che intende rispondere alle domande degli utenti con la lingua naturale, invece che con un elenco di link, sfruttando le informazioni presenti sui profili dei loro amici.

Il 13 novembre 2013 viene distribuita la nuova versione0 dell'app Facebook Messenger, sia per Android che per iOS.

Nel gennaio del 2013 un esperimento sulle emozioni degli utenti ha cercato di capire se riducendo il numero di aggiornamenti “positivi” nel flusso dei feed pubblicati sulle bacheche le persone che li avessero letti avrebbero ridotto la produzione o la condivisione di contenuti positivi.

Nel 2012 uno studio di ricercatori della Stanford University guidato da Roy Pea ha testato l'effetto dell'uso di Facebook di 3461 ragazze tra gli 8 e i 12 anni rispetto ai valori e alle emozioni in evoluzione.

Nel 2012 uno studio di ricercatori della Stanford University guidato da Roy Pea ha testato l'effetto dell'uso di Facebook di 3461 ragazze tra gli 8 e i 12 anni rispetto ai valori e alle emozioni in evoluzione.

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Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft.

Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi.

Dal 2006 è attivo sulla homepage del profilo personale il News-feed, un aggregatore che mostra in successione gli aggiornamenti propri e degli amici.

Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft.

Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi.

Dal 2006 è attivo sulla homepage del profilo personale il News-feed, un aggregatore che mostra in successione gli aggiornamenti propri e degli amici.

Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft.

Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi.

Dal 2006 è attivo sulla homepage del profilo personale il News-feed, un aggregatore che mostra in successione gli aggiornamenti propri e degli amici.

Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft.

Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi.

Dal 2006 è attivo sulla homepage del profilo personale il News-feed, un aggregatore che mostra in successione gli aggiornamenti propri e degli amici.

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Dal 26 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi.

Dal 2006 è attivo sulla homepage del profilo personale il News-feed, un aggregatore che mostra in successione gli aggiornamenti propri e degli amici.

Dal 15 febbraio 2017 è disponibile la funzione Stories, come in Instagram e successivamente anche in Whatsapp.

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Il 20 luglio 2008 Facebook ha introdotto un rinnovamento sull'interfaccia utente detto Facebook Beta, che è stato applicato gradualmente in tutte le pagine del sito.

Nel maggio del 2008 un programma della BBC, Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni malware.

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Nel maggio del 2008 un programma della BBC, Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni malware.

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Nel maggio del 2008 un programma della BBC, Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni malware.

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Nel maggio del 2008 un programma della BBC, Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni malware.

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Nel maggio del 2008 un programma della BBC, Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni malware.

Fb, class action su riconoscimento volto

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(ANSA) – ROMA, 17 APR – Via libera negli Stati Uniti ad una class action nei confronti di Facebook per il sistema di riconoscimento facciale. L’ok è arrivato da un giudice federale, in seguito alla richiesta inoltrata da un gruppo di consumatori. Come scrivono i media Usa, il giudice ha riconosciuto l’uso illegale del sistema nelle foto, senza il permesso degli utenti. Il giudice distrettuale degli Stati Uniti, James Donato, ha stabilito alla Corte [...]

Consigliere M5s augura morte Berlusconi

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(ANSA) – REGGIO EMILIA, 17 APR – E’ bufera su un consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Campagnola (Reggio Emilia), Rajinder Singh, che attraverso un post su facebook ha augurato la morte al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Questo il testo pubblicato dal consigliere: “Berlusca, se vuoi risolvere tu la situazione in Siria, muori è l’unico modo”. La vicenda, raccontata dall’edizione odierna della Gazzetta di Reggio, ha sollevato [...]

TOSSICODIPENDENTI DI FACEBOOK

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Mister Facebook genera profitti immensi sfruttando il profilo dei frequentatori riducendoli alla condizioni di veri e propri tossico dipendenti! Di questo passo verrano a suonare il campanello scrive Mario Schiani, collega giornalista sul quotidiano "La Provincia di Como" del 15 aprile 2018. Zuckerberg ci ha venduti con un I'm sorry, mi dispiace, al tritacarne made in USA. Loro si che sono bravissimi, i gendarmi del mondo, che portano la democrazia nel mondo a [...]

Fb perde in appello con azienda italiana

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(ANSA) – MILANO, 16 APR – La Corte d’Appello civile di Milano ha confermato “integralmente” la condanna inflitta a Facebook per violazione del diritto d’autore e concorrenza sleale nei confronti della società dell’hinterland milanese Business Competence. Il collegio, presieduto da Amedeo Santosuosso, ha rigettato il ricorso del colosso dei social network sulla vicenda con al centro la app Faround creata dall’azienda italiana che, come aveva [...]

Assessora Bari minacciata su Fb

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(ANSA) – BARI, 12 APR – Il consigliere di opposizione al Comune di Bari, Giuseppe Carrieri, annuncia su Facebook che chiederà le dimissioni dell’assessora alle Politiche giovanili, Paola Romano, criticando lo stanziamento di borse di studio per conseguire il brevetto di istruttore di vela e wind surf. E un cittadino, fra i commenti, esorta a prendere l’assessore e a impiccarlo in pubblico: “Ma quali dimissioni – scrive D. P. su Facebook – [...]

Facebook aggiorna le condizioni di utilizzo dei dati per le inserzioni

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Con lo scandalo-inchiesta Cambridge Analytica, l’utilizzo dei dati personali raccolti online da parte di piattaforme e strumenti digitali è fonte di grande dibattito. È del 10 aprile la testimonianza di Zuckerberg, il padre di Facebook, davanti al Senato americano in merito alla vicenda e del 9 aprile la pubblicazione di un comunicato da parte di Cambridge Analytica, nel quale difende il proprio operato in 10 punti. Non si sa se a causa dello scandalo che ha [...]

Facebook debole al Nasdaq dopo il "mea culpa" di Zuckerberg

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(Teleborsa) - Discesa moderata per Facebook, che cede lo 0,28% dopo la testimonianza del fondatore Mark Zuckerberg al Congresso e in attesa dell’audizione odierna alla commissione Energia e Commercio della Camera. Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello dello S&P 100. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione al social network rispetto all'indice di riferimento. Lo scenario di medio periodo [...]

Crisi Facebook, i 10 punti della difesa di Cambridge Analytica

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Il caso Cambridge Analytica è ormai finito non solo su tutte le testate internazionali, ma anche al Senato americano. Il 10 aprile Mark Zuckerberg è infatti stato ascoltato dal Senato, ma già il 9 aprile Cambridge Analytica aveva pubblicato una dichiarazione di difesa sul suo sito. La società britannica punta su una difesa divisa per argomenti, 10 per l’esattezza, attraverso i quali cerca di chiarire la sua posizione e le finalità del proprio operato. [...]

FOTO: The facebook

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The_facebook

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Mark Zuckerberg, principale fondatore di Facebook

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FB: Nyt, condivisi anche messaggi

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(ANSA) – ROMA, 11 APR – Tra i dati condivisi nello scandalo Facebook-Cambridge Analytica ci sarebbero anche messaggi privati, non solo dati dei profili pubblici. Lo rivela il New York Times, in base alle informazioni “di un piccolo numero di utenti” che ha ricevuto la notifica dal social network di essere stati impattati dal caso. Facebook ha iniziato a spedire gli ‘alert’ da lunedì 9 aprile e ha lanciato sulla sua piattaforma uno strumento, [...]

Fb:difesa Cambridge Analytic in 10 punti

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(ANSA) – ROMA, 11 APR – “Non abbiamo hackerato Facebook, nè infranto le leggi, non abbiamo influenzato il referendum sulla Brexit, raccogliamo dati solo con il consenso informato, stiamo conducendo una indagine indipendente per dimostrare che non possediamo alcun dato, condivideremo i risultati di questa indagine non appena li riceveremo”: è la difesa in 10 punti di Cambridge Analytica, la società accusata dello scandalo privacy che sta agitando [...]

Rita Dalla Chiesa numerosi attacchi su Facebook dopo la morte di Frizzi

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Rita Dalla Chiesa dopo la morte di Fabrizio Frizzi, è stata attaccata sui social. accusata di essere eccessivamente protagonista in questo momento di dolore, di aver mancato di rispetto alla moglie del conduttore, di essersi sostituita alla vedova. La Dalla Chiesa ha chiesto espressamente rispetto per lei e la famiglia di Fabrizio Frizzi e, tramite un post su “Facebook,” ha deciso di rispondere, senza peli sulla lingua, ai detrattori: “I cafoni e quelli in [...]

Ecco come Schrems nel 2011 fece causa contro Facebook

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C’è un ragazzo di nome Max Schrems che ha deciso di dare del filo da torcere a Facebook e Mark Zuckerberg. Da undici anni, infatti, si è impegnato in una causa contro il colosso dei social network per violazione dei diritti sulla protezione dei dati degli utenti. E non ha intenzione di mollare. Non è un bel periodo questo per Facebook. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Mark Zuckerberg non riesce a stare tranquillo, soprattutto perché i suoi avversari [...]

FB sospende Cubeyou, analogie con CA

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(ANSA) – ROMA, 9 APR – Facebook ha sospeso dalla propria piattaforma Cubeyou, la società basata a New York che analizza dati sui consumatori, mentre indaga sull’ipotesi che abbia raccolto informazioni sotto forma di ricerca accademica in collaborazione con l’università di Cambridge, in un caso che evoca lo scandalo di Cambridge Analytica. “Se rifiutano o non superano il nostro controllo, le loro app saranno bandite da Facebook”, ha detto alla Cnbc [...]

Facebook sospende Cubeyou

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(ANSA) – WASHINGTON, 9 APR – Facebook ha sospeso dalla propria piattaforma Cubeyou, società basata a New York che analizza dati sui consumatori, mentre indaga sull’ipotesi che abbia raccolto informazioni sotto forma di ricerca accademica in collaborazione con l’università di Cambridge, in un caso che evoca lo scandalo di Cambridge Analytica. “Se rifiutano o non superano il nostro controllo, le loro app saranno bandite da Facebook”, ha detto alla [...]

Facebook: monta protesta 'Faceblock'

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(ANSA) – ROMA, 9 APR – Alla vigilia delle audizioni di Mark Zuckerberg al Congresso Usa, prende piede l’iniziativa Faceblock. Un gruppo di attivisti chiede agli utenti di non usare l’11 aprile e per 24 ore Facebook e tutti i servizi connessi alla società – come WhatsApp, Instagram e Messenger – per protestare contro il coinvolgimento della compagnia nello scandalo di Cambridge Analytica. “Volevamo organizzare un’azione diretta per dare la [...]

Fb: Wylie, forse raccolti 87 mln profili

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(ANSA) – WASHINGTON, 9 APR – Christopher Wylie ritiene che Cambridge Analytica, di cui era dipendente, potrebbe aver messo insieme più di 87 milioni di profili Facebook e che i dati “potrebbero essere immagazzinati in varie parti del mondo, compresa la Russia, per il fatto che il professore che gestiva la raccolta dati (Aleksandr Kogan, ndr) andava avanti e indietro tra Gran Bretagna e Russia”. Lo ha sostenuto lo stesso Wylie – diventato una delle fonti [...]

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