Luciano Leggio

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Tina Cipollari
In rilievo

Tina Cipollari

Luciano Leggio

La scheda: Luciano Leggio

Luciano Leggio, meglio conosciuto come Liggio dall'errore di trascrizione di un brigadiere, detto Lucianeddu (Corleone, 6 gennaio 1925 – Nuoro, 15 novembre 1993), è stato un mafioso italiano, legato a Cosa Nostra e detto anche "La primula rossa di Corleone".
Leggio inoltre fu tra gli imputati al maxiprocesso di Palermo del 1986-1987, e morì in carcere.


Lucky

Lucky

Regia: John Carroll Lynch

Andrea Camilleri

Che fa il solerte contadino? Quand'egli vede nel canestro colmo d'appetitosa frutta una mela marcia non esita immenenti a gettarla via perché non infetti di sè e il contagio non si propaghi. Andrea Camilleri da La concessione del telefono

EVENTI: Luciano Leggio

Nel 1944 fu denunciato per porto d'armi abusivo, il 2 agosto 1944 fu arrestato in flagranza di reato, per il furto di alcuni covoni di grano, da due guardie campestri, aiutate dalla guardia giurata Calogero Comajanni.

Nel 1944 fu denunciato per porto d'armi abusivo, il 2 agosto 1944 fu arrestato in flagranza di reato, per il furto di alcuni covoni di grano, da due guardie campestri, aiutate dalla guardia giurata Calogero Comajanni.

Il 28 marzo 1945 fu ucciso Calogero Comajanni, la guardia giurata che aveva collaborato all'arresto di Liggio.

Il 28 marzo 1945 fu ucciso Calogero Comajanni, la guardia giurata che aveva collaborato all'arresto di Liggio.

Nel 1948 Liggio venne accusato di essere l'esecutore dell'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto, eseguito su ordine del suo capo Michele Navarra, e, per queste ragioni, nel novembre 1948 fu proposto per l'assegnazione al confino, ma non si presentò all'udienza e quindi iniziò la sua lunga latitanza.

Nel 1948 Liggio venne accusato di essere l'esecutore dell'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto, eseguito su ordine del suo capo Michele Navarra, e, per queste ragioni, nel novembre 1948 fu proposto per l'assegnazione al confino, ma non si presentò all'udienza e quindi iniziò la sua lunga latitanza.

Nel 1971 Liggio ordinò il sequestro a scopo di estorsione di Antonino Caruso, figlio dell'industriale Giacomo, ed anche quello del figlio del costruttore Francesco Vassallo a Palermo, nel frattempo, durante il soggiorno a Milano, organizzò anche i sequestri dell'industriale Pietro Torielli a Vigevano e quello del conte Luigi Rossi di Montelera a Torino, venendo anche coinvolto nel clamoroso rapimento di Paul Getty III, grazie ai suoi legami con Mico Tripodo, boss della 'Ndrangheta.

Nel 1971 Liggio ordinò il sequestro a scopo di estorsione di Antonino Caruso, figlio dell'industriale Giacomo, ed anche quello del figlio del costruttore Francesco Vassallo a Palermo, nel frattempo, durante il soggiorno a Milano, organizzò anche i sequestri dell'industriale Pietro Torielli a Vigevano e quello del conte Luigi Rossi di Montelera a Torino, venendo anche coinvolto nel clamoroso rapimento di Paul Getty III, grazie ai suoi legami con Mico Tripodo, boss della 'Ndrangheta.

Nel 1970 Liggio si recò a Zurigo, Milano e Catania per partecipare ad alcuni incontri insieme agli altri boss per discutere sulla ricostruzione della "Commissione" e sull'implicazione dei mafiosi siciliani nel Golpe Borghese, durante gli incontri, Liggio costituì un "triumvirato" provvisorio insieme ai boss Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti per ricostruire la "Commissione", benché Liggio si facesse spesso rappresentare dal suo vice Salvatore Riina perché si era trasferito a Milano.

Nel 1970 Liggio si recò a Zurigo, Milano e Catania per partecipare ad alcuni incontri insieme agli altri boss per discutere sulla ricostruzione della "Commissione" e sull'implicazione dei mafiosi siciliani nel Golpe Borghese, durante gli incontri, Liggio costituì un "triumvirato" provvisorio insieme ai boss Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti per ricostruire la "Commissione", benché Liggio si facesse spesso rappresentare dal suo vice Salvatore Riina perché si era trasferito a Milano.

Nel 1975 Liggio venne processato dal giudice Cesare Terranova e condannato all'ergastolo per l'assassinio di Michele Navarra.

Nel 1975 Liggio venne processato dal giudice Cesare Terranova e condannato all'ergastolo per l'assassinio di Michele Navarra.

Nel 1952 Liggio venne assolto per insufficienza di prove dall'omicidio Rizzotto ma rimase latitante perché ricercato per altri reati, rendendosi anche responsabile dell'omicidio di Claudio Splendido, un sorvegliante di un cantiere stradale che fu ucciso il 6 febbraio 1955 perché aveva visto Liggio e i suoi gregari riunirsi in prossimità del cantiere ed aveva denunciato il fatto alla polizia.

Nel 1952 Liggio venne assolto per insufficienza di prove dall'omicidio Rizzotto ma rimase latitante perché ricercato per altri reati, rendendosi anche responsabile dell'omicidio di Claudio Splendido, un sorvegliante di un cantiere stradale che fu ucciso il 6 febbraio 1955 perché aveva visto Liggio e i suoi gregari riunirsi in prossimità del cantiere ed aveva denunciato il fatto alla polizia.

Nel 1963 alcune fonti confidenziali riferirono ai carabinieri del gruppo di Palermo, comandati dal tenente colonnello Ignazio Milillo, che Liggio, affetto dal morbo di Pott, era degente in una clinica di Palermo ma le perquisizione vennero fatte in un'altra clinica mentre Liggio veniva dimesso, quando i Carabinieri arrivarono nella clinica giusta, accertarono l'identità di coloro che gli avevano fatto visita durante la degenza e procedettero ad appostamenti, perquisizioni domiciliari e pedinamenti, che portarono infine all'arresto di Liggio il 14 maggio 1964 a Corleone ad opera dei Carabinieri comandati dal tenente colonnello Ignazio Milillo in collaborazione con il commissario Angelo Mangano.

Nel 1963 alcune fonti confidenziali riferirono ai carabinieri del gruppo di Palermo, comandati dal tenente colonnello Ignazio Milillo, che Liggio, affetto dal morbo di Pott, era degente in una clinica di Palermo ma le perquisizione vennero fatte in un'altra clinica mentre Liggio veniva dimesso, quando i Carabinieri arrivarono nella clinica giusta, accertarono l'identità di coloro che gli avevano fatto visita durante la degenza e procedettero ad appostamenti, perquisizioni domiciliari e pedinamenti, che portarono infine all'arresto di Liggio il 14 maggio 1964 a Corleone ad opera dei Carabinieri comandati dal tenente colonnello Ignazio Milillo in collaborazione con il commissario Angelo Mangano.

L'amarezza di Camilleri: "intorno all'estremismo di Salvini vedo il consenso di Mussolini nel 1937 - Sto per lasciare una brutta eredità ai miei nipoti"

L'amarezza di Camilleri: "intorno all'estremismo di Salvini vedo il consenso di Mussolini nel 1937 - Sto per lasciare una brutta eredità ai miei nipoti"

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . . L'amarezza di Camilleri: intorno all'estremismo di Salvini vedo il consenso di Mussolini nel 1937 Lo scrittore parla dei giorni giorni bui: questo è davvero un brutto passaggio nella storia italiana. Sto per lasciare una brutta eredità ai miei nipoti. Parole amare, con la delusione nel vedere un paese incattivito e pieno di razzisti: "Non ho rimpianti per il passato. Però questo è davvero un brutto [...]

Morto Claude Lanzmann, autore di 'Shoah'

Morto Claude Lanzmann, autore di 'Shoah'

 Il giornalista e regista francese Claude Lanzmann, autore del film ‘Shoah’, è morto oggi, a Parigi, all’età di 92 anni: è quanto annuncia il suo editore Gallimard. Strenuo difensore della causa di Israele e amico di Jean-Paul Sartre, nella sua lunga vita Lanzmann fu anche filosofo e scrittore. Francese, figlio di immigrati bielorussi, Lanzmann è noto soprattutto per ‘Shoah’, film fiume sullo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra [...]

Morto Claude Lanzmann, autore di Shoah

Morto Claude Lanzmann, autore di Shoah

(ANSA) – PARIGI, 5 LUG – Il giornalista e regista francese Claude Lanzmann, autore del film ‘Shoah’, è morto oggi, a Parigi, all’età di 92 anni: è quanto annuncia il suo editore Gallimard. Strenuo difensore della causa di Israele e amico di Jean-Paul Sartre, nella sua lunga vita Lanzmann fu anche filosofo e scrittore. Francese, figlio di immigrati bielorussi, Lanzmann è noto soprattutto per ‘Shoah’, film fiume sullo sterminio degli ebrei [...]

Rider licenziato dopo iscrizione a Uil

Rider licenziato dopo iscrizione a Uil

(ANSA) – BOLOGNA, 4 LUG – “Qualche giorno fa un giovane lavoratore, un rider bolognese di una piattaforma per consegne, si è iscritto alla Uil: un paio di giorni dopo è stato licenziato, con un freddo messaggio tramite app. Una casualità? Vedremo. Intanto, abbiamo avviato un’azione legale a difesa del nostro iscritto e non ci fermeremo fino a quando non sarà accertata la verità dei fatti e il lavoratore non sarà riassunto”. Lo scrive in una [...]

Favino, da D'Artagnan e Buscetta

Favino, da D'Artagnan e Buscetta

(ANSA) – RICCIONE, 3 LUG – Un D’Artagnan “bambinone” in ‘Moschettieri del re’, poi un inquieto Tommaso Buscetta per Marco Bellocchio nel ‘Traditore’ e, molto probabilmente, un Bettino Craxi per Gianni Amelio in ‘Hammamet’. Non si può dire che Pierfrancesco Favino stia con le mani in mano se si considera poi che potrebbe tornare anche a Sanremo al fianco di Claudio Baglioni: “Lo sento tutti i giorni – dice -, siamo amici. Non metto limite [...]

Cosca imponeva pizzo su commercio, 15 arresti

Cosca imponeva pizzo su commercio, 15 arresti

Operazione della Polizia contro la 'ndrangheta a Crotone

In ristorante con obbligo dimora,arresto

In ristorante con obbligo dimora,arresto

(ANSA) – TROPEA (VIBO VALENTIA), 28 GIU – Stava pranzando tranquillamente in un ristorante ma le telecamere del locale lo hanno tradito. Francesco La Rosa, 47 anni, ritenuto esponente di spicco del clan omonimo, destinatario di un provvedimento di sorveglianza speciale con obbligo di dimora, è stato individuato in un ristorante di Vena di Ionadi, fuori dal comune di residenza, intento a parlare con una persona con precedenti. La Rosa è riuscito a lasciare [...]

Chi è Leonardo, il figlio (bello) di Mike Bongiorno

Chi è Leonardo, il figlio (bello) di Mike Bongiorno

Biondo, elegante e affascinante: Leonardo Bongiorno è il figlio (bellissimo) di Mike Bongiorno. Dal conduttore ha ereditato la parlantina e lo spirito imprenditoriale, mentre la bellezza è tutta di mamma Daniela Zuccoli, che sposò il re della tv italiana nel 1972. Classe 1989, Leonardo è il più piccolo dei figli di Mike, ma ha sempre sognato in grande e negli anni si è fatto notare  sia per il suo impegno nello studio che per le conquiste amorose. [...]

FOTO: Luciano Leggio

Luciano Leggio

Luciano Leggio

Bionda, occhi azzurri e un fisico mozzafiato: è lei la nuova fidanzata del figlio di Mike Bongiorno

Bionda, occhi azzurri e un fisico mozzafiato: è lei la nuova fidanzata del figlio di Mike Bongiorno

Torna a battere il cuore di Leonardo Bongiorno. Dopo la fine della sua relazione importante durata tre anni con l’ex attrice Disney Valeria Badalementi, il figlio dell’indimenticabile Mike sembra aver trovato la donna della sua vita: Sofia Hintermann. Bellissima, 20 anni appena, la modella bionda e con un due occhioni azzurri è riuscita a riportare l’amore nella vita del 28enne. Leonardo era tornato single a ottobre, ma la sua vita sentimentale ha preso [...]

Migranti, Moscovici: solidarieta' a Italia ma no a nazionalismo

Migranti, Moscovici: solidarieta' a Italia ma no a nazionalismo

'La risposta non e' chiudere frontiere ma creare una politica Ue'

Ge.Graziano cittadino onorario Fontanile

Ge.Graziano cittadino onorario Fontanile

(ANSA) – ASTI, 16 GIU – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Fontanile, nell’Astigiano. La cerimonia in occasione della “commemorazione di quanti, partendo da qui, diedero un tributo di dovere e di sangue – spiega la sindaca Sandra Balbo – all’atto conclusivo dell’unificazione italiana”. “Ricevo con orgoglio questa cittadinanza – afferma il generale Graziano – a [...]

Pasta alla genovese

Pasta alla genovese

Una tipica ricetta campana, un piatto che richiede una lunga cottura ma il sapore è delizioso.

Melissa Satta supersexy a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta supersexy a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta più sexy che mai a Ibiza, dove si sta rilassando in compagnia di Kevin Prince Boateng e del loro bimbo, il piccolo Maddox. La showgirl, insieme al marito, prima si rilassa in spiaggia, lasciandosi andare a tenere effusioni, poi si scatena in discoteca nella notte. Tutto ampiamente documentato tra post e 'storie' su Instagram. L'ex milanista sfoggia un vistoso look con i capelli biondo platino, mentre la moglie è come sempre decisamente in forma e [...]

Melissa Satta supersexy a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta supersexy a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta più sexy che mai a Ibiza, dove si sta rilassando in compagnia di Kevin Prince Boateng e del loro bimbo, il piccolo Maddox. La showgirl, insieme al marito, prima si rilassa in spiaggia, lasciandosi andare a tenere effusioni, poi si scatena in discoteca nella notte. Tutto ampiamente documentato tra post e 'storie' su Instagram. L'ex milanista sfoggia un vistoso look con i capelli biondo platino, mentre la moglie è come sempre decisamente in forma e [...]

Camilleri incanta Siracusa: "Sento vicino a me l'eternità"

Camilleri incanta Siracusa: "Sento vicino a me l'eternità"

Roma, (askanews) - Oltre sei minuti di applausi, un'ora e mezza di monologo trasmesso in modo lucido e brillante. La 'prima' di Andrea Camilleri a teatro, come attore, arriva alla soglia dei 93 anni che il papà di Montalbano compirà a settembre. E suona quasi come un lascito, un sorta di testamento spirituale. Il maestro ha scelto la sua Sicilia, lo scenario emozionante del Teatro Greco di Siracusa, per incantare cinquemila persone. La coppola, gli occhiali [...]

Melissa Satta a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta a Ibiza col suo Kevin Prince Boateng e il piccolo Maddox

Melissa Satta più bella che mai a Ibiza, dove si sta rilassando in compagnia di Kevin Prince Boateng e del loro bimbo, il piccolo Maddox. La showgirl, insieme al marito, prima si rilassa in spiaggia, lasciandosi andare a teneri baci, poi si scatena in discoteca nella notte. Tutto ampiamente documentato tra post e ‘storie’ su Instagram.

Confisca beni 10 mln a fratelli Graviano

Confisca beni 10 mln a fratelli Graviano

(ANSA) – PALERMO, 13 GIU – Beni per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo ai fratelli Graviano. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo e riguarda aziende, quote societarie ed immobili, nella disponibilità della storica famiglia mafiosa del mandamento di Brancaccio indicata come mandante dell’omicidio [...]

A teatro Huppert, Camilleri, Poretti

A teatro Huppert, Camilleri, Poretti

(ANSA) – ROMA, 06 GIU – L’11/o Napoli Teatro Festival al via tra Isabelle Huppert a tu per tu con ”L’amant” di Marguerite Duras e Fausto Russo Alesi e Imma Villa in ”Regina madre” di Manlio Santanelli; Andrea Camilleri attore per una notte con le sue ”Conversazioni su Tiresia”, dirette da Roberto Andò, al Festival del Teatro Greco di Siracusa e Giacomo Poretti, ma senza Aldo e Giovanni, al XVI deSidera Festival con il monologo ”Fare [...]