Luigi Pirandello

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Shakira
In rilievo

Shakira

Luigi Pirandello

La scheda: Luigi Pirandello

Luigi Pirandello (Girgenti, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936) è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Per la sua produzione, le tematiche affrontate e l'innovazione del racconto teatrale è considerato tra i maggiori drammaturghi del XX secolo. Tra i suoi lavori spiccano diverse novelle e racconti brevi (in lingua italiana e siciliana) e circa quaranta drammi, l'ultimo dei quali incompleto.


19 domande su Luigi Pirandello

Libro gradevole, chiaro, ben impostato e molto fruibile. Il fine conoscitore del grande autore novecentesco, Prof. Rino Caputo (docente dell'Università di Tor Vergata, Roma), ci offre una preziosa opportunità di  conoscere meglio il grande e insuperato Pirandello e per approfondire la  sua complessa personalità. Da non perdere! Per intenditori, ma non solo!

L'aforisma di Luigi Pirandello

L'aforisma di Luigi Pirandello

Se si guarda negli occhi un animale, tutti i sistemi filosofici del mondo crollano.

EVENTI: Luigi Pirandello

Nel 1908 Pirandello scrive L'umorismo un saggio dove confluiscono idee, brani di scritti e appunti precedenti: ad esempio sue varie chiose e annotazioni a L'indole e il riso di Luigi Pulci di Attilio Momigliano e parti dell'articolo Alberto Cantoni, che era apparso già nella «Nuova Antologia» del 16 marzo 1905.

Nel 1908 Pirandello scrive L'umorismo un saggio dove confluiscono idee, brani di scritti e appunti precedenti: ad esempio sue varie chiose e annotazioni a L'indole e il riso di Luigi Pulci di Attilio Momigliano e parti dell'articolo Alberto Cantoni, che era apparso già nella «Nuova Antologia» del 16 marzo 1905.

Nel 1908 Pirandello scrive L'umorismo un saggio dove confluiscono idee, brani di scritti e appunti precedenti: ad esempio sue varie chiose e annotazioni a L'indole e il riso di Luigi Pulci di Attilio Momigliano e parti dell'articolo Alberto Cantoni, che era apparso già nella «Nuova Antologia» del 16 marzo 1905.

Nel 1907 pubblica l'importante saggio Illustratori, attori, traduttori dove esprime le sue idee, ancora negative, sull'esecuzione del lavoro dell'attore nel lavoro teatrale: questi è infatti visto come un mero traduttore dell'idea drammaturgica dell'autore, il quale trova dunque un filtro al messaggio che intende comunicare al pubblico.

Nel 1907 pubblica l'importante saggio Illustratori, attori, traduttori dove esprime le sue idee, ancora negative, sull'esecuzione del lavoro dell'attore nel lavoro teatrale: questi è infatti visto come un mero traduttore dell'idea drammaturgica dell'autore, il quale trova dunque un filtro al messaggio che intende comunicare al pubblico.

Nel 1907 pubblica l'importante saggio Illustratori, attori, traduttori dove esprime le sue idee, ancora negative, sull'esecuzione del lavoro dell'attore nel lavoro teatrale: questi è infatti visto come un mero traduttore dell'idea drammaturgica dell'autore, il quale trova dunque un filtro al messaggio che intende comunicare al pubblico.

Nel 1929 fu uno dei primi 30 accademici, nominati direttamente da Mussolini, della neo costituita Reale Accademia d'Italia.

Nel 1929 fu uno dei primi 30 accademici, nominati direttamente da Mussolini, della neo costituita Reale Accademia d'Italia.

Nel 1929 fu uno dei primi 30 accademici, nominati direttamente da Mussolini, della neo costituita Reale Accademia d'Italia.

Dal 1909 iniziò anche una collaborazione con il Corriere della Sera.

Dal 1909 iniziò anche una collaborazione con il Corriere della Sera.

Dal 1909 iniziò anche una collaborazione con il Corriere della Sera.

Il 17 settembre 1924 Pirandello chiese l'iscrizione al PNF inviando un telegramma a Mussolini, pubblicato subito dall'agenzia Stefani:.

Il 6 ottobre 1924 fondò la compagnia del Teatro d'Arte di Roma con sede al Teatro Odescalchi con la collaborazione di altri artisti: il figlio Stefano Pirandello, Orio Vergani, Claudio Argentieri, Antonio Beltramelli, Giovani Cavicchioli, Maria Letizia Celli, Pasquale Cantarella, Lamberto Picasso, Renzo Rendi, Massimo Bontempelli e Giuseppe Prezzolini: tra gli attori più importanti della compagnia figurano Marta Abba, Lamberto Picasso, Maria Letizia Celli, Ruggero Ruggeri.

Il 17 settembre 1924 Pirandello chiese l'iscrizione al PNF inviando un telegramma a Mussolini, pubblicato subito dall'agenzia Stefani:.

Il 6 ottobre 1924 fondò la compagnia del Teatro d'Arte di Roma con sede al Teatro Odescalchi con la collaborazione di altri artisti: il figlio Stefano Pirandello, Orio Vergani, Claudio Argentieri, Antonio Beltramelli, Giovani Cavicchioli, Maria Letizia Celli, Pasquale Cantarella, Lamberto Picasso, Renzo Rendi, Massimo Bontempelli e Giuseppe Prezzolini: tra gli attori più importanti della compagnia figurano Marta Abba, Lamberto Picasso, Maria Letizia Celli, Ruggero Ruggeri.

Il 17 settembre 1924 Pirandello chiese l'iscrizione al PNF inviando un telegramma a Mussolini, pubblicato subito dall'agenzia Stefani:.

Il 6 ottobre 1924 fondò la compagnia del Teatro d'Arte di Roma con sede al Teatro Odescalchi con la collaborazione di altri artisti: il figlio Stefano Pirandello, Orio Vergani, Claudio Argentieri, Antonio Beltramelli, Giovani Cavicchioli, Maria Letizia Celli, Pasquale Cantarella, Lamberto Picasso, Renzo Rendi, Massimo Bontempelli e Giuseppe Prezzolini: tra gli attori più importanti della compagnia figurano Marta Abba, Lamberto Picasso, Maria Letizia Celli, Ruggero Ruggeri.

Nel 1935, in nome dei suoi ideali patriottici, partecipò alla raccolta dell'"oro per la patria" donando la medaglia del premio Nobel ricevuto l'anno prima, cosa fatta, tra gli altri, anche dall'antifascista Benedetto Croce, che donò la medaglia da senatore.

Nel 1935, in nome dei suoi ideali patriottici, partecipò alla raccolta dell'"oro per la patria" donando la medaglia del premio Nobel ricevuto l'anno prima, cosa fatta, tra gli altri, anche dall'antifascista Benedetto Croce, che donò la medaglia da senatore.

Nel 1935, in nome dei suoi ideali patriottici, partecipò alla raccolta dell'"oro per la patria" donando la medaglia del premio Nobel ricevuto l'anno prima, cosa fatta, tra gli altri, anche dall'antifascista Benedetto Croce, che donò la medaglia da senatore.

Il 28 ottobre 1923 fu ricevuto da Mussolini a Palazzo Chigi.

Il 28 ottobre 1923 fu ricevuto da Mussolini a Palazzo Chigi.

Il 28 ottobre 1923 fu ricevuto da Mussolini a Palazzo Chigi.

Nel 1903, un allagamento e una frana nella miniera di zolfo di Aragona di proprietà del padre, nella quale era stata investita parte della dote di Antonietta, e da cui anche Pirandello e la sua famiglia traevano un notevole sostentamento, li ridusse sul lastrico.

Nel 1903, un allagamento e una frana nella miniera di zolfo di Aragona di proprietà del padre, nella quale era stata investita parte della dote di Antonietta, e da cui anche Pirandello e la sua famiglia traevano un notevole sostentamento, li ridusse sul lastrico.

Nel 1903, un allagamento e una frana nella miniera di zolfo di Aragona di proprietà del padre, nella quale era stata investita parte della dote di Antonietta, e da cui anche Pirandello e la sua famiglia traevano un notevole sostentamento, li ridusse sul lastrico.

Nel 1925 fondò la Compagnia del Teatro d'Arte di Roma con due grandissimi interpreti dell'arte pirandelliana: Marta Abba e Ruggero Ruggeri.

Nel 1925 Pirandello fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.

Nel 1925 fondò la Compagnia del Teatro d'Arte di Roma con due grandissimi interpreti dell'arte pirandelliana: Marta Abba e Ruggero Ruggeri.

Nel 1925 Pirandello fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.

Nel 1925 fondò la Compagnia del Teatro d'Arte di Roma con due grandissimi interpreti dell'arte pirandelliana: Marta Abba e Ruggero Ruggeri.

Nel 1925 Pirandello fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.

Nel 1892 Pirandello si trasferì a Roma, dove poté mantenersi grazie agli assegni mensili inviati dal padre.

Nel 1892 Pirandello si trasferì a Roma, dove poté mantenersi grazie agli assegni mensili inviati dal padre.

Nel 1892 Pirandello si trasferì a Roma, dove poté mantenersi grazie agli assegni mensili inviati dal padre.

Dal 1883 al 1912 si svolge la produzione letteraria di Pirandello meno conosciuta dal grande pubblico, quella delle poesie che, contrariamente alla composizione teatrale, non esprimono alcun tentativo di rinnovamento sperimentale estetico, e seguono piuttosto le forme e i metri tradizionali della lirica classica, pur non rimandando a nessuna delle correnti letterarie presenti al tempo dello scrittore.

Dal 1883 al 1912 si svolge la produzione letteraria di Pirandello meno conosciuta dal grande pubblico, quella delle poesie che, contrariamente alla composizione teatrale, non esprimono alcun tentativo di rinnovamento sperimentale estetico, e seguono piuttosto le forme e i metri tradizionali della lirica classica, pur non rimandando a nessuna delle correnti letterarie presenti al tempo dello scrittore.

Dal 1883 al 1912 si svolge la produzione letteraria di Pirandello meno conosciuta dal grande pubblico, quella delle poesie che, contrariamente alla composizione teatrale, non esprimono alcun tentativo di rinnovamento sperimentale estetico, e seguono piuttosto le forme e i metri tradizionali della lirica classica, pur non rimandando a nessuna delle correnti letterarie presenti al tempo dello scrittore.

Nel 1894, a Girgenti, Pirandello sposò Maria Antonietta Portulano (1871 - 1959), figlia di un ricco socio del padre.

Nel 1894, a Girgenti, Pirandello sposò Maria Antonietta Portulano (1871 - 1959), figlia di un ricco socio del padre.

Nel 1894, a Girgenti, Pirandello sposò Maria Antonietta Portulano (1871 - 1959), figlia di un ricco socio del padre.

Nel 1895, a completare l'amore tra gli sposi, nacque il primo figlio: Stefano (1895–1972), a cui seguirono due anni dopo, Rosalia (Lietta) (1897-1971) e nel 1899 Fausto (1899–1975).

Nel 1895, a completare l'amore tra gli sposi, nacque il primo figlio: Stefano (1895–1972), a cui seguirono due anni dopo, Rosalia (Lietta) (1897-1971) e nel 1899 Fausto (1899–1975).

Nel 1895, a completare l'amore tra gli sposi, nacque il primo figlio: Stefano (1895–1972), a cui seguirono due anni dopo, Rosalia (Lietta) (1897-1971) e nel 1899 Fausto (1899–1975).

Al via la ricca rassegna “La figura e l’opera di Luigi Pirandello nel 150° dalla nascita””

Al via la ricca rassegna “La figura e l’opera di Luigi Pirandello nel 150° dalla nascita””

CATANIA. È una delle celebrazioni più importanti e attese dell’anno pirandelliano. Inaugurata  domenica 26 novembre, nella chiesa di San Francesco Borgia a Catania, la rassegna La figura e l’opera di Luigi Pirandello nel 150° dalla nascita, dedicata al sommo drammaturgo siciliano, nato a Girgenti il 26 giugno 1867. L’evento rientra tra le iniziative direttamente promosse dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. Le [...]

SCIALLI

SCIALLI

  Gli SCIALLI sono un' accessorio che trovo di una raffinatezza ed una eleganza straordinaria. Lo scialle ha origini in Francia è desta sin da subito un fascino e un successo enorme, tanto da iniziare ad importarli dalle Indie. Lo scialle di Kashmir pur essendo costoso diventa ambito fra le donne delle varie corti Parigine. Ne iniziano così a realizzare dei modelli sempre più preziosi e dai ricami sempre più pregiati. Nasce la prima fabbrica di scialli [...]

Pirandello alla luce del tablet

Pirandello alla luce del tablet

Monopoly incontra Super Mario

A Bitonto il Femminicidio secondo Pasolini, Checov, Pirandello

A Bitonto va in scena il dramma del femminicidio. Due giorni di spettacoli (8 e 12 Luglio) dedicati al rapporto tra Femminicidio e Teatro. Si confrontano sul palcoscenico nomi di grandi maestri: Pasolini, Checov, Pirandello. Sabato 8 Luglio = Spettacolo «Il Giardino dell’amicizia», scritto e diretto da Marco Grossi e liberamente tratto dal romanzo «Il Giardino segreto» di Frances Hodgson Burnett: «Il valore dell’amicizia tra bambini e bambine, quel [...]

Luigi Pirandello: IL PIACERE E L'ONESTA'

Luigi Pirandello: IL PIACERE E L'ONESTA'A 150 anni dalla nascita di un grande autore italiano, un premio nobel dal calore tutto siciliano.#giovedìletterarioUna frase per un celebre romanzo per far si che in Voi si attivi la curiosità di leggerlo. Buona Lettura.Ci vediamo giovedì.Antonella Brancahttps://www.instagram.com/kaila31/http://blog.libero.it/antonella76/https://www.facebook.com/KAILA76/  

E Stavolta, Pirandello

E Stavolta, Pirandello

Maggio torna e il PdC rimena... Yes, well - I know, ma non mi sono trattenuta. E comunque è del tutto vero: torna il Palcoscenico di Carta, e questa volta festeggiamo il centocinquantesimo anniversario della nascita di Luigi Pirandello. Dal 2 al 16 maggio, alla libreria IBS+Libraccio di Via Verdi a Mantova, leggeremo I Giganti della Montagna, dramma incompiuto a cavallo tra fiaba e teatro nel teatro... Per il PdC è un altro esperimento: per la prima volta ci [...]

***Qualcosa Qualcuno***

***Qualcosa Qualcuno***

      Forse Vicino! O forse "Nessuno" L'Illuso Ambiente, Profuma .... In questa dimensione.. Come Acqua "Umile" La Nostra Dura Affinità Mettendo tutta l aria di una Sera Nei Polmoni , come Aquiloni Nelle Vie degli Altri, Cercando la Paura Nuova .. Ero di Te, una Strada sconnessa, Ero e non c'ero Mai... Un Angelo un po'"Delinquente"..."Lo so"! "Bugiardi, Briganti  senza Pietà" .. Il Gioco di chi non sa perdere.. La Fuga dalla Realtà. "Essere" Al Tempo [...]

Luigi Pirandello

Sono affidati a me la vita, la libertà, gli averi di gente innumerevole che m'assedia dalla mattina alla sera per avere la mia opera, il mio consiglio, la mia assistenza, d'altri doveri altissimi sono gravato, pubblici e privati Luigi Pirandello tra da Novelle per un anno La carriola

FOTO: Luigi Pirandello

Luigi Pirandello Premio Nobel per la letteratura 1934

Luigi Pirandello Premio Nobel per la letteratura 1934

Luigi Pirandello Premio Nobel per la letteratura 1934

Luigi Pirandello Premio Nobel per la letteratura 1934

Pirandello rivive al Teatro Palladium di Roma grazie a Pambieri

Pirandello rivive al Teatro Palladium di Roma grazie a Pambieri

Roma, (askanews) - E' un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano, un ritratto inedito disegnato attraverso le figure piu' significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero. In scena al Teatro Palladium di Roma (Universita' Roma Tre), 'Centomila, uno, nessuno - La curiosa storia di Luigi Pirandello', scritto e diretto da Giuseppe Argiro'. Con la voce unica di Giuseppe Pambieri. In scena al Teatro il 3 e 4 marzo.

Pirandello non è Moscarda!

Pirandello non è Moscarda!

  Pirandello non è Moscarda! ovvero: sul Pensabenismo Oggi l’Italia è talmente decaduta che non può avere un’Accademia. Negli anni trenta c’era l’Accademia d’Italia ma gli accademici erano persone del calibro di Pirandello…   Parlare di Pirandello oggi, in base all’informazione di regime è cancerogeno: genera cancro da [...]

Abiti di cartone e scialli di millebolle: la nuova linea Moschino

Abiti di cartone e scialli di millebolle: la nuova linea Moschino

Roma, (askanews) - Uno stilista che ricicla ogni cosa: dai fogli d'imballaggio millebolle al cartone, traformandoli in alta sartoria elegante. E' la collezione autunno-inverno 2017-2018 di Moschino, presentata alla Milano Fashion week. Per il direttore artistico, Jeremy Scott, la moda e', prima di tutto, una questione di attitudine e la bellezza si trova ovunque, anche rovistando nell'immondizia. Il suo motto, stampato anche sulla maglietta, e' 'Couture is an [...]

Due sfigate a teatro

Venerdì scorso io e la mia amica siamo a teatro. Felici, abbiamo appena voltato le spalle alla cassa con in mano i nostri biglietti per lo spettacolo che sarebbe iniziato tra meno di mezz'ora.S. G.: "Bene, visto che i posti non sono numerati, mettiamoci vicino all'ingresso. Così quando sganciano il cordone siamo le prime e ci scegliamo il posto!"Per una volta che siamo in anticipo, fico! E intanto ci guardiamo un po' in giro... Oh, la locandina dello spettacolo!, [...]

Due sfigate a teatro

Venerd� scorso io e la mia amica siamo a teatro. Felici, abbiamo appena voltato le spalle alla cassa con in mano i nostri biglietti per lo spettacolo che sarebbe iniziato tra meno di mezz'ora.S. G.: "Bene, visto che i posti non sono numerati, mettiamoci vicino all'ingresso. Cos� quando sganciano il cordone siamo le prime e ci scegliamo il posto!"Per una volta che siamo in anticipo, fico! E intanto ci guardiamo un po' in giro... Oh, la locandina dello [...]

“Così è...se vi pare” di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia

   “Così è...se vi pare” di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia “Io sono colei che mi si crede” Così è...se vi pare, un classico di Pirandello, è in scena al teatro Nino Manfredi di Ostia dal 31 gennaio al 12 febbraio. L’importante cast, diretto da Claudio Boccaccini, è composto da Felice Della Corte (Direttore del Teatro Manfredi),  Laura Lattuada, Riccardo Barbera, Paolo Perinelli,  Andrea Bizzarri, Giancarlo Fares (che la prossima [...]

�Cos� �...se vi pare� di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia

   “Così è...se vi pare” di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia “Io sono colei che mi si crede” Così è...se vi pare, un classico di Pirandello, è in scena al teatro Nino Manfredi di Ostia dal 31 gennaio al 12 febbraio. L’importante cast, diretto da Claudio Boccaccini, è composto da Felice Della Corte (Direttore del Teatro Manfredi),  Laura Lattuada, Riccardo Barbera, Paolo Perinelli, [...]

�Cos� �...se vi pare� di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia

   “Così è...se vi pare” di Pirandello al teatro Nino Manfredi di Ostia “Io sono colei che mi si crede” Così è...se vi pare, un classico di Pirandello, è in scena al teatro Nino Manfredi di Ostia dal 31 gennaio al 12 febbraio. L’importante cast, diretto da Claudio Boccaccini, è composto da Felice Della Corte (Direttore del Teatro Manfredi),  Laura Lattuada, Riccardo Barbera, Paolo Perinelli,  Andrea Bizzarri, Giancarlo Fares (che la prossima [...]

Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello: atto terzo

La stessa scena del secondo atto. SCENA PRIMA LAUDISI, CAMERIERE, il commissario CENTURI. Laudisi sarà sdrajato su una poltrona e leggerà. Attraverso l'uscio di sinistra che dà nel salotto, giungerà il rumore confuso di molte voci. Il cameriere, dall'uscio in fondo, darà il passo al commissario Centuri. CAMERIERE Favorisca qua. Vado ad avvertire il signor Commendatore. LAUDISI (voltandosi e scorgendo il Centuri) Oh, il signor Commissario! Si alzerà in fretta [...]

Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello: atto secondo

Studio in casa del Consigliere Agazzi - Mobili antichi; vecchi quadri alle pareti; uscio in fondo, con tenda; uscio laterale a sinistra, che dà nel salotto, anch'esso con tenda; a destra, un ampio camino, sulla cui mensola poggerà un grande specchio; su la scrivania, apparecchio telefonico; poi un divanetto, poltrone, seggiole, ecc. SCENA PRIMA AGAZZI, LAUDISI, SIRELLI Agazzi sarà in piedi presso la scrivania, col ricevitore dell'apparecchio telefonico [...]