Immaginario collettivo

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Gerry Scotti
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La scheda: Immaginario collettivo

L'immaginario collettivo (o generale) è un insieme di simboli e concetti presenti nella memoria e nell'immaginazione di una molteplicità di individui parte di una certa comunità, e che dà forma alla memoria collettiva.
Secondo Alberto Abruzzese si tratta di «una definizione pubblicisticamente assai fortunata, per quanto metodologicamente ancora assai poco elaborata e incerta. È un termine che deve molto alle analisi sull'immaginazione e sull'immaginario sviluppate da Sartre, Lacan e Bachelard, e in particolare laddove il campo d'indagine si è concentrato sulle mitologie e i simboli che sono il patrimonio genetico delle forme di rappresentazione di un sistema sociale. Ma l'immaginario collettivo trova un suo punto di appoggio materiale, un suo luogo di riferimento, una sua dimostrazione nei modi stessi di esprimersi dell'industria culturale. Ne è divenuto infatti il sinonimo più in uso, per certi aspetti subentrando al termine più autorevolmente filosofico e mitteleuropeo di “spirito del tempo”.»



Purtroppo i dati oggettivi colpiscono meno l'immaginario di quando non riescano a farlo i fake. La "gente" è molto parsimoniosa nell'uso del cervello.

La propaganda dei 5 stelle tra fake news e post verità. Sul palco della Leopolda è salito alla ribalta un argomento incredibilmente più bersagliato di D'Alema e Bersani, le fake news. Matteo Renzi e il Pd sono infatti sempre più convinti che buona parte della prossima campagna elettorale sarà influenzata dall'uso massiccio di bufale online. Entro pochi giorni, forse già in settimana, verrà presentato a firma del capogruppo Luigi Zanda il testo contro le [...]

#CiaoNanni

Nanni ci ha lasciati. Giovanni Bignani se n’è andato ieri, improvvisamente, a Madrid, colpito da un malore. Astrofisico noto a livello internazionale, straordinario ‘comunicatore’ e non divulgatore, come teneva a precisare, Bignami lascia un grande vuoto nel mondo della scienza fatta e raccontata. "L'improvvisa scomparsa di Nanni è una perdita grandissima per la comunità scientifica dell'astrofisica spaziale" commenta il Presidente dell'ASI, Roberto [...]

#CiaoNanni

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Reale, Virtuale e Immaginario a Bari. Archivi culturali audiovisivi al tempo della mobilità

Tre Giorni di incontri a Bari tra Cineporto e Università Aldo Moro, a partire da Mercoledì 12 Aprile, sul tema: Reale, Virtuale e Immaginario. Archivi culturali audiovisivi al tempo della mobilità, tra ricerca accademica, formazione universitaria e saperi e professioni legati alla filiera dell’audiovisivo. Focus su: archivi culturali e multimediali, archivi trans-mediterranei, nuove professionalità della pre- e post- produzione degli audiovisivi, traduzione e [...]

MUDEC, i dinosauri giganti e l'immaginario collettivo sui sauri

MUDEC, i dinosauri giganti e l'immaginario collettivo sui sauri

Milano (askanews) - Tutta la storia dei dinosauri, tanto dal punto di vista naturalistico, quanto da quello antropologico. Il MUDEC di Milano presenta, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale e 24ORE Cultura, il progetto 'Dino-polis', che si manifesta attraverso due mostre allestite nello spazio di via Tortona. La prima, 'Dinosauri. Giganti dall'Argentina' porta in Italia la ricostruzione dello scheletro dell'Argentinosaurus huinculensis, forse l'erbivoro [...]

AUGUSTA, PIENO DI PUBBLICO E DI RISATE PER IL “CORNUTO IMMAGINARIO”

AUGUSTA, PIENO DI PUBBLICO E DI RISATE PER IL “CORNUTO IMMAGINARIO”

Augusta. L'azione si svolge in una caratteristica piazzetta siciliana d’antan, ricostruita quasi con iperrealismo. La coppia comica entra quasi subito in scena. Sono Pippo Fàllica e Mimmo Terranova, il secondo anche regista. Sono una coppia artistica inossidabile, da paragonare a illustri coppie della scena teatrale e cinematografica e televisiva. Pippo e Mimmo potrebbero essere paragonati a Ciccio e Franco, a Ric e Gian, a Gianni e Pinotto. Collegi di lavoro [...]

Shakespeare e l’immaginario di Roma

Shakespeare e l’immaginario di Roma

Shakespeare e l’immaginario di Roma In viaggio con Giulio Cesare, dai Fori Imperiali ai Musei Capitolini

La Befana è nel nostro immaginario una vecchietta che porta doni aibambini la notte tra il 5 e il 6 gennaio

La Befana è nel nostro immaginario una vecchietta che porta doni aibambini la notte tra il 5 e il 6 gennaio

                              La Befana è nel nostro immaginario una vecchietta che porta doni ai bambini la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Le sue origini sono frutto di credenze popolari e tradizioni cristiane. La Befana infatti porta i doni in ricordo di quelli offerti al Bambino Gesù dai Re Magi. La sua rappresentazione è ormai la stessa da tempo quasi infinito: un GRANDE NASO A PUNTA (come quello di Laura) un gonnellone scuro ed ampio, un [...]

La parte cattiva dell'Italia. Sud, media e immaginario collettivo di Stefano Cristante e Valentina Cremonesini (Mimesis)

Cos'è il Sud Italia nella comunicazione di massa? Come viene narrato? Queste domande hanno rappresentato il punto di partenza dell'indagine proposta in questo libro. "La parte cattiva dell'Italia" analizza con gli strumenti della sociologia della comunicazione gli elementi di un racconto meridionale che si sbriciola in una perenne altalena tra stereotipi e occasioni di innovazione. Il quadro che ne scaturisce registra una consistente rimozione dell'antica [...]

immaginario e silenzi

La tramontana si scaglia attraverso cespugli tutti neri e tutti verdi, ghiacciando la neve sparpagliata nella campagna soleggiata. Acre è l'odore presso i boschi, l'orizzonte canta con voci, sui campanili dei villaggi i galli hanno crudi luccichii contro le nubi. Delizioso camminare per questa nebbia lieve che un vento dispettoso talora solleva. Puah, il mio vecchio camino che tossicchia! Ho un gran formicolio nei calcagni. In piedi, presto, andiamo, anima mia! E' [...]

Hiroshima, 70 anni dopo

Hiroshima, 70 anni dopo

I rintocchi delle campane e un minuto di silenzio. Così in Giappone si ricorda la prima bomba nucleare che il sei agosto 1945 scoppiò a 580 metri di altezza sopra Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio su Nagasaki. Morirono tra le 100mila e le 200 mila persone, quasi tutti civili. L'immagine del fungo atomico diventà nell'immaginario collettivo il simbolo di una distruzione devastante.

FATE NELL'IMMAGINARIO

Nelle pagine del buio s’appressano irrequiete fate , addentrandosi in quell’immaginoso nascosto e creativo, al sapore d’onirico, che sa presagire, in parte, eventi fuori dell’usuale, stupendo le nostre tempie concentrate nei solchi del giorno, da percorrere principalmente col pensiero…. Fate eteree, dolcissime nel proferire parole fluttuanti, che si imprimono nel nostro inconscio, lasciandovi un’impronta…forse sbiadita, ma che riprende il suo nitido [...]

Givenchy bambolina fetish bianco e nero

Givenchy bambolina fetish bianco e nero

(ANSA) - PARIGI, 30 SET - Stringhe e pizzo, lacci e cuoio: la sfilata di Givenchy è un film in bianco e nero che ognuno può interpretare come vuole. C'è chi vi ha letto la storia di una bambolina nera, versione dark della ballerina da carillon, chi vi ha visto una Giovanna d'Arco sadomaso con capelli alla garconne, chi l'ha definita estremamente sexy e chi strega. La creatività di Riccardo Tisci vellica tanti immaginari, nessuno troppo tranquillo.

Dialogo (immaginario) sulla noia tra Moravia e Leopardi

Dialogo (immaginario) sulla noia tra Moravia e Leopardi

  Moravia: Per quanto io mi spinga indietro negli anni con la memoria,                ricordo di aver sempre sofferto della noia. Leopardi: La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani ... Moravia: Ma bisogna intenderci su questa parola.                Per molti la noia è il contrario del divertimento;               e divertimento è distrazione, dimenticanza.               Per me invece, [...]

Sociologia dell'immaginario e scrittura autobiografica

Biografia e mitobiografia di sé: l'immaginario della sofferenza nella scrittura autobiografica In questa pubblicazione, edita in lingua francese, sono confluiti i miei recenti studi e le mie ricerche sulla sociologia e l'antropologia dell'immaginario, lasciandomi accompagnare  e guidare dall'esperienza di formatore autobiografico che in questi anni mi ha portato a privilegiare una pedagogia dell'immaginario ed un ascolto sensibile di sé e dell'altro. Se volessi [...]

immaginario collettivo

gio.29.09.11 - nell' immaginario collettivo il mobiletto dei medicinali viene posto in bagno. (sbagliato). I medicinali vanno conservati al fresco ed all' asciutto. In bagno vi è caldo ed unido. Poi per prenderli occorre recarsi sempre lì e la cosa non mi sembra adeguatamente igienica. Molto meglio creare una zona di conservazione in sala da pranzo, visto che è proprio qui che si prendono. domanda - perchè, non solo nel settore farmaci, in tutto il vivere [...]

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Obama rischiara ancora l'immaginario collettivo?

Vorrei mettervi partecipe di una considerazione circa il presidente Obama. Pur non essendo un osservatore assiduo di Obama, ho notato un aspetto costante nel suo modo di parlare. Da una parte la parlata veloce che lo fa sembrare come una persona indaffarata che dice cose un po' da copione come uno che ha tante altre e importanti cose da fare. E poi una certa umiltà nel non recitare troppo senza nascondere un po' una certa ipocrisia da politico che non si preoccupa [...]

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Alain De Benoist,Decolonizzare l'immaginario dall'utilitarismo

Alain De Benoist,Decolonizzare l'immaginario dall'utilitarismo

Decolonizzare l'immaginario dall'utilitarismo di Alain de Benoist - 04/05/2011 Fonte: Arianna Editrice "Nessun mondo - scrive Philippe Muray - è mai stato più detestabile di quello attuale ". Ma qual'è dunque questo mondo ? Dopo l'affondamento del sistema sovietico, si è passati da un mondo diviso in due blocchi ad un mondo dominato da una sola potenza, che tenta d'imporre la sua legge al pianeta intero. Virtualmente, questo mondo non sarebbe altro che un [...]

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L’orrore, l’immaginario e l’Occidente

L’orrore, l’immaginario e l’Occidente

L’orrore, l’immaginario e l’Occidente Di Attilio Mangano 1. Il falso e il vero dell’immagine   La foto che circola su Internet riprende il caporale Ted Boudreaux, un riservista dei marines originario della Louisiana, assieme a un bambino irakeno: sono davanti a un capanno, presumibilmente in una zona desertica, sorridono entrambi e sollevano il pollice in alto in segno di esultanza. Peccato che di questa foto circolino due versioni: una (inviata [...]