Scopri tutto su Ilva

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Music
In rilievo

Music

Ilva

La scheda: Ilva

L'Ilva è una società per azioni, in amministrazione straordinaria, che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell'acciaio. Con il nome della originaria azienda fondata nel 1905, è nata sulle ceneri della dismessa Italsider. Prende il nome da quello latino dell'isola d'Elba, dalla quale era estratto il minerale di ferro che alimentava i primi altiforni costruiti in Italia a fine Ottocento.
Il più importante stabilimento italiano è situato a Taranto in Puglia, e costituisce il maggior complesso industriale per la lavorazione dell'acciaio in Europa. Altri stabilimenti sono a Genova in Liguria, Novi Ligure e Racconigi in Piemonte, Marghera (Venezia) in Veneto, Patrica nel Lazio.



ILVA:
Stato:  Italia
Forma societaria: Società per azioni
Fondazione: 1905
Sede principale: Milano
Filiali: Taranto (stabilimento principale), Genova, Novi Ligure (AL), Racconigi (CN), Marghera (Venezia), Patrica (FR)
Persone chiave: Piero Gnudi, Enrico Laghi, Corrado Carrubba (Commissari governativi), Massimo Rosini (Direttore generale)
Settore: siderurgia
Prodotti: laminati a caldo, laminati zincati, tondo per cemento armato, barre, tubi, semiprodotti
Dipendenti: Taranto (12.000), Genova (1.600), Novi Ligure (800), Marghera (120), Patrica (90), Racconigi (80)www.gruppoilva.com
Modifica dati su Wikidata · Manuale
Lo stabilimento Ilva di Taranto è localizzato nel quartiere Tamburi e, precisamente, nell'area compresa tra la Strada statale 7 Via Appia, la Superstrada Porto-Grottaglie, la Strada Provinciale 49 Taranto-Statte e la Strada provinciale 47, per una superficie complessiva di circa 15.450.000 metri quadrati.
In alternativa alla città di Taranto, per il IV Centro Siderurgico si pensò anche alle città di Vado Ligure e di Piombino (ampliamento dello stabilimento già esistente), ma si scelse Taranto grazie alle sue aree pianeggianti e vicine al mare, la disponibilità di calcare, di manodopera qualificata nonché alla sua ubicazione nel Mezzogiorno d'Italia, con annessa possibilità di creare posti di lavoro (43.000 tra diretti e indotto nel 1981) e di usufruire di contributi statali per tale obiettivo.
Al 2005 sono 188 le imprese pugliesi dell'indotto ILVA, che fatturano in totale 310 milioni di euro.
Il IV Centro Siderurgico di Taranto sfornava nel 1970 il 41% della produzione totale di Italsider, percentuale che nel 1980 raggiunse il 79% del totale.
L'impianto fu costruito nelle immediate vicinanze del quartiere Tamburi, che attualmente può contare circa 18.000 abitanti. Il quartiere, già esistente, si sviluppò ulteriormente negli anni a seguire grazie anche agli interventi di edilizia popolare destinati proprio agli operai dello stabilimento. Nel 2012 sono state depositate presso la Procura della Repubblica di Taranto due perizie, una chimica e l'altra epidemiologica, nell'ambito dell'incidente probatorio che vede indagati Emilio Riva, suo figlio Nicola, Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento siderurgico, e Angelo Cavallo, responsabile dell'area agglomerato. A loro carico sono ipotizzate le accuse di disastro colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversamento di sostanze pericolose e inquinamento atmosferico. Sarebbero particolarmente inquinanti i 70 ettari di parchi minerali per via delle polveri, che fungono da veicolanti dei gas nocivi, le cokerie che emettono soprattutto benzo(a)pirene, ed il camino E312 dell'impianto di agglomerazione per quanto riguarda la diossina.


L'unità produttiva a ciclo integrale di Taranto dispone dei seguenti impianti:
12 batterie di forni per coke (6 in funzione)
5 altiforni (tre in funzione: Afo 1/2/4, Afo 5 in attesa di interventi di ambientalizzazione e manutenzione straordinaria, Afo 3 in dismissione completa )
2 impianti di agglomerazione minerale (1 in funzione linee D ed E)
2 acciaierie LD: 1 LD con 3 convertitori da 330 t 1 LD con 3 convertitori da 350 t.
1 LD con 3 convertitori da 330 t
1 LD con 3 convertitori da 350 t.
5 colate continue a due linee per bramme
2 treni di laminazione a caldo per nastri
2 decapaggi ad acido cloridrico
1 decatreno (decapaggio di acido cloridrico + treno di laminazione a freddo)
1 Impianto di Rigenerazione di acido cloridrico con Tre forni ad arrostimento
1 linea di elettrozincatura
2 linee di zincatura a caldo
1 impianto di ricottura statica con 54 forni e 125 basi
1 treno tandem Temper
1 treno lamiere quarto a due gabbie
1 tubificio a saldatura longitudinale ERW
2 tubifici a saldatura longitudinale SAW
1 tubificio a saldatura elicoidale SAW da nastri / lamiere (dismesso)
4 impianti per rivestimento interno ed esterno di tubi in polietilene, resine epossidiche, FBE
linee di finitura e taglio
Inoltre, una centrale termoelettrica di circa 800 MW gestita dalla società in house Taranto Energia, che utilizza i gas siderurgici ivi prodotti.
L'impianto di Taranto fu inaugurato il 10 aprile 1965 dall'allora presidente della Repubblica Italiana Giuseppe Saragat. Pietro Porcinai, uno dei maggiori paesaggisti italiani, si è occupato fra il 1972 e il 1973 delle opere di ristrutturazione del IV Centro siderurgico di Taranto. Alla formazione armata di estrema sinistra Primi fuochi di guerriglia sono stati attribuite azioni di disturbo allo stabilimento di Taranto durante gli anni settanta.

L'unità produttiva di Genova dispone dei seguenti impianti:
1 linea di decapaggio ad acido cloridrico
1 decatreno (decapaggio ad acido cloridrico + treno di laminazione a freddo in linea)
1 treno di laminazione a freddo
1 linee di ricottura continua
1 treno temper
2 linee di stagnatura / cromatura elettrolitica
3 linee di zincatura a caldo
1 linea di rifilatura coils
linee di finitura e taglio decapati e stagnati

L'unità produttiva di Novi Ligure dispone dei seguenti impianti:
1 decatreno (decapaggio ad acido cloridrico + treno di laminazione a freddo in linea)
1 linea di ricottura continua
1 linea di ricottura statica a idrogeno, 24 basi 12 forni
1 linea di zincatura a caldo
1 linea di zincatura a caldo / alluminiatura
1 linea di elettrozincatura
linee di finitura e taglio
Dal 1933 l'ILVA entrò in società con la Provincia di Alessandria costituendo la Società Ferroviaria Val d'Orba (FVO), per l'esercizio della ferrovia Frugarolo - Basaluzzo che rappresentava un'infrastruttura strategica per il trasporto delle merci a servizio dello stabilimento. L'impianto fu soppresso nel 1948.

L'unità produttiva di Racconigi dispone dei seguenti impianti:
7 Linee per tubi profilati cavi saldati longitudinalmente
3 linee di taglio

L'unità produttiva di Marghera, disponeva dei seguenti impianti:
1 Linea di elettrozincatura
1 Linea di preverniciatura
Linee di finitura e taglio
Il sito è un polo logistico per lo scarico e carico di materiale siderurgico proveniente dallo Stabilimento di Taranto via mare.

L'unità produttiva di Patrica dispone dei seguenti impianti:
1 linea di zincatura a caldo / alluminiatura
2 linee di finitura e taglio
Nel 2015 lo stabilimento di Patrica non era in esercizio.

Ilva, convocato tavolo Taranto il 20 dicembre

Ilva, convocato tavolo Taranto il 20 dicembre

(Teleborsa) - Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha convocato il tavolo istituzionale per il 20 dicembre, presso il Salone degli Arazzi al Ministero, nell'ambito della riconvocazione dei tavoli sull'Ilva.  Il 20 per Taranto e, nei giorni successivi sono previsti i tavoli negoziali con i sindacati, ha spiegato il ministro.  I punti all'ordine del giorno: analisi del piano ambientale contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri [...]

Calenda, tavolo Ilva lavoro costruttivo

Calenda, tavolo Ilva lavoro costruttivo

(ANSA) – ROMA, 9 DIC – Il tavolo sull’Ilva, “non lo annulleremo ma al contrario affronteremo tutti i temi dell’odg definito con il Sindaco di Taranto insieme a chi vorrà lavorare costruttivamente per la città invece di seguire la strada dei ricorsi e delle sparate demagogiche”. Così su Twitter il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, rispondendo a Legambiente che, sempre su Twitter, ha definito “insensato” annullare il tavolo, [...]

Ilva: Emiliano, avanti con ricorso

Ilva: Emiliano, avanti con ricorso

(ANSA) – BARI, 8 DIC – “Il ricorso resta in piedi fin quando non saranno discusse le osservazioni”. Così il governatore della Puglia Michele Emiliano, in un’intervista. “Calenda ha fatto il blitz a Taranto perché era disperato L’azienda non gli dava più ascolto, perché aveva capito che il Governo non era l’interlocutore, e quindi aveva bisogno di tornare indietro rispetto a una sciocchezza che aveva combinato, ossia l’esclusione di Regione e [...]

Ilva, Calenda: 'Convocato tavolo Taranto per il 20 dicembre'

Ilva, Calenda: 'Convocato tavolo Taranto per il 20 dicembre'

“E’ partita adesso la convocazione per il tavolo su Taranto che si terrà il 20 dicembre. Nei giorni immediatamente successivi sono previsti i tavoli negoziali” con i sindacati. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, prima di entrare a un convegno a Roma in merito al tavolo sull’Ilva nella città pugliese. Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, sta incontrando a Taranto il sindaco Rinaldo Melucci. La visita, a [...]

Ilva: Calenda,tavolo Taranto 20 dicembre

Ilva: Calenda,tavolo Taranto 20 dicembre

(ANSA) – ROMA, 6 DIC – “E’ partita adesso la convocazione per il tavolo su Taranto che si terrà il 20 dicembre. Nei giorni immediatamente successivi sono previsti i tavoli negoziali” con i sindacati. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, prima di entrare a un convegno a Roma in merito al tavolo sull’Ilva nella città pugliese.

Ilva, tavolo negoziale su decreto Piano ambientale

Ilva, tavolo negoziale su decreto Piano ambientale

(Teleborsa) - Analisi del piano ambientale contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) e verifica dei possibili miglioramenti, condivisione del cronoprogramma della copertura anticipata dei parchi primari; gestione e valutazione del danno sanitario; gestione dell’attività del fondo sociale di Taranto; provvedimenti per l’indotto; condivisione del piano bonifiche di competenza dell’amministrazione straordinaria; istituzione di un [...]

Calenda convoca tavolo su Ilva Taranto

Calenda convoca tavolo su Ilva Taranto

(ANSA) – ROMA, 5 DIC – Convocazione di un tavolo negoziale dedicato all’Ilva di Taranto con all’ordine del giorno quanto richiesto dal sindaco della città pugliese, Rinaldo Melucci, al ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. E’ quanto emerso dall’incontro di oggi fra Calenda e Melucci nel comune di Taranto, con il sindaco che ha confermato che, al ricevimento della formale convocazione con l’ordine del giorno condiviso, sarà disponibile al [...]

Ilva: Calenda incontra sindaco Taranto

Ilva: Calenda incontra sindaco Taranto

(ANSA) – TARANTO, 5 DIC – Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, sta incontrando a Taranto il sindaco Rinaldo Melucci. La visita, a sorpresa, è stata anticipata dal ministro con una telefonata e sta avvenendo nella sede del Comune di Taranto. Da giorni tra Calenda da un lato, il sindaco di Taranto e il governatore della Puglia Michele Emiliano dall’altro, è in corso un braccio di ferro sulla questione Ilva. Calenda anche ieri aveva invitato [...]

Ilva: Emiliano, accolgo appello vescovo

Ilva: Emiliano, accolgo appello vescovo

(ANSA) – BARI, 4 DIC – “Ho letto con grande interesse e condivisione l’intervista al vescovo di Taranto che invita la Regione Puglia e il governo a sedersi immediatamente al tavolo e do la mia immediata disponibilità”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando oggi a Bari con i giornalisti della vicenda Ilva e dell’appello sul “riannodare il dialogo tra le istituzioni” avanzato dal vescovo di Taranto, mons. Filippo [...]

Calenda dice che l'Ilva è un'emergenza nazionale

Calenda dice che l'Ilva è un'emergenza nazionale

Roma, 3 dic. (askanews) – L’Ilva è un’emergenza nazionale e la fabbrica “rischia di chiudere”. L’Italia è bloccata da veti incrociati. E’ quanto afferma il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in un’intervista al “Corriere della Sera”, sottolineando che “il silenzio non è solo del Pd, ma della classe dirigente italiana. Anche negli altri partiti non populisti e nella società civile. Ed è sconcertante”. “La prossima [...]

FOTO: Ilva

Targa metallica posta sul ponte ferroviario della ferrovia Padova-Bologna che attraversa il fiume Adige tra Granzette, frazione di Rovigo, e Boara Pisani.

Targa metallica posta sul ponte ferroviario della ferrovia Padova-Bologna che attraversa il fiume Adige tra Granzette, frazione di Rovigo, e Boara Pisani.

Laminatoio Italsider a Taranto nel 1964

Laminatoio Italsider a Taranto nel 1964

Altoforno in dismissione a Cornigliano (Genova)

Altoforno in dismissione a Cornigliano (Genova)

Stabilimento di Taranto nel 1964, foto di Paolo Monti

Stabilimento di Taranto nel 1964, foto di Paolo Monti

Lo stabilimento ILVA di Novi Ligure

Lo stabilimento ILVA di Novi Ligure

Ilva: Emiliano, Governo in un cul-de-sac

Ilva: Emiliano, Governo in un cul-de-sac

(ANSA) – MATERA, 2 DIC – Sulla questione Ilva “il Governo è praticamente in un ‘cul-de-sac’. E adesso deve attendere il giudizio dei giudici e soprattutto deve far vedere le carte”. Così, a Matera, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (Pd), ha risposto a una domanda a margine della conferenza stampa di chiusura della campagna elettorale di Vittoria Purtusiello, candidata della corrente “Fronte democratico” per la segreteria lucana [...]

ILVA ... verrebbe da ''ridere'' se non ci fosse invece da ...

ILVA ... verrebbe da ''ridere'' se non ci fosse invece da ...

...  ''piangere'' calde lacrime! Ecco che cosa sta succedendo all’ILVA! I ''media'' in generale parlano di un poco chiaro ''ricorso su una questione ambientale'' mentre invece è proprio lì che anderebbe messo l'accento! Per farla brevissima, visto che la gente non ama leggere, ecco qui in sintesi la situazione: Chi ha deciso di rilevare l'azienda,  vuole che prima si risolva il problema delle polveri sottili che inquinano l'aria mettendo in pericolo i [...]

Ilva:sindaco,Stato nemico pronto sopruso

Ilva:sindaco,Stato nemico pronto sopruso

(ANSA) – TARANTO, 1 DIC – “Le giunga l’appello di un’intera comunità, maltrattata, vilipesa, sofferente, che nello scorso mese di settembre ha ricevuto la Sua carezza, ma che oggi sente lo Stato come un nemico pronto a ogni sopruso”. Lo scrive il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in una lettera sul caso Ilva inviata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il sindaco “stigmatizza la reiterata mancanza di rispetto, nei confronti delle [...]

Ilva: sindaco, a Taranto Stato "nemico"

Ilva: sindaco, a Taranto Stato "nemico"

(ANSA) – TARANTO, 1 DIC – “Le giunga l’appello di un’intera comunità, maltrattata, vilipesa, sofferente, che nello scorso mese di settembre ha ricevuto la Sua carezza, ma che oggi sente lo Stato come un nemico pronto a ogni sopruso”. Lo scrive il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in una lettera sul caso Ilva inviata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il sindaco “stigmatizza la reiterata mancanza di rispetto” di alcuni esponenti [...]

Ilva: Vestager, è alta priorità

Ilva: Vestager, è alta priorità

(ANSA) – BRUXELLES, 1 DIC – “Trattiamo la questione” Ilva “con ‘alta priorità’, come facciamo con questi casi di acquisizione. Abbiamo scadenze molto strette, ma qui stiamo cercando di muoverci il più rapidamente possibile”. Così la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, rispondendo ai cronisti a margine di un suo intervento alla plenaria del Comitato europeo delle Regioni. “Sfortunatamente – ha detto – non posso dire quando [...]

Ilva: manifestazione davanti la Regione

Ilva: manifestazione davanti la Regione

(ANSA) – BARI, 01 DIC – È in corso a Bari, davanti alla sede del Consiglio regionale, il presidio dei lavoratori dell’Ilva di Taranto, organizzato dai sindacati Fim Cisl e Uilm, per chiedere al governatore Michele Emiliano di ritirare il ricorso presentato al Tar contro il decreto del Governo sullo stabilimento siderurgico. “Il lavoro non si tocca” e “salute, ambiente, occupazione, senza divisione” sono gli slogan scanditi dagli oltre 200 lavoratori [...]

Ilva: Arcelor, investimenti a rischio

Ilva: Arcelor, investimenti a rischio

(ANSA) – ROMA, 30 NOV – ArcelorMittal esprime la propria “preoccupazione a proposito del ricorso al Tar” contro il decreto sull’Ilva “in consonanza con le dichiarazioni del Governo – rilasciate dal Ministro Calenda e da altri Ministri – e delle organizzazioni sindacali in merito all’impatto che tale ricorso potrebbe avere su Ilva, i suoi lavoratori, le comunità locali e gli altri stakeholder”. Lo afferma la società in una nota, aggiungendo che [...]

Ilva:Emiliano,governo non ci intimidisce

Ilva:Emiliano,governo non ci intimidisce

(ANSA) – BARI, 30 NOV – “Rassicuro i miei cittadini che le intimidazioni non avranno alcuna influenza sulla nostre decisioni”. Lo dice sul caso Ilva il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che, su Facebook, annuncia: “andremo avanti senza paura, per chiedere la decarbonizzazione” per tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini e che “Taranto debba morire per lavorare”. Il governatore pone dei quesiti sulle reazioni suscitate dal [...]

Ilva, negoziato fermo dopo il ricorso al tar

Ilva, negoziato fermo dopo il ricorso al tar

La Puglia fa ricorso, il Ministro Calenda sbotta: “tavoli inutili se non ci sarà chiarezza”.

Ilva:Emiliano,si cerca capro espiatorio

Ilva:Emiliano,si cerca capro espiatorio

(ANSA) – BRUXELLES, 29 NOV – “Temo che questa vicenda dell’aggiudicazione dell’Ilva ad Arcelor-Mittal sia tutta sbagliata. Hanno determinato una concentrazione ben superiore alla quota massima” consentita “e adesso cercano un capro espiatorio per dare la colpa del loro fallimento”. Così il presidente Michele Emiliano ha risposto ai cronisti che chiedevano un commento sul ricorso al Tar presentato dalla Regione Puglia. “Calenda – ha ammonito il [...]