Indie Orientali Olandesi

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Vereenigde Oostindische Compagnie

La scheda: Vereenigde Oostindische Compagnie

Amsterdam
La Compagnia olandese delle Indie orientali (in olandese Vereenigde Geoctroyeerde Oostindische Compagnie, abbreviato in VOC) è stata una compagnia commerciale olandese attiva nei territori coloniali olandesi in Asia dal 1602 al 1800.


Indonesia: 1200 fuggiti da prigioni

Indonesia: 1200 fuggiti da prigioni

(ANSA) – ROMA, 1 OTT – Almeno 1.200 prigionieri sono fuggiti da tre carceri dell’area di Sulawesi devastata dallo tsunami. Lo scrive Channel NewsAsia riportando dichiarazioni del ministero della giustizia. Due delle strutture si trovano a Palu e una a Donggala. “Poco dopo il terremoto, il cortile si è riempito d’acqua provocando il panico dei detenuti che si sono riversati in strada”, ha detto Sri Puguh Utami, un funzionario del ministero della [...]

EVENTI: Vereenigde Oostindische Compagnie

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Nel 2016 inoltre vi erano presenti 477 Congregazioni di Testimoni di Geova per un totale di 26 741 proclamatori.

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Indonesia:Casellati,disponibili ad aiuto

Indonesia:Casellati,disponibili ad aiuto

(ANSA) – ROMA, 1 OTT – Il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati esprime cordoglio al popolo indonesiano, colpito nei giorni scorsi dal terremoto e dallo tsunami, in particolare “la parte centrale dell’isola di Sulawesi”, sottolinea Casellati in una nota, che ha avuto “oltre un migliaio di vittime, dispersi e danni purtroppo incalcolabili”. E continua: “L’Italia conosce e ha conosciuto purtroppo le ferite che gli eventi sismici e [...]

Indonesia, oltre 1200 morti  C'è rischio di epidemie

Indonesia, oltre 1200 morti C'è rischio di epidemie

Sono 1.203 i corpi finora ritrovati tra Palu e Donggala, sull’isola indonesiana di Sulawesi, colpita venerdì scorso da due terremoti e uno tsunami. Lo riferisce l’ong indonesiana Aksi Cepat Tanggap. Oltre 1200 morti, sepolture di massa per evitare malattie e l’inevitabile sensazione che alla fine le vittime si conteranno a migliaia. A due giorni dal terremoto di magnitudo 7.5 e dallo tsunami che hanno colpito la costa occidentale del centro dell’isola di [...]

Tsunami in Indonesia: oltre 800 morti

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Ecco il video dell'onda assassina.

Indonesia, 15enne sotto le macerie

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(ANSA) – PALU, 30 SET – E’ corsa contro il tempo nell’isola indonesiana di Sulawesi per salvare una ragazza di 15 anni sepolta sotto le macerie della propria casa a Palu, crollata in seguito al terremoto di magnitudo 7.5 e tsunami che venerdì hanno colpito l’arcipelago. La giovane, Nurul Istikharah, è intrappolata accanto al cadavere della madre e della nipote, impossibilitata a muovere le gambe. I soccorritori hanno dovuto lavorare duramente per [...]

Indonesia: Papa, vicino a gente colpita

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(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 30 SET – “Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni dell’isola di Sulawesi, in Indonesia, colpita da un forte maremoto. Prego per i defunti, purtroppo numerosi, per i feriti e per quanti hanno perso la casa e il lavoro. Il Signore li consoli e sostenga gli sforzi di quanti si stanno impegnando a portare soccorso. Preghiamo insieme per i nostri fratelli dell’isola di Sulawesi”. Lo ha detto il Papa all’Angelus.

830 morti in Indonesia, la preghiera del Papa

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Indonesia devastata dallo tsunami. Papa Francesco prega per le vittime di questa tragedia.

Indonesia: in 100-200 sotto le macerie

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(ANSA) – BANGKOK, 30 SET – Tra le 100 e le 200 persone potrebbero essere rimaste intrappolate tra le macerie di un complesso residenziale nella città di Palu, crollato durante il terremoto di magnitudo 7.5 di due giorni fa che ha ucciso almeno 832 persone. Lo ha riferito il responsabile del villaggio dove sorgeva il complesso, secondo cui molti corpi sono già stati estratti ma altre 90 persone rimangono disperse. L’area è stata raggiunta solo nel [...]

Tsunami in Indonesia: è una catastrofe

Tsunami in Indonesia: è una catastrofe

Il bilancio supera gli 800 morti.

FOTO: Vereenigde Oostindische Compagnie

Indie_orientali_Olandesi

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Indonesia

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Indonesiana

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Indonesia: bilancio supera gli 830 morti

Indonesia: bilancio supera gli 830 morti

(ANSA) – BANGKOK, 30 SET – E’ salito ad almeno 832 morti il bilancio del terremoto e dello tsunami che venerdì hanno colpito la parte centrale dell’isola indonesiana di Sulawesi. Lo ha annunciato il portavoce della Protezione civile.

Indonesia: tsunami, oltre 400 i morti

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(ANSA) – PALU (INDONESIA), 30 SET – E’ salito a oltre 400 il bilancio dei morti per lo tsunami che due giorni fa ha colpito l’Indonesia: secondo gli ultimi dati ufficiali, le vittime accertate sono 405. I soccorritori continuano intanto le ricerche di possibili superstiti. In particolare sull’isola di Sulawesi si sentirebbero richieste d’aiuto provenire da un hotel di otto piani crollato nella città di Palu: sarebbero circa 50 le persone intrappolate.

Terremoto e tsunami, è catastrofe in Indonesia

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Pesate il bilancio del terremoto e dello tsunami che hanno devastato l'Indonesia

Tsunami, quasi 400 morti in Indonesia

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Le immagini devastanti del catastrofico terremoto e tsunami che hanno colpito l'Indonesia .

Indonesia: Ue, già mobilitato Copernico

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(ANSA) – BRUXELLES, 29 SET – L’Ue “ha offerto il suo pieno sostegno” all’Indonesia per far fronte a tsunami e terremoto, e ha già attivato il suo servizio di mappatura satellitare di emergenza Copernico per aiutare le autorità nelle operazioni di salvataggio e assistenza. “Continuiamo a monitorare la situazione da vicino e siamo pronti a mobilitare più assistenza”, hanno quindi assicurato l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini e il [...]

Indonesia: sale il bilancio delle vittime

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Le vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito l'Indonesia sono già quasi 400.

Indonesia: tsunami su festa, dispersi

Indonesia: tsunami su festa, dispersi

(ANSA) – BANGKOK, 29 SET – Mentre il bilancio delle vittime del terremoto e dello tsunami in Indonesia ha raggiunto quota 384, a Palu c’è particolare preoccupazione per la sorte dei partecipanti a un festival su una spiaggia cittadina, travolti dallo tsunami ieri all’ora del tramonto. Potrebbero essere “decine o forse centinaia” di persone. Lo ha riferito il portavoce della Protezione civile indonesiana.

Tsunami in Indonesia, almeno 384 vittime

Tsunami in Indonesia, almeno 384 vittime

(ANSA) – BANGKOK, 29 SET – Le vittime dei terremoti e dello tsunami che hanno colpito ieri l’isola di Sulawesi, in Indonesia, sono saliti a 384. Il nuovo bilancio è stato fornito da Sutopo Purwo Nugroho, portavoce della Protezione civile. La cifra si riferisce solo alla città di Palu, la più colpita.

Indonesia: tsunami, vittime salgono a 48

Indonesia: tsunami, vittime salgono a 48

(ANSA) – PALU, INDONESIA, 29 SET – E’ salito a 48 il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7,5 che ieri ha colpito la parte centrale dell’isola indonesiana di Sulawesi. Lo rende noto il portavoce dell’agenzia per i disastri, Sutopo Purwo Nugroho, precisando che il numero dei morti è stato fornito dai 4 ospedali di Palu, la capitale provinciale travolta da uno tsunami. Tuttavia, aggiunge Nugroho, il bilancio è destinato a salire.

Tsunami in Indonesia, almeno 30 vittime

Tsunami in Indonesia, almeno 30 vittime

(ANSA) – ROMA, 29 SET – Sono almeno 30 le vittime del terremoto di magnitudo 7,5 che ha colpito ieri la parte centrale dell’isola di Sulawesi, in Indonesia. Lo ha detto in un video il direttore di un ospedale di Palu, la capitale provinciale travolta da uno tsunami, aggiungendo che quella cifra è relativa solo all’Undata Regional Hospital da lui diretto. “Ci sono numerose strutture mediche a Palu. Ma solo in questo ospedale abbiamo 30 morti, 12 persone [...]