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Father
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Father

La scheda: inferno

Dolce inferno

 La tua lingua è inferno per miei,  desideri, calda e umida, avvolgente fino, alla perdizione,dei sensi voglio sentire, le tue mani che mi cercano voglio sentire, il tuo corpo contro il mio. voglio sentire, il tuo respiro caldo che mi manda in estasi, voglio sentire le tue labbra che mi fanno, tanto, impazzire respiro del tuo essere, donna, tra le voglie,che si bagnano sulle, tue forme dell'essenze proibite,(Domenico Borgese)

Tasse: quella linea sottile tra inferno e paradiso (fiscale)

Tasse: quella linea sottile tra inferno e paradiso (fiscale)

13,4 milioni di file ottenuti tramite una fonte anonima dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung. 96 media del mondo che li hanno esaminati.  Documenti legati a due studi legali, Appleby e Asiaciti, oltre a 19 registri di Paesi col fisco leggero. Società create per evitare le tasse, soldi portati ai Caraibi. E molto altro. Tutto quanto è lecito (anzi illecito) pur di sottrarsi  a quel patto sociale comunemente noto sotto il  nome di tasse, cui tutti siamo [...]

Un Ponte d'Amore con l'Aldilà | La missione di Andrea Sardos Albertini

Un Ponte d'Amore con l'Aldilà | La missione di Andrea Sardos Albertini

“ … vi saranno altri episodi, opera di anime elette a ciò destinate, che concorreranno a confermare lo stesso risultato … “ ... Domanda :  Cosa si prova al momento della morte ? Come avviene il trapasso ? Risposta : Io posso dirti ciò che ho provato personalmente perchè si differenzia molto da morte a morte. Al momento io fisicamente stavo bene però ero spaventato. Infatti la mia situazione era brutta, alla mercede di individui pericolosi. Quando sono [...]

L'ANIMA:QUANDO IL CREDENTE MUORE,LA SUA ANIMA E IL SUO SPIRITO VANNO AL SIGNORE.QUANDO IL NON CREDENTE MUORE,IL SUO CORPO E LA SUA ANIMA VANNO NELLA GEENNA(LUOGO DI SOFFERENZA)

QUANDO IL CREDENTE MUORE,LA SUA ANIMA E IL SUO SPIRITO VANNO AL SIGNORE.QUANDO IL NON CREDENTE MUORE,IL SUO CORPO E LA SUA ANIMA VANNO NELLA GEENNA(LUOGO DI SOFFERENZA).Ma lo spirito torna a Dio.Apocalisse 6:9 E quando ebbe aperto il quinto suggello, io vidi sotto l'altare le anime di quelli ch'erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che aveano resa; 10 e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o nostro Signore che sei santo e [...]

Al Signore degli abissi

Il signore degli abissi di Cafagna Filomeno Una bella poesia  per gentile concessione dell'Autore  (18.03.2012)           D'esser mezzo di pace non mi posso vantare perciò di nascosto io vado a cacciare.   L'azzurra distesa è la mia prateria la profonda acqua è casa mia. dentro essa io son relegato perché dall'esterno non venga additato e quando di boccheggiare ho la necessità all'azzurra distesa mi serve tornar.   Tra tante attenzioni e [...]

Un Ponte d'Amore con l'Aldilà | Il mio viaggio spirituale

Un Ponte d'Amore con l'Aldilà | Il mio viaggio spirituale

Pierre Theilhard de Chardin   Non aspettiamo solo di vederle cadere, andiamo anche su da loro ... Quando di notte il cielo è limpido, pensate a fermarvi un momento per contemplare le stelle Immaginate di lasciare la Terra, con le sue lotte e le sue tragedie, e di diventare un cittadino del cielo Meditate sulla bellezza delle costellazioni e sulla grandezza degli esseri che le abitano … Via via che procederete in questa ascensione nello spazio, vi sentirete [...]

Nell'inferno di Gomorra 3 Ciro e Genny si raccontano

Nell'inferno di Gomorra 3 Ciro e Genny si raccontano

Imbolsito, invecchiato, dimesso, Ciro l’immortale è l’ombra di se stesso: ha premuto il grilletto contro don Pietro Savastano, ha seppellito sua figlia, vittima della sua stessa ambizione, e porta il peso di scelte così traumatiche. Genny è il nuovo capo della ‘famiglia’, è diventato padre, ma deve fare i conti con l’isolamento e la diffidenza che accompagnano inevitabilmente le nuove responsabilità. E’ la metamorfosi e insieme la discesa agli [...]

Portone del diavolo

Portone del diavolo

Palazzo Trucchi  è da sempre associato a tradizioni diaboliche Palazzo Trucchi di Levaldigi, da sempre associato a tradizioni diaboliche, è una costruzione imponente fatta erigere nel 1673 su disegni di Amedeo di Castellamonti. Sorge su una delle strade più centrali di Torino, in tempi passati Via San Carlo fino al 1849, quando il Consiglio Comunale decise di dedicarla a Vittorio Alfieri, che vi dimorò, ricordandolo con una lapide sulla facciata della sua [...]

Dal paradiso all'inferno

Dal paradiso all'inferno

All'interno del Preseminario San Pio X, in Vaticano, sarebbero avvenuti gravie ripetuti abusi su di un minore.

Abusi figli. Madre arrestata, io vittima

Abusi figli. Madre arrestata, io vittima

(ANSA) – BARI, 10 NOV – “Lui era un demonio, ci lasciava senza cibo e ci picchiava”. Lo ha detto durante circa tre ore di interrogatorio la 34enne arrestata due giorni fa insieme al marito 38enne per violenza sessuale pluriaggravata sui due figli di 5 e 9 anni, corruzione di minorenne e maltrattamenti. Dinanzi al gip del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi e al pm che coordina le indagini dei Carabinieri, Simona Filoni, la donna ha raccontato in lacrime di [...]

"Un vero inferno..."

"Un vero inferno..."

Adela non si lascia intimorire da Garrigues nonostante le sue minacce riguardanti il figlio.

Lusso, fatturato in crescita per Hermes

Lusso, fatturato in crescita per Hermes

(Teleborsa) - Hermes non conosce crisi. Il luxury brand francese ha infatti archiviato il terzo trimestre con vendite pari a 1,34 miliardi di euro, in crescita di oltre il 6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+11% escludendo l'effetto cambi). A dare linfa il positivo contributo di tutti e settori (soprattutto Ready to Wear e Accessori) e tutte le aree geografiche, in particolare Asia, Europa e America. Quanto all'outlook, il Gruppo ha confermato [...]

Inferno: Canto XXXI

Inferno: Canto XXXI Una medesma lingua pria mi morse, sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, e poi la medicina mi riporse; così od'io che solea far la lancia d'Achille e del suo padre esser cagione prima di trista e poi di buona mancia. Noi demmo il dosso al misero vallone su per la ripa che 'l cinge dintorno, attraversando sanza alcun sermone. Quiv'era men che notte e men che giorno, sì che 'l viso m'andava innanzi poco; ma io senti' sonare un alto corno, [...]

Inferno: Canto X

Inferno: Canto X Ora sen va per un secreto calle, tra 'l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. "O virtù somma, che per li empi giri mi volvi", cominciai, "com'a te piace, parlami, e sodisfammi a' miei disiri. La gente che per li sepolcri giace potrebbesi veder? già son levati tutt'i coperchi, e nessun guardia face". E quelli a me: "Tutti saran serrati quando di Iosafàt qui torneranno coi corpi che là sù hanno lasciati. Suo [...]

Inferno: Canto I

Inferno: Canto I Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant'era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai. Ma poi ch'i' fui [...]

Canto terzo inferno

Canto terzo inferno     Anafora L'anafora (dal greco anaphérō, «riporto, ripeto») è una figura retorica che consiste nella ripetizione di una parola o di gruppi di parole all'inizio di frasi o di versi successivi, per sottolineare un'immagine o un concetto. Un esempio è nei versi di Dante, "Divina Commedia": Per me si va nella città dolente........ Chiasmo :Qui si convien lasciare ogne sospetto;  ogne viltà convien che qui sia morta. Canto terzo verso [...]

Inferno: Canto XXI

Inferno: Canto XXI Così di ponte in ponte, altro parlando che la mia comedìa cantar non cura, venimmo; e tenavamo il colmo, quando restammo per veder l'altra fessura di Malebolge e li altri pianti vani; e vidila mirabilmente oscura. Quale ne l'arzanà de' Viniziani bolle l'inverno la tenace pece a rimpalmare i legni lor non sani, ché navicar non ponno - in quella vece chi fa suo legno novo e chi ristoppa le coste a quel che più viaggi fece; chi ribatte da proda [...]

Inferno: Canto XII

Inferno: Canto XII Era lo loco ov'a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er'anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; e 'n su la punta de la rotta lacca l'infamia di Creti era distesa che fu [...]

Inferno: Canto VII

Inferno: Canto VII "Pape Satàn, pape Satàn aleppe!~", cominciò Pluto con la voce chioccia; e quel savio gentil, che tutto seppe, disse per confortarmi: "Non ti noccia la tua paura; ché, poder ch'elli abbia, non ci torrà lo scender questa roccia". Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, e disse: "Taci, maladetto lupo! consuma dentro te con la tua rabbia. Non è sanza cagion l'andare al cupo: vuolsi ne l'alto, là dove Michele fé la vendetta del superbo [...]

Inferno: Canto XXVI

Inferno: Canto XXVI Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande, che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai di qua da picciol tempo di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Così foss'ei, da che pur esser dee! ché più mi graverà, com'più [...]