Lingua italiana

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Tina Cipollari
In rilievo

Tina Cipollari

Lingua italiana

La scheda: Lingua italiana

L'italiano ( ascolta) è una lingua romanza basata sul fiorentino letterario usato nel Trecento. L'italiano è lingua ufficiale dell'Unione europea, e classificata tra le prime 25 lingue per numero di parlanti nel mondo.
L'italiano modello, normalizzato o normato è utilizzato da circa 55 milioni di italiani su 60 milioni di abitanti, in parallelo alle varianti regionali dell'italiano, alle lingue regionali e ai dialetti. Per la maggioranza degli italiani è la lingua materna e la lingua per tutti gli scambi della vita quotidiana. L'italiano modello è inoltre la lingua di riferimento per i mezzi di comunicazione nazionali, per l'editoria e per l'amministrazione dello Stato italiano.
L'italiano è una tra le ventiquattro lingue ufficiali dell'Unione europea ed è lingua ufficiale dell'Italia, di San Marino, della Svizzera, della Città del Vaticano e del Sovrano Militare Ordine di Malta.
È la lingua ufficiale della Repubblica di San Marino di Città del Vaticano. È la seconda lingua, dopo il croato, nella Regione Istriana (Croazia) e, dopo lo sloveno, nei comuni di Ancarano, Pirano, Isola d'Istria e Capodistria in Slovenia. È lingua coufficiale nel Principato di Monaco insieme al francese ed è la seconda lingua dopo l'albanese in alcune regioni costiere dell'Albania, è la terza lingua a Malta, è inoltre diffuso in alcune aree dei paesi mediterranei a causa delle ex colonie e nelle comunità di origine italiana nei diversi continenti. Ne è riportato l'utilizzo infatti in Argentina, Australia, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Canada, Cile, Croazia, Egitto, Eritrea, Francia, Germania, Israele, Libia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Paraguay, Filippine, Porto Rico, Arabia Saudita, Slovenia, Somalia, Sud Africa, Svizzera, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti d'America, Uruguay, Venezuela, Stato Vaticano.



Italiano:
Parlato in:  Italia  San Marino  Città del Vaticano  Svizzera (Cantoni Ticino e Grigioni)  Slovenia (Litorale)  Croazia (Istria)  Malta  Monaco  Francia (Nizza, Savoia, Provenza)[1][2]  Eritrea  Somalia  Etiopia  Brasile (Santa Teresa e Vila Velha)  Argentina  Stati Uniti  Australia  Canada  Albania (in alcune regioni del litorale)  Egitto
Locutori:
Totale: 63,5 milioni come madrelingua[3]
Classifica: 21[4]
Altre informazioni:
Scrittura: Alfabeto latino
Tipo: SVO, flessiva, accusativa
Tassonomia:
Filogenesi: Lingue indoeuropee  Italiche   Romanze    Italo-occidentali     Romanze occidentali      Italiano
Statuto ufficiale:
Ufficiale in: Unione europea  Italia  Svizzera  San Marino  Città del Vaticano  Slovenia  Croazia
Codici di classificazione:
ISO 639-1: it
ISO 639-2: ita
ISO 639-3: ita (EN)
Estratto in lingua:
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Distribuzione geografica dell'italiano
L'italiano è oggi usato da un'ampia maggioranza della popolazione italiana. Inoltre, la lingua è usata da diverse fasce della popolazione in tutte le situazioni comunicative, sia informali (conversazione in famiglia o tra amici) sia formali (discorsi pubblici, atti ufficiali).
Nelle situazioni comunicative informali (e occasionalmente in quelle formali) l'uso dell'italiano si alterna in alcune aree geografiche e in diverse fasce della popolazione con l'uso di un dialetto, di una lingua regionale o di una lingua di minoranza.

In Italia pressoché tutti gli idiomi parlati insieme all'italiano sono impropriamente chiamati “dialetti italiani”, essendo però molti di essi lingue romanze a tutti gli effetti, linguisticamente distinte dall'italiano, risulta perciò importante distinguere fra dialetti d'Italia (ovvero lingue non ufficialmente riconosciute come tali) e dialetti dell'italiano (ovvero varianti dell'italiano diverse rispetto a quella modello). Al di fuori degli ambiti delle lingue romanze riconosciute dallo Stato italiano (sardo, catalano, francese, occitano, francoprovenzale, friulano e ladino), il primo gruppo include lingue non riconosciute dallo Stato italiano, come il piemontese, il napoletano, il ligure, il siciliano, il veneto, il lombardo e le rispettive varianti regionali. Il secondo gruppo invece include tutte le varianti dell'italiano modello, spesso chiamate con l'appellativo di “italiano popolare”, le quali si distinguono almeno su due dimensioni, ovvero quella geografica e quella sociale.
La distinzione tra lingue e dialetti è stata talvolta utilizzata dagli studiosi (come Francesco Bruni) per discernere tra la lingua che costituiva la koinè italiana, e quelle che hanno avuto poca o nessuna parte nella sua formazione, quali albanese, greco, tedesco, ladino, occitano, sardo e catalano, che sono parlate dalle minoranze.
Le discriminazioni verificatesi nel Novecento contro le lingue minoritarie furono tanto pesanti, che i suoi locutori subivano spesso uno stigma sociale, e parlare in una di esse è ancor oggi deprecato come segno di scarsa istruzione nell'immaginario comune, inoltre, la maggior parte di esse (fanno eccezione le varietà linguistiche di idiomi che godono di una certa diffusione e prestigio internazionale, quali il francese e il tedesco) non sono generalmente usate nella comunicazione di massa e sono usualmente limitate ai parlanti nativi in contesti informali, essendo in pericolo di estinzione.
Per quanto riguarda i dialetti dell'italiano, le sue variazioni diatopiche possono essere dimostrate da vari fattori: l'apertura delle vocali, la lunghezza delle consonanti, e l'influenza della parlata locale (per esempio, annà può rimpiazzare andare nell'area di Roma, anche nell'uso di chi parla abitualmente italiano). Numerose varianti regionali dell'italiano sono discernibili all'interno dei canali di comunicazione.

Secondo un'indagine ISTAT condotta nel 2006 su un campione di 24.000 famiglie residenti in Italia (corrispondenti a circa 54.000 individui), nella conversazione con estranei il 72,8% dei residenti dichiara di parlare “solo o prevalentemente italiano” mentre il 19% dichiara di parlare “sia italiano che dialetto”. Parla invece “solo o prevalentemente dialetto” il 5,4% dei residenti, e “un'altra lingua” l'1,5% (la somma delle quattro voci porta al 98,7%). Almeno il 91,8% dei residenti (somma delle percentuali relative alle prime due scelte) dichiara quindi di essere in grado di parlare italiano. Commentando i dati della stessa indagine, Gaetano Berruto riassume la situazione dicendo che all'inizio del XXI secolo in Italia esiste “una piccola minoranza (di entità difficile da quantificare, forse attorno al 5%, e da cercare prevalentemente fra coloro che sono privi di qualunque titolo di studio), soprattutto nelle generazioni più vecchie e in Italia meridionale, di persone che parlano solo dialetto”.
Secondo i dati del Ministero dell'Interno il 95% degli italiani ha come lingua madre l'italiano e il 5% degli italiani non ha come lingua madre l'italiano ma una lingua minoritaria: questi parlanti compongono le minoranze linguistiche.

Esistono stime assai discordanti sul numero degli italofoni, definizione che include tutti i locutori di lingua italiana nel mondo, come lingua madre o lingua seconda.
La ONG evangelica Summer Institute of Linguistics, dedita allo studio delle lingue per la diffusione della Bibbia e autrice della pubblicazione Ethnologue, stima che esistano circa 61 milioni di italofoni nel mondo, dei quali 55 milioni in Italia.
L'Eurobarometro, sondaggio statistico periodico condotto dalla Commissione europea, stima invece che l'italiano sia parlato come lingua madre dal 13% dei cittadini dell'Unione (al secondo posto insieme all'inglese e dopo il tedesco), a cui si aggiunge un 3% in grado di parlarlo come lingua seconda, per un totale di 72 milioni di persone nella sola Unione europea. Rilevato nel 2006, il risultato è stato confermato dal rapporto del 2012.

La diffusione dell'italiano nella comunicazione informale è avvenuta soprattutto nella seconda metà del Novecento, e l'uso effettivo è quindi strettamente collegato all'età dei parlanti.
Secondo un'indagine ISTAT condotta nel 2006 le persone che parlavano “solo o prevalentemente italiano” sono per esempio state stimate al 72,8 % con gli estranei e al 45,5 % in famiglia, con questa distribuzione nelle fasce d'età estreme:
da 6 a 10 anni: 68,2%
da 11 a 14 anni: 62,4%
da 65 a 74 anni: 31,9%
75 e più: 28,2%

L'uso dell'italiano è generalizzato nei mezzi di comunicazione di massa diffusi in Italia (giornali, radio, cinema, televisione). In Italia i film stranieri sono di regola presentati con un doppiaggio in lingua italiana e le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua diversa dall'italiano sono molto rare.

L'italiano non è una lingua del tutto uniforme. Il linguista Gaetano Berruto ha distinto per esempio nove varietà di italiano:
italiano normalizzato letterario: questa è la lingua normalizzata (spesso detta standard), descritta dai manuali di grammatica, quella lingua che quindi può considerarsi come un italiano "ideale". È proprio di chi ha studiato dizione, dei relatori e degli attori.
italiano neo-standard (= italiano regionale colto medio): è, come dice la parola stessa, il nuovo standard, ovvero quell'italiano odierno che accoglie forme grammaticali più vicine al parlato.
italiano parlato colloquiale
italiano regionale popolare
italiano informale trascurato
italiano gergale
italiano formale aulico
italiano tecnico-scientifico
italiano burocratico

L'Opera del Vocabolario Italiano è l'istituto del CNR che ha il compito di elaborare il Vocabolario Storico Italiano. È membro fondatore della Federazione Europea delle Istituzioni Linguistiche Nazionali (EFNIL).

La Costituzione della repubblica italiana non indica l'italiano come lingua ufficiale. Tuttavia, in Italia l'italiano è considerato lingua ufficiale in quanto lo Statuto di Autonomia della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (DPR n. 670 del 31 agosto 1972), che ha valore di legge costituzionale, dichiara all'art. 99 che « quella italiana è la lingua ufficiale dello Stato». La dicitura viene ripetuta dall'art. 1 del DPR n. 574 del 15 luglio 1988 “Norme di attuazione dello Statuto Speciale per la Regione Trentino-Alto Adige” e richiamata dalla Legge ordinaria n. 482 del 15 dicembre 1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” che stabilisce all'art. 1 che “la lingua ufficiale della Repubblica è l'italiano”. Una proposta di legge costituzionale approvata dalla Camera il 28 marzo 2007 prevedeva la modifica dell'art. 12 della Costituzione in « L'italiano è la lingua ufficiale della Repubblica nel rispetto delle garanzie previste dalla Costituzione e dalle leggi costituzionali »: la proposta però non è stata approvata dal Senato e l'art. 12 nella forma in vigore al 31 dicembre 2012 non contiene indicazioni sulla lingua ufficiale.

Festa per le Azzurre è l'Italia che piace!

Festa per le Azzurre è l'Italia che piace!

Il capo della Stato Mattarella vorrebbe che l'Italia somigliasse di più alla nostra nazionale femminile di volley.

Italia flagellata da pioggia e vento

Italia flagellata da pioggia e vento

Milano in tilt: allerta per Seveso e Lambro. Le prossime ore saranno decisive.

Maltempo, Liguria

Maltempo, Liguria

Vento, pioggia e mareggiate. Lo stato di allerta è di grado massimo.

Bonafede,Battisti deve tornare in Italia

Bonafede,Battisti deve tornare in Italia

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – “Cesare Battisti deve tornare in Italia. Da mesi gli uffici del ministero hanno avviato contatti con le autorità brasiliane, tenendosi pronti a un evento che avrebbe potuto cambiare le cose, come la vittoria di Jair Bolsonaro alle elezioni presidenziali. Seguiamo la situazione con la massima attenzione. Lo dobbiamo alle famiglie delle vittime di Battisti, lo dobbiamo anche al Paese”. Così il ministro della Giustizia Alfonso [...]

Francesco Monte dure critiche a Giulia e a Martina dopo il bacio

Francesco Monte dure critiche a Giulia e a Martina dopo il bacio

La scorsa notte nella casa del "Gf Vip" complice un giochino inventato dai concorrenti, gli inquilini della casa  hanno potuto dare sfogo alle loro passioni. Finalmente si sono baciati Francesco Monte e Giulia Salemi, Elia Fongaro e Jane Alexander, Stefano Sala e Benedetta Mazza. E fin qui tutto abbastanza ovvio. Se non fosse che il bacio che più ha "sconvolto" la casa è stato quello saffico tra la Salemi e Martina Hamdy. Un bacio intenso accolto tra appalusi e [...]

Francesco Monte sconvolto del bacio tra Giulia e Martina

Francesco Monte sconvolto del bacio tra Giulia e Martina

Nella casa del“Grande Fratello Vip”, complice un giochino inventato dai concorrenti, gli inquilini della casa del GfVip hanno potuto dare sfogo alle loro passioni. Finalmente si sono baciati Francesco Monte e Giulia Salemi, Elia Fongaro e Jane Alexander, Stefano Sala e Benedetta Mazza. E fin qui tutto abbastanza ovvio. Se non fosse che il bacio che più ha "sconvolto" la casa è stato quello saffico tra la Salemi e Martina Hamdy. Un bacio intenso accolto tra [...]

Pompei: forte vento, escono i visitatori

Pompei: forte vento, escono i visitatori

(ANSA) – NAPOLI, 29 OTT – A causa del forte la direzione del Parco archeologico di Pompei ha predisposto, dalle 13,30 di oggi, la chiusura immediata degli scavi di Pompei. La decisione è stata presa per garantire l’incolumità dei visitatori. Il sito resterà chiuso fino a quanto non saranno garantite le condizioni di accesso e fruibilità in tutta sicurezza. I visitatori già entrati nel sito sono stati invitati a uscire con cautela.

L'atto d'accusa

L'atto d'accusa

Gemma è convinta di non riuscire a trovare un uomo a causa di... Tina. E...

Prolungato codice arancione in Toscana

Prolungato codice arancione in Toscana

(ANSA) – FIRENZE, 29 OTT – Ancora maltempo e instabilità sulla Toscana: la Sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso il codice arancione per pioggia e temporali sparsi, soprattutto nelle aree nord occidentali, fino alle ore 14 di domani, martedì 30 ottobre mentre per il resto della regione il codice giallo per pioggia e temporali avrà validità fino alle ore 14 sempre di domani. Per quanto riguarda il vento, codice arancione per la costa [...]

Alessandro: "Scriveremo insieme un libro sulla tua storia"

Alessandro: "Scriveremo insieme un libro sulla tua storia"

Fabio racconta a Alessandro che da bambino è stato ricoverato per una polmonite complicata e di essersi salvato dopo estenuanti cure.

FOTO: Lingua italiana

Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana

Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana

Illustrazione di inizio secolo XX celebrante la lingua del sì con l'immagine di Dante e la sua famosa frase sovrapposta al tricolore

Illustrazione di inizio secolo XX celebrante la lingua del sì con l'immagine di Dante e la sua famosa frase sovrapposta al tricolore

Ripartizione delle lingue ufficiali in Svizzera (2000).

Ripartizione delle lingue ufficiali in Svizzera (2000).

Distribuzione per comuni degli italiani madrelingua nella Regione Istriana (Croazia) (2001).

Distribuzione per comuni degli italiani madrelingua nella Regione Istriana (Croazia) (2001).

Mappa delle lingue e dei cosiddetti

Mappa delle lingue e dei cosiddetti "dialetti" in Italia

Italia sotto la bufera. Una vittima in Calabria

Italia sotto la bufera. Una vittima in Calabria

Allerta maltempo, pesantemente colpito il Nord.

Legambiente, Mantova prima  in Italia per ecosistema urbano

Legambiente, Mantova prima in Italia per ecosistema urbano

E’ Mantova la città italiana con il miglior miglior ambiente urbano, seguita nell’ordine da Parma, Bolzano, Trento e Cosenza. Lo sostiene il 25/o rapporto annuale Ecosistema urbano di Legambiente, presentato lunedì a Milano.Quest’anno in coda alla classifica delle 104 principali città italiane si piazza Catania, poi risalendo Agrigento, Massa, Frosinone e Palermo. Nella prima edizione del report, nel ’94 Milano occupava la penultima posizione. Peggio [...]

Ragusa: il mistero del pizzaiolo scomparso

Ragusa: il mistero del pizzaiolo scomparso

A Ragusa è un mistero la scomparsa di un pizzaiolo. E' stata ritrovata la sua auto, ma di lui si sono perse le tracce.

Italia nella morsa del maltempo

Italia nella morsa del maltempo

18 ore di paura

Italia nel maltempo

Italia nel maltempo

Paura in 6 regio ni

Le uova in camicia di Mainardi

Le uova in camicia di Mainardi

Andrea Mainardi insegna a Ela Weber, Giulia Provvedi e Jane Alexander i trucchi per cucinare delle uova in camicia facilmente e senza errori

Buon compleanno Federica!

Buon compleanno Federica!

Gli auguri della squadra di Mattino 5 alla sua conduttrice.

La lettera della madre di Pamela

La lettera della madre di Pamela

Un estratto dell'intervento della madre della ragazza uccisa a Macerata che andrà in onda stasera a "Quarta Repubblica".

Tre ciclisti investiti, uno è grave

Tre ciclisti investiti, uno è grave

(ANSA) – CASSANO MAGNAGO (VARESE), 29 OTT – Tre uomini (tutti e tre originari del Bangladesh) sono stati travolti da un’auto, intorno alle otto e mezza di oggi, mentre erano in sella alle loro biciclette diretti al lavoro, a Cassano Magnago (Varese). Uno di loro è stato portato in gravi condizioni all’ospedale di Legnano (Milano), mentre gli altri due avrebbero riportato ferite lievi. Sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Anziani isolati dal maltempo, soccorsi

Anziani isolati dal maltempo, soccorsi

(ANSA) – CATANZARO, 29 OTT – Sono stati numerosi, nelle ultime ore, gli interventi dei vigili del fuoco In Calabria a causa dell’ondata di maltempo, con pioggia battente e vento forte, che ha interessato quasi tutta la regione. Nel crotonese tra la località Setteporte di Rocca di Neto e il bivio per Belvedere Spinello, gli specialisti speleo alpino fluviali sono intervenuti nella notte per portare in salvo alcuni anziani rimasti isolati nella loro [...]