Francesco Dandolo

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Francesco Dandolo

La scheda: Francesco Dandolo

Francesco Dandolo (1258 circa – Venezia, 31 ottobre 1339) fu il 52º doge della Repubblica di Venezia, in carica dal 4 gennaio 1329 alla morte.
Durante il suo dogato dovette affrontare numerose guerre in terraferma, quasi tutte vittoriose, per evitare che i nemici di Venezia prendessero troppo potere nel Veneto ed estromettessero la Repubblica dalle rotte commerciali italiane.


Francesco Dandolo:
Francesco Dandolo prega San Marco
Doge di Venezia:
In carica: 1329 - 1339
Predecessore: Giovanni Soranzo
Successore: Bartolomeo Gradenigo
Sepoltura: Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari
Luogo di sepoltura: Venezia

EVENTI: Francesco Dandolo

Il 6 marzo 1317 lo si rintraccia a Venezia a negoziare con i Trevigiani.

Nel 1308 le interferenze veneziane sul governo della città estense avevano portato alla guerra aperta contro lo Stato della Chiesa, che culminò con la scomunica lanciata il 25 marzo 1309 e conclusasi il 28 agosto successivo con la sconfitta della Repubblica.

Nel 1307 il Dandolo figurava fra i membri della Quarantia, mentre il 9 aprile 1309 stipulò un trattato commerciale con i Trevigiani.

Nel 1320 conferì con gli ambasciatori del despota Nicola d'Epiro.

Tra il 1302 e il 1304 fu bailo a Negroponte.

Nel settembre del 1314 il Dandolo era in Romania da dove inviò al doge una lista dei danni provocati dai Genovesi a scapito dei Veneziani dopo gli accordi di pace del 1299.

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FOTO: Francesco Dandolo

Venezia - Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari - Il doge Francesco Dandolo e la moglie Elisabetta Contarini sono presentati da san Francesco e da santa Elisabetta alla Madonna, opera di Paolo Veneziano. Si tratta della lunetta che sovrasta il monumento funebre del doge.

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