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La scheda: Gavi

Il Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco e Spumante. Il Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP Bianco è di colore giallo paglierino più o meno intenso, al naso si evidenziano note fruttate di pesca e albicocca, al gusto è sapido, fresco e armonico. Può presentare anche la versione Frizzante e la menzione Riserva se sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno un anno di cui almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Il periodo d’invecchiamento decorre dal 15 ottobre successivo alla vendemmia al 14 ottobre dell’anno seguente, l’immissione in commercio è consentita dal primo novembre dell’anno successivo alla vendemmia. Il Gavi DOP Spumante o Cortese di Gavi DOP Spumante ha un colore giallo paglierino più o meno intenso con una spuma fine e persistente, i profumi sono molto delicati con prevalenza di note fruttate, al palato risulta secco e armonico. Può presentare la menzione Riserva Spumante Metodo Classico. Il Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP Riserva Spumante Metodo Classico prima dell’immissione al consumo deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni di cui almeno 18 mesi di permanenza sui lieviti in bottiglia e deve riportare in etichetta la data di sboccatura e l’indicazione del millesimo riferito alla vendemmia. Il periodo d’invecchiamento decorre dal 15 ottobre successivo alla produzione delle uve. Bianco (anche Riserva, Frizzante), Spumante, Riserva Spumante metodo classico: Cortese (Courteis) 100%. La denominazione Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP può essere seguita dalla menzione Vigna con relativo toponimo. Per le tipologie Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP, Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP Frizzante e Gavi DOP o Cortese di Gavi DOP Spumante è consentito l’uso di indicazioni geografiche aggiuntive che facciano riferimento ai comuni, frazioni fattorie, zone e località dalle quali provengono effettivamente le uve da cui i vini sono stati ottenuti.

Gite e relax nel verde tra un giro in bici e una cena sfiziosa: un weekend a Gavi (AL)

Gite e relax nel verde tra un giro in bici e una cena sfiziosa: un weekend a Gavi (AL)

Sul cartello che indica la strada che dobbiamo percorrere, c’è scritto Gavi Ligure. Non è un errore, anche se ci troviamo nel Basso Piemonte, ma un toponimo che racchiude in sé la  particolarità di questo territorio al confine tra la Liguria e il Piemonte. Gavi è famosa per il suo vino bianco, il Cortese di Gavi docg, coltivato sulle colline circostanti che caratterizzano un paesaggio chiaramente monferrino. Ma nella sua architettura e nel suo dialetto si [...]

La pila Daniell

Mi ero fatto fare da un artigiano ceramista, tempo fa, un bel bicchierino di materiale poroso da usare in esperienze di elettrochimica.Un setto poroso è in pratica un separatore che impedisce (o almeno cerca di farlo) il mescolamento fisico di due soluzioni diverse che si trovano sulle sue facce opposte ma che non si oppone al passaggio degli ioni da una parte e dall'altra.In parole povere le cariche elettriche lo possono attraversare facilmente, mentre [...]

La pila Daniell

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L'isola di Gavi

L'isola di Gavi

L'isola di Gavi è poco distante da Ponza. Torna all'indice delle foto

Ponza e isola di Gavi

Ponza e isola di Gavi

Ponza e l'isola di Gavi

Isola di Gavi

Isola di Gavi

Isola di Gavi

La rinascita del Gavi

La rinascita del Gavi

Il rispetto di tradizioni e consuetudini contraddistinguono il vino bianco di Gavi.

Attentato incendiario in sede Poste Italiane a Rovereto

Attentato incendiario in sede Poste Italiane a Rovereto

(ANSA) - TRENTO, 23 NOV - Nuovo attentato incendiario in Trentino contro le auto di servizio di Poste Italiane. La scorsa notte a Rovereto ignoti hanno dato fuoco a 7 Panda parcheggiate in via Parteli. Secondo quanto accertato dai carabinieri, molto probabilmente gli attentatori hanno utilizzato liquido infiammabile. Su di un muro adiacente è stata lasciata la scritta "Mistralair Poste basta deportazioni". Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione diretta [...]

Vallarsa.com - Messaggi

A nome di tutta la gente civile ed educata, mi rivolgo al "signore" che da circa tre mesi, alcune volte alla settimana, abbandona dei sacchi di immondizie lungo la strada che da Raossi porta a Rovereto. Le borse di plastica piene di immondizia vengono lanciate da un auto in corsa e finiscono il loro viaggio strappate sull'asfalto e sparpagliando sulla strada o nella cunetta di destra per chi scende verso Rovereto tutto il loro contenuto. Le zone interessata a [...]

Marcia per la pace - Rovereto 23 marzo 2003

Il Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto promuove, domenica 23 marzo ore 17:00 a Rovereto una marcia per la pace: FERMIAMO LA GUERRA ALL'IRAQ NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA Non sappiamo cosa ci aspetta domani. Ogni giorno può essere quello scelto per lanciare l’attacco contro l’Iraq. La guerra preventiva da mesi minacciata può scatenare l’arsenale bellico degli USA e dei loro alleati: nuove bombe e nuove armi più o meno [...]

Vallarsa - Libri

Scritture di Guerra Valeria Bais, Amabile Maria Broz, Giuseppina Cattoi, Giuseppina Filippi Manfredi, Adelia Parisi Bruseghini, Luigia Senter Dalbosco a cura di Quinto Antonelli, Diego Leoni, Maria Beatrice Marzani, Giorgia Pontalti. Sono raccolte in questo volume le scritture di cinque donne di Rovereto e di paesi vicini (Vallarsa, Noriglio, Lizzanella, Lizzana) che a causa della guerra dovettero abbandonare le proprie case per essere condotte profughe in Austria, [...]

Presidio il 4 giugno a Rovereto

Presidio il 4 giugno a Rovereto 30 maggio 2004 - Articolo tratto da: www.altroadige.it Nel giorno in cui il Presidente Bush, comandante in capo delle forze armate degli USA, è in visita a Roma, il Comitato delle Ass. per la Pace di Rovereto sceglie di dimostrare il proprio sdegno per le pratiche e le bugie di guerra che, non solo in Iraq, hanno portato alla morte oltre che di soldati e miliziani anche di 5.000 civili, tra cui donne e bambini. L’appuntamento è [...]

Vallarsa.com - Messaggi

La legge provinciale n° 48 del 1978, contiene una serie di norme che riguardano la protezione della natura. In uno dei numerosi capitoli, sono elencate anche le disposizioni che regolamentano il transito dei veicoli a motore sulle strade forestali. Alcune di queste strade sono classificate di "tipo A". Sono tutte situate su proprietà Comunale e dotate di sbarra metallica di chiusura. Sono state progettate, costruite o sistemate dal Comune e dall'Ispettorato [...]

Vallarsa - Libri

Ombre in Zugna 1914 - 1918 di Giovanni Barozzi a cura del Museo storico italiano della guerra - Rovereto "Giovanni Barozzi era un appassionato cultore di storia, soprattutto della Grande guerra, ed aveva dedicato gran parte della sua vita per conoscere i minimi risvolti di quel conflitto che coinvolse così atrocemente anche la Vallagarina. In questo lavoro aveva rivolto la sua attenzione ad un particolare settore del fronte: quello che si appoggiava o aveva come [...]

Trentino

VALLARSA. Sono rientrati da pochi giorni i 39 volontari dell'Associazione "Il Tucul" di Vallarsa. Alcuni hanno trascorso più di un mese in Eritrea, altri 15 giorni come avviene ogni anno dal 1994, data di fondazione dell'associazione. Hanno lavorato sodo, sotto un sole cocente e in condizioni disagevoli per portare a termine le opere di solidarietà programmate. Quest'anno infatti i volontari, oltre ai pozzi e ai centri sanitari già realizzati, hanno ultimato, [...]

Trentino

VALLARSA. Ezio Stofella, era il più anziano di Vallarsa. Ed uno dei più conosciuti: in oltre 40 anni di scuola ha istruito migliaia di bambini in tutta la Vallagarina che ancora oggi lo chiamavano rispettosamente "Maestro". Lucido fino alla fine, sempre pronto a dispensare ricordi e memorie storiche, Ezio Stofella si è spento mercoledì, vinto dall'eta. Nato il 18 marzo 1904 a Raossi, Ezio Stofella ha vissuto in prima persona, i più importanti eventi storici [...]

Inaugurazione e storia successiva della strada destra Leno

Nel numero precedente abbiamo cercato di narrarvi in tutta modestia e molto brevemente i fatti che si sono svolti in Vallarsa con particolare attinenza alle due strade che scorrono sui fianchi del Leno ed abbiamo visto come quella della sponda sinistra, pur non trattandosi di una strada modernamente concepita, era servita ai viandanti che da Recoaro volevano recarsi a Rovereto e come essa era stata testimone di eventi guerreschi. E' fuori dubbio il fatto che nei [...]

Trentino

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l'Adige

Erano uomini, erano giovani che hanno amato, sofferto, guardato al futuro. Vissuto, insomma. Forse i loro cari li hanno aspettati per anni, sperando per giorni e giorni di vederli entrare di nuovo nelle loro case, di poterli riabbracciare. Sulla cartolina non c´era scritto «caduto», ma «disperso». Ma loro erano morti. Colpiti forse da una granata, forse da una raffica. Chissà. E poi, l´autunno scorso, i loro resti sono stati scoperti da un uomo appassionato [...]