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Theresa May

La scheda: Generi teatrali

Elenco di generi e stili teatrali:

poesie natalizie

exietto Poco conosco di Gianni Rodari: l'anno scorso presi una sua poesia e la lessi nella Casa di Riposo (CASA FAMIGLIA) del mio paese, per un pomeriggio di abbraccio Natalizio tutto per loro. Ora ve la riposto, rimandandovi anche alla pagina dove potete trovare altre poesie natalizie di Gianni Rodari.http://libreriamo.it/libri/poesia/natale-ecco-le-piu-belle-poesie-natalizie-di-gianni-rodari/ Lo zampognaroSe comandasse lo zampognaroChe scende per il viale,sai [...]

CIANEI - Poesia di Nereo Villa

CIANEI Muovi e commuovi al vedere incompleto che sempre scorge qualcosa di nuovo... ...riguardando il creato il passato le favole e le persone compaiono: questa è la Bruna questa è la Piera... nel paese è già sera e il ricordo del giorno scompare le parole sentite... e gli sguardi... ferite amare che ora guariscono

Critica a Rudolf Steiner di Nereo Villa

  Critica a Steiner di Nereo Villa   La critica del 1919 di Giovanni Gentile a  “La filosofia della libertà” di Rudolf Steiner (1), scritta in risposta alla richiesta di Benedetto Croce per la sua rivista  “La Critica”, non è molto distante dall’odierna “cicalecciocrazia” dei neo-avversari di Steiner, i quali senza neanche avere quell’opera, criticano il pensiero di Steiner poggiando su contenuti esattamente opposti rispetto a quelli di [...]

L'Angolo della poesia - Nina

      L'Angolo della Poesia - Nina -   Ho rincontrato Nina l’artro giorno, c’ha sempre quell’occhietti sua rapaci de quanno s’avvampava come ‘n forno se a grappoli fioccavano li baci.   Co’ ‘na vocetta stridula me dice: “Adesso, vedi, faccio la signora sò moje de ‘n banchiere e sò felice co’ li sòrdi che nun c’avevo allora.”   Mò dice de sentisse realizzata, ma spiegame com’è, Ninetta bella, s’appena su la guancia t’ho [...]

L'Angolo della poesia

 Galleria fotografica  |  Informazioni utili  |  Luoghi da visitare  |  Appuntamenti  |  A Ortona si mangia così  |  Un po' di storia  |  Link ad altri siti    L'Angolo della Poesia       A Camilla e Riccardo  (Vincenzo Buccella)   A Clelia  (Emilio Castrucci)   A don Vincenzo  (Cristina La Torre)   Adesso il vento  (Vincenzo Buccella)   Alla principessa Sara  (Marcaccio)   Antro buio  (anonimo)   Anziani  (anonimo)   Autunno  [...]

L'Angolo della poesia - L'abbraccio

      L'Angolo della Poesia - L'abbraccio -   …dedicata…   Abbracciami forte papà ora che la terra trema e il freddo arriva inatteso a portarci via.   In quest’attimo eterno difendimi dal buio che mi schiaccia intorno strappandomi il respiro.   Lungo il cammino adesso tienimi ancora stretto che solo insieme a te non sentirò paura.   6 aprile 2009

L'Angolo della poesia - Vless

      L'Angolo della Poesia - Vless -   T’vless dic ogg tutt l’bben ch’nn’abbracc p’arrappagatt’ i cor dopp’ch’t’so vist piagn.   Vless ‘na parola una sola d’quel bbell i aggammattà ch’quela tutta ‘sta vita schiorta,   l’acqua d’Clelia abbascta quann la canna p’l’arsura è cumma n’tzzon appcciat d’vern ai foc.   maggio 2012

L'Angolo della poesia - Voja de tornà

      L'Angolo della Poesia - Voja de tornà -   L’università è finarmente finita na svolta è ora de dalla a sta vita. Ma famo passà luglio e agosto e poi ce pensamo a un posto. L’estate è dietro le porte e la voja de tornà a Ortona è forte. Padrona spesso è la noia ma de sta lì c ho comunque voja. Sti “du pass” me li fanno fa spesso ma col mio sbruffo di dissenso se fanno lo stesso. Na pizza da Frangiò ogni tanto se la magnamo perché certe [...]

L'Angolo della poesia - Cronaca di una notte ortonese

      L'Angolo della Poesia - Cronaca di una notte ortonese -   Modestissimamente ma con un grandissimo abbraccio, dedico questa storia in rima a tutti i miei amici di Ortona. Ortonesi tutti: chi per nascita, chi, come chi scrive, per sangue e cultura e chi solamente per adozione. E’ dedicata ai ragazzi e ragazze di qualche anno fa, a chi è presente e a chi, purtroppo non c’è più: ciao Gloria, ciao Marilena, ciao Anna Lisa. Ma non solo! Questa storia è [...]

L'Angolo della poesia - La rovesciata

      L'Angolo della Poesia - La rovesciata -   Prendere in giro qualcuno non è bello. Ma se lo fai con la giusta ironia e in modo garbato e quando la vittima è un tuo carissimo amico allora, a mio modo di vedere, diventa doveroso. Ora dire che Ernesto è un mio caro amico è dire poco, dire che spesso ci prendiamo in giro è quantomeno restrittivo quindi ne consegue che quello che ho scritto ci sta tutto anzi… Un boato assordante Scuote l’ambiente. Con [...]

L'Angolo della poesia - Il nostro paese del cuore

      L'Angolo della Poesia - Il nostro paese del cuore -   ORTONA tu sei un piccolo paese sulla cima di una montagna. La prima cosa che si può notare e’ la tua torre alta e piena di storia insieme alle tue strade e ai tuoi archi. D’estate le tue strade si riempiono con le voci dei bambini squillanti come campane che ravvivano i tuoi piccoli vicoli, insieme alle tue luci splendenti nel cielo. D’inverno sei triste senza le persone che ti girano attorno e [...]

L'Angolo della poesia - L'ansia di ogni mattino

      L'Angolo della Poesia - L’ansia d’ogni mattino -   L’ansia di ogni mattino, tema della poesia, viene paragonata al giorno che finisce a mani vuote, “…con le mani senza fiori”. A questa immagine “triste” viene però contrapposta un’immagine piena di colore: nel verde vivo di due occhi innocenti il poeta vede mandorli “…che abbracciano le rondini...” e pioggia di mimose. L’ansia d’ogni mattino, senza pena, è il giorno che [...]

L'Angolo della poesia - C'è nell'aria

      L'Angolo della Poesia - C'è nell'aria -   Nel silenzio scosso di fronde si piegano i cardi a mordere la carne dei passi che sanno, che vanno ancora cercando un raglio accorato gridare testardo la voglia di vita. Muta trema la mia terra coi denti serrati alla paura di essere ora per sempre più nuda. giugno 2008

L'Angolo della poesia - Tonino Sgammone

      L'Angolo della Poesia - Tonino Sgammone -   T’entrava nel cervello come un tamburo indiano che annuncia la guerra. Ripeteva un ritornello, ossessivo e strano, che ti stendeva a terra. “Se te ne vuoi andare a casa,  vattene a casa!” Sempre uguale, sempre lo stesso; pareva sordo alle preghiere di chi lo voleva muto. Sembra di sentirlo ancora adesso e lontane sono le sere che insieme abbiam vissuto. “Se te ne vuoi andare a casa,  vattene a [...]

L'Angolo della poesia - Non

      L'Angolo della Poesia - Non -   Sulle rette rotaie dirette chissà dove non c’è luce mai   sempre come sembra i giorni rinascono trafelati di non senso   ogni concreta meta ammette poi l’effimero della sua reale non essenza   è inutile cercare, oltre a ciò che devo non c’è nulla d’altro.   Inutile è pure ogni parola che scrivo.   febbraio 2012

L'Angolo della poesia - Odori

      L'Angolo della Poesia - Odori -   Piogge silvane sugli occhi chiari e mani limpide di petali affranti. Soleggiano distese di campi su erbe bagnate di fradice perle.

L'Angolo della poesia - Il fiore sei tu

      L'Angolo della Poesia - Il fiore sei tu -   Nostalgico ricordo di un innamorato il cui amore non è più ricambiato. Guarda un fiore, il fiore è lei e torna con la mente al passato “…ricordo io e te prima che t’innamorassi di quello lì…” Quando guardo quel fiore davanti a me, ricordo io e te prima che ti innamorassi di quello lì. Andavamo al circo e ci divertivamo tanto a vedere i leoni, gli elefanti... Andavamo al bar e compravamo qualche [...]

L'Angolo della poesia - Autunno

      L'Angolo della Poesia - Autunno -   Queste mani pie sul tuo volto han raccolto verdi favole tra i sassi ed in ramaglie secche, nelle cove e tra il profumo dei ginepri. Han raccolto gli occhi neri di un’allodola spaurita, ormai lontana dal tuo cielo.   Queste mani sul tuo volto han trovato un po’ di sole nel tuo sguardo… e tu non sei mai stata viva. Anno 1963 Da: Il resto della notte - Roma 1977

L'Angolo della poesia - Cuore di pietra

      L'Angolo della Poesia - Cuore di pietra -   Dalla neve intatta riflessa nei vetri di qualche finestra aperta per quanto il palpito arriva d’un vecchio testardo a sciogliere il caos. Cuore di pietra vinto dal tempo com’è triste la sera saperti lassù, solo.   marzo 2006

L'Angolo della poesia - Paese mio

      L'Angolo della Poesia - Paese mio -   La poesia è "sentire". Come la musica, come l'amore. Sentire di chi la scrive, sentire di chi la legge. Ed il solo titolo "Paese mio" della poesia di Tito Crisi, evoca in noi l'immagine soffusa del paese natale. Così nello scorrere dei versi si sciolgono le catene della vita lontana e ci si sente a casa. Mi fuggiva, nella magica tristezza, lontano lontano; soffuso di un sole languido, lento a morire dietro il monte [...]