Hong Kong cucina

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Max Biaggi
In rilievo

Max Biaggi

Tè postfermentato

La scheda: Tè postfermentato

Il tè postfermentato è una tipologia di tè prodotto con le foglie di Camellia sinensis stabilizzate tramite torrefazione ed eventualmente essiccate, successivamente sottoposte a un processo di fermentazione-ossidazione tramite stagionatura naturale o in particolari condizioni di temperatura e umidità.
Il processo di postfermentazione (in cinese ??? hòu f?jiào) si differenza da quello di ossidazione enzimatica (impropriamente chiamata "fermentazione", in cinese ?? f?jiào) cui si sottopongono le foglie di tè appena raccolte per la produzione del tè nero e che, nel caso del tè oolong, precede la fase di torrefazione.
In Cina e nei paesi dell'Asia Orientale i tè postfermentati vengono chiamati "tè neri", (cinese ?? h?ichá) per il colore delle foglie e dell'infuso. Non si devono confondere con la tipologia dei tè neri conosciuti in Occidente, a loro volta chiamati "tè rossi" in Cina e in Asia Orientale.
Il tè sottoposto a questo processo di lavorazione tipicamente presenta un infuso di colore rosso-marrone scuro, di sapore morbido, con note balsamiche e sentori di legno e terra bagnata.


Welcome to Tonon

Welcome to Tonon

La calda accoglienza che i Vip già nella Casa hanno riservato a Raffaello Tonon...

Welcome to USA Calabria

Welcome to USA Calabria

I prodotti e le ricette della cucina calabrese alla prova del mercato americano.

Welcome to Adobe GoLive 5

KIC 8462852, trovata la teoria: famiglia di comete ( a cura di Mauro Maestripieri ) KIC 8462852 è stata scoperta da Kepler Space Telescope nel 2009, è una stella situata tra Cigno e Lira e dista da noi 1500 A.L. è più calda, luminosa e massiva del nostro Sole. Ha subito incuriosito gli astronomi a causa delle sue variazioni di luce, profondissime e totalmente casuali, normalmente variazioni di questo tipo sono provocate dalla presenza, e dal transito, di [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Pianeti "abitabili potenziali" ( a cura di Mauro Maestripieri ) Utilizzando l’occhio di TRAPPIST, un telescopio robotico belga da 0,6 metri di diametro operante all’Osservatorio dell’ESO di La Silla in Cile, un team scientifico guidato da Michaël Gillon dell’Institut d’Astrophysique et Géophysique dell’Università di Liegi, osservando la stella 2MASS J23062928 – 0502285 (TRAPPIST-1), una nana ultra-fredda, più piccola e fredda del Sole, posta [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Gara per il getto più potente ( a cura di Mauro Maestripieri ) Alcune stelle di neutroni possono essere decisamente le rivali dei buchi neri per quanto riguarda il meccanismo di accelerazione dei getti di materia fino a velocità relativistiche. È quanto emerge da uno studio condotto da alcuni astronomi che hanno utilizzato l’interferometro radio Very Large Array (VLA). I risultati sono riportati su Astrophysical Journal. «E’ un fatto sorprendente e ci dice [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Così luminoso e così vicino MEDIA INAF - 06/05/2013 Il 27 Aprile un nuovo brillantissimo lampo gamma (gamma ray burst GRB) ha illuminato il cielo delle alte energie, suscitando l’interesse degli astronomi di tutto il mondo. I GRB sono le esplosioni più potenti dell’universo e si pensa siano associati alla fase finale della vita di una stella di grande massa che, una volta finito il propellente nucleare, collassa sotto il proprio peso. Mentre il nucleo [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Hubble si spinge oltre il suo limite ( a cura di Mauro Maestripieri ) Il telescopio spaziale Hubble si spinge fino ai limiti dell'universo più distante mai raggiunto, scopre la piccola e brillante galassia GN-z11, la più distante mai osservata, si trova a 13,4 miliardi di anni luce da noi, quindi temporalmente a soli 400 milioni di anni dopo il Big Bang, nella costellazione delll'Orsa Maggiore. Hubble quindi fa ancora un passo ulteriore nel passato del nostro [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Quanti quasar vedi? MEDIA INAF - 29/08/2013 Per la prima volta, gli astronomi hanno visto l’immagine di un quasar distante diviso in più immagini dagli effetti di una nube di gas ionizzato nella nostra Via Lattea. Tali eventi furono già previsti già nel 1970, ma la prima prova di questo evento ci viene fornita dal radiotelescopio Very Long Baseline Array (VLBA), grazie a un progetto della National Science Foundation. Il programma di monitoraggio MOJAVE [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Il Blazar Mister Miliardo ( di Mauro Maestripieri ) B2 1023+25 è un blazar, ovvero un Nucleo Galattico molto Attivo (AGN), che emette una enorme quantità di energia. B2 1023+25 è stato scoperto dai sensori di NuSTAR ad una distanza di circa 12,7 miliardi di anni luce da noi, quando l’universo aveva solo 1 miliardo di anni. Fino ad oggi è stato individuato solo un altro blazar più distante di questo. Il getto emesso è generato da un buco nero supermassiccio [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

La “data di morte” di Kepler-56b & 56c “American Astronomical Society″ ( a cura di Mauro Maestripieri ) Si conoscono 3 pianeti in orbita attorno alla stella Kepler-56. Si conoscono 3, identificati dalle lettere ‘b’, ‘c’ e ‘d’, i primi 2, i più interni, a causa della strana inclinazione delle loro orbite, si trovano pericolosamente vicini alla stella, tanto che 1 anno dura solo 10.5 giorni terrestri su Kepler-56b e circa 21.4 su Kepler-56c e [...]

FOTO: Tè postfermentato

Wonton di tipo cantonese crudi

Wonton di tipo cantonese crudi

Semi di colza

Semi di colza

Tipica colazione dim sum a Hong Kong. Da sinistra a destra: har gau, tè al gelsomino, congee di pollo e verdure, jiaozi bolliti, involtini di spaghetti di riso, cha siu baau

Tipica colazione dim sum a Hong Kong. Da sinistra a destra: har gau, tè al gelsomino, congee di pollo e verdure, jiaozi bolliti, involtini di spaghetti di riso, cha siu baau

Nidi di rondine raccolti

Nidi di rondine raccolti

Piccoli jau gok

Piccoli jau gok

Involtini primavera vietnamiti.

Involtini primavera vietnamiti.

Pu'er stagionato, si noti il tono di arancio-bruno delle foglie più leggere a causa del processo di fermentazione.

Pu'er stagionato, si noti il tono di arancio-bruno delle foglie più leggere a causa del processo di fermentazione.

Welcome to Adobe GoLive 5

L'età dei dischi nucleari galattici ( a cura di Mauro Maestripieri ) Intorno ad alcuni nuclei galattici esiste una zona fatta di gas e stelle, proveniente dalle zone più esterne e migrato verso l'interno per attrazione da parte del nucleo oppure per interazioni gravitazionali con altre galassie. Se questo è vero, allora l'età di queste stelle dovrebbe essere inferiore a quella della galassia stessa ma finora è sempre stato arduo calcolare l'età di oggetti [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

C’era una volta un pianeta . . . ( di Mauro Maestripieri ) Il pianeta, o i pianeti, che orbitavano attorno alla stella GD 61 avevano tutte le caratteristiche che cerchiamo in un pianeta affinchè sia adatto a ospitare la vita: superficie rocciosa e abbondante presenza di acqua. Purtroppo di quel pianeta, attorno a GD 61 a 150 A.L. da noi, restano solo frammenti sotto forma di asteroidi. A scovarli, tramite Hubble, sono stati J. Farihi dell’Università di [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Più brillante e più veloce ( Mauro Maestripieri ) Più luminosa e appariscente che mai, continua a far parlare di sé. È la supernova SN 2014J, scoperta pochi giorni fa dall’infaticabile Hubble. A essere precisi, il primo a mettere gli occhi sul brillante oggetto celeste è stato un professore universitario, che nella notte del 21 gennaio si trovava a osservare il cielo con i suoi studenti di astrofisica. E ha individuato una delle supernove più luminose mai [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Per la seconda volta in assoluto dal 2007, tre giovani ricercatori italiani dell’Università dell’Insurbia, Emanuele Farina (29 anni), Carmen Montuori (27 anni), Roberto Decarli (31 anni) e Michele Fumagalli (28 anni), della Princeton University, hanno scoperto un tripletto di quasar, ossia un sistema di tre buchi neri supermassivi vicinissimi tra loro. La scoperta è straordinaria perché è raro avvistare tre quasar così vicini: la possibilità è di una su [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

MEDIA INAF 01/06/2012 Erano anni che lo cercavano, e finalmente gli scienziati che lavorano con il satellite ESA XMM-Newton sono riusciti a identificare un effetto “eco” in raggi X cap.85_filedell’emissione di energia dai nuclei galattici attivi, che potrebbe offrire una nuova via per studiare i buchi neri al centro di galassie lontane. Molte galassie hanno infatti, al centro, un buco nero di grande massa, che assorbe materia producendo una enorme emissione [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

AGN Markarian 1018 privo di cibo ( a cura di Mauro Maestripieri ) Gli AGN, Active Galactic Nuclei caratterizzano galassie con un nucleo molto brillante, alimentato da materiale in caduta verso un buco nero supermassiccio, sono classificate in 2 tipi principali in funzione della luminosità emessa, che dipende da altri 2 fattori: la presenza di gas e polveri oscuranti ed un intrinseco calo di luminosità alla diminuzione di alimentazione del buco nero. L'AGN [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Il mistero di SDSS1133 ( a cura di Mauro Maestripieri ) Il satellite della NASA Swift, ha notato un’inusuale sorgente di luce nella galassia nana Markarian 177, situato a 90 milioni di anni luce dalla Terra, l’oggetto cosmico ha le caratteristiche di un buco nero supermassiccio, sparato via dal centro della propria galassia dall’incontro con un altro buco nero di grande dimensione, probabilmente di una fusione tra due galassie. Non è l’unica ipotesi che [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Un buco nell'ozono "esagonale" per Saturno ( di Mauro Maestripieri ) Un enorme tempesta esagonale, grande 300.000 Km, che ruota da decenni intorno al Polo Nord di Saturno. Questa struttura sembrerebbe comportarsi come un buco nell'ozono nella sua atmosfera. Il 10/12/2012, la Cassini ha puntato per circa 10 ore consecutive la videocamera sul polo nord. Il video mostra per la prima volta la struttura fino a una latitudine di 70 gradi. Si distinguono le nuvole all' [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

Il Titanio-44 e la pace tra modelli e osservazioni New Scientist ( Mauro Maestripieri ) Lo studio della radioattività al servizio dell'astronomia per la risoluzione di uno dei misteri sull'origine degli elementi chimici. Le stelle fondono idrogeno nel loro nucleo, creando elio e rilasciando energia. Una volta finito l'idrogeno, le stelle molto massive iniziano la fusione degli elementi più pesanti fino a che il nucleo collassa dando vita ad una esplosione [...]

Welcome to Adobe GoLive 5

La più piccola stella mai misurata è Mignon ( a cura di Mauro Maestripieri ) Mignon o Eblm J0555-57Ab è la più piccola stella mai misurata, ha una massa poco più grande di Saturno, ha una forza di gravità circa 300 volte più forte di quella terrestre, è stata scoperta da un team di astronomi dell’Università di Cambridge ha scoperto, ha una forza di gravità circa 300 volte più forte di quella che siamo abituati a sopportare qui sulla Terra, è l’astro [...]