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Leggi razziali fasciste

La scheda: Leggi razziali fasciste

Le leggi razziali fasciste sono un insieme di provvedimenti legislativi e amministrativi (leggi, ordinanze, circolari, ecc.) applicati in Italia fra il 1938 e il primo quinquennio degli anni quaranta, inizialmente dal regime fascista e poi dalla Repubblica Sociale Italiana.
Esse furono rivolte prevalentemente – ma non solo – contro le persone di religione ebraica. Furono lette per la prima volta il 18 settembre 1938 a Trieste da Benito Mussolini, dal balcone del Municipio in Piazza Unità d'Italia in occasione di una sua visita alla città. Furono abrogate con i regi decreti-legge nn. 25 e 26 del 20 gennaio 1944, emessi durante il Regno del Sud.



Il giardino dei Finzi-Contini, di Vittorio De Sica (1970), tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani.
Diario di un Italiano, di Sergio Capogna (1973). Dalla novella Vanda di Vasco Pratolini, la storia d'amore tra un tipografo e una ragazza ebrea nella Firenze antisemita del 1938.
Prima della lunga notte, di Franco Molè (1980). Dal romanzo Un ebreo nel fascismo di Luigi Preti: la storia di un ebreo italiano fiero sostenitore della dittatura fascista che, nel momento della promulgazione delle leggi razziali, apre gli occhi sulla vera natura del regime.
Storia d'amore e d'amicizia, di Franco Rossi (1982). Sceneggiato televisivo. A Roma, tra il 1935 e il 1943, si incrociano le storie di tre amici: un ebreo, un socialista e una ragazza ebrea della quale entrambi sono innamorati.
Gli occhiali d'oro, di Giuliano Montaldo (1987).
Concorrenza sleale, di Ettore Scola (2001). Sullo sfondo delle leggi razziali del 1938, la concorrenza fra due commercianti di Roma diventa una grande amicizia quando le terribili persecuzioni fasciste contro gli ebrei colpiranno uno di loro due.
Dalle leggi razziali alla Shoah, di Daniela Padoan, documentario, Rai Tre - La grande storia (2008)
La Nostra Bandiera - I Soldati ebrei di Mussolini, Rai Storia 2011, youtube.com.

Orchestra Pequenas contro Leggi razziali

Orchestra Pequenas contro Leggi razziali

(ANSA) – TORINO, 12 APR – Per ricordare l’orrore delle Leggi razziali promulgate 80 anni fa e promuovere la pace, i giovani musicisti di Pequenas Huellas – Orchestra e Coro Internazionale per la pace si esibiscono il 14 aprile, alla Casa Teatro Ragazzi di Torino insieme agli attori della compagnia teatrale giovanile israeliana di Beresheet LaShalom composta da drusi, ebrei, cristiani e musulmani. Si tratta del XVI Incontro Internazionale di Bambini e [...]

A Cartoons fumetti contro leggi razziali

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(ANSA) – TORINO, 12 APR – C’è Benito Mussolini che tatua la stella sul braccio di un bambino spaventato e sullo sfondo c’è la bandiera italiana e un crocifisso appeso al muro. C’è la Anna Magnani di Roma città aperta con la stella di David cucita e insanguinata sul petto nudo. C’è Liliana Segre, oggi senatrice a vita ma anche piccola, cacciata dalla scuola perché ebrea. C’è un supereroe che spezza le catene sotto il cartello “Arbeit [...]

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Salvini: “Mussolini fece tante cose buone" ...Caro Matteo, rinfrescati la memoria con le "tue" cose buone... Ecco le leggi razziali...!

Salvini: “Mussolini fece tante cose buone" ...Caro Matteo, rinfrescati la memoria con le "tue" cose buone... Ecco le leggi razziali...!

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Salvini: “Mussolini fece tante cose buone" ...Caro Matteo, rinfrescati la memoria con le "tue" cose buone... Ecco le leggi razziali...! Salvini: “Mussolini fece tante cose, introdusse le pensioni e bonificò le paludi” Nel corso di un’intervista concessa a Radio Capital, Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sul fascismo, ha dichiarato: “Mussolini ha fatto tante cose, ha bonificato le [...]

Leggi razziali, macchia indelebile

Leggi razziali, macchia indelebile

Mattarella nella Giornata della Memoria: “profondamente sbagliato credere che il fascismo abbia fatto cose buone”.

Mattarella e le leggi razziali  'Una macchia indelebile'

Mattarella e le leggi razziali 'Una macchia indelebile'

“Il cammino dell’umanità è purtroppo costellato da stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell’odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la Shoah per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale, resta unica nella storia d’Europa”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla celebrazione del ‘Giorno della Memoria’ al [...]

La Raggi contro le "strade della vergogna" - A Roma niente più strade intitolate a chi firmò lo schifo delle leggi razziali!

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    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   La Raggi contro le "strade della vergogna" - A Roma niente più strade intitolate a chi firmò lo schifo delle leggi razziali!   Roma, Raggi: «Mai più vie intitolate a chi firmò le leggi razziali» La sindaca: «Questa è una città antifascista. Diamo esempio anche alle altre città». Ruth Dureghello (comunità ebraica): «Dedicare quelle strade ai professori epurati dall’ideologia [...]

Leggi razziali, 'Quando papà disse, non andrai più a scuola'

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“Nel settembre del 1938 avevo 8 anni e un giorno mio padre si presentò a casa e disse a me e mio fratello Enrico che dall’indomani non saremmo più potuti andare a scuola. Alle nostre domande non seppe rispondere. Non poteva spiegare una cosa inspiegabile e borbottò solo ‘perché non si può più'”. E’ la testimonianza sull’entrata in vigore delle Leggi razziali di Guido Cava, 88 anni, presidente emerito della Comunità ebraica pisana, che oggi [...]

Web-serie a 80 anni Leggi razziali

Web-serie a 80 anni Leggi razziali

(ANSA) – FERRARA, 21 GEN – Una web-serie, intitolata ‘L’ultimo grido’ scritta e diretta dallo storico ferrarese Giuseppe Muroni e prodotta dall’Istituto dell’Enciclopedia Treccani in collaborazione con Controluce per raccontare, in occasione degli ottant’anni dalle Leggi razziali, una prospettiva diversa gli anni che precedono la ‘persecuzione delle vite’. ‘L’ultimo grido’ racconta le storie di quattro cittadini italiani di religione [...]

...Fu complice della dittatura fascista, firmò la vergogna delle leggi razziali, bagnò di sangue il Paese con la guerra dei nazisti, per poi fuggire da vigliacco. Che le ceneri tornino pure in Italia, ma perchè a spese mie? ...Perchè il volo di Stato...?

...Fu complice della dittatura fascista, firmò la vergogna delle leggi razziali, bagnò di sangue il Paese con la guerra dei nazisti, per poi fuggire da vigliacco. Che le ceneri tornino pure in Italia, ma perchè a spese mie? ...Perchè il volo di Stato...?

      . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   ...Fu complice della dittatura fascista, firmò la vergogna delle leggi razziali, bagnò di sangue il Paese con la guerra dei nazisti, per poi fuggire da vigliacco. Che le ceneri tornino pure in Italia, ma perchè a spese mie? ...Perchè il volo di Stato...?   Vittorio Emanuele III, il “re soldato” o il "re sciaboletta" o il "re tascabile" ed alla fine anche il "re cotardo"... ...non [...]

FOTO: Leggi razziali fasciste

Trieste - Piazza dell'Unità d'Italia. Targa fissata nel pavimento della piazza, che ricorda l'emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini.

Trieste - Piazza dell'Unità d'Italia. Targa fissata nel pavimento della piazza, che ricorda l'emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini.

Apposizione di un cartello con la scritta

Apposizione di un cartello con la scritta "negozio ariano", quindi non "ebraico"

Lapide commemorativa dei fratelli Finzi, espulsi dal Liceo Giulio Cesare di Roma nel 1938

Lapide commemorativa dei fratelli Finzi, espulsi dal Liceo Giulio Cesare di Roma nel 1938

Frontespizio del primo numero della rivista La difesa della razza del 5 agosto 1938

Frontespizio del primo numero della rivista La difesa della razza del 5 agosto 1938

Una pagina della La difesa della razza del 1938 con le disposizioni antisemite

Una pagina della La difesa della razza del 1938 con le disposizioni antisemite

RAZZISTI NON SI NASCE, LO SI DIVENTA

RAZZISTI NON SI NASCE, LO SI DIVENTA

In undici anni e passa di blog ho affrontato tematiche di ogni genere, senza mai pormi più di tanto il problema se i miei post suscitassero o meno l’approvazione di quanti, anche solo per mero caso, li leggevano. Consapevole come sono che, nel momento in cui si ha il coraggio di rendere pubblico il proprio pensiero- in maniera scritta, orale o altro non fa distinzione – ci si espone al consenso generale o alla pubblica gogna, incorrendo spesso in critiche che [...]

DI CANIO: "MAI ANTISEMITA NÉ RAZZISTA, LE LEGGI RAZZIALI FURONO UN'INFAMIA"

DI CANIO: "MAI ANTISEMITA NÉ RAZZISTA, LE LEGGI RAZZIALI FURONO UN'INFAMIA"

«Sento di dover tornare su un argomento che pensavo di avere già chiarito in passato: non ho e non voglio avere niente a che spartire con idee antisemite, razziste, discriminatorie, violente. Ritengo, senza se e senza ma, che le leggi razziali volute da Mussolini siano state una terribile infamia per la storia del nostro Paese. Un'infamia che causò un'immane tragedia per migliaia di ebrei in Italia. Questa è la mia posizione convinta e determinata». Così l'ex [...]

Leggi razziali:'nessuna paura,vicini anche nelle differenze'

Leggi razziali:'nessuna paura,vicini anche nelle differenze'

(ANSA) - TRIESTE, 18 SET - "Non bisogna avere paura. Dobbiamo tenerci vicino anche nelle differenze e trasmettere un messaggio della storia alle generazioni future". Così il presidente del Comitato Danilo Dolci, Luciano Ferluga, ha ricordato le leggi razziali in piazza Unità d'Italia, dove il 18 settembre 1938, furono annunciate da Benito Mussolini. Una breve manifestazione, sciolta in anticipo a causa di un acquazzone, si è svolta stamani organizzata dallo [...]

Leggi razziali: sindaco Trieste, concederemo piazza Unità

Leggi razziali: sindaco Trieste, concederemo piazza Unità

(ANSA) - TRIESTE, 16 SET - "La cerimonia commemorativa della promulgazione delle leggi razziali del 18 settembre 1938 in piazza Unità d'Italia a Trieste si svolgerà regolarmente e non esiste alcun caso". Lo dice il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. "L'Amministrazione comunale di Trieste - aggiunge Dipiazza, interpellato dall'ANSA - ha infatti già confermato agli organizzatori la disponibilità di piazza Unità, in quanto, contrariamente a quanto era stato [...]

Leggi razziali: Comune Trieste,no piazza Unità per cerimonia

Leggi razziali: Comune Trieste,no piazza Unità per cerimonia

(ANSA) - TRIESTE, 16 SET - Il Comune di Trieste non ha accolto la richiesta del "Comitato Danilo Dolci" di utilizzare uno spazio nella storica piazza Unità d'Italia per ricordare, il 18 settembre, la proclamazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini nel 1938, proprio nella stessa piazza Unità. Il Comune - riferisce il quotidiano Il Piccolo - ha invece dato la disponibilità a utilizzare piazza Goldoni, dove si trova un monumento alle vittime di [...]

Le ceneri di Weil Rauch tornano a Recco

Le ceneri di Weil Rauch tornano a Recco

(ANSA) - RECCO (GENOVA), 1 AGO - Le ceneri della cittadina onoraria di Recco Constance Weil Rauch, ebrea di origini tedesche scampata alle leggi razziali, saranno tumulate nel cimitero di Polanesi a Recco come era nei suoi desideri. Constance era morta il 23 novembre del 2015 a New York, a 82 anni. La cerimonia avverrà mercoledì prossimo. Cittadina onoraria dal 2010, Constance dopo essere sfuggita alle persecuzioni della Germania nazista, visse tra il 1933 ed il [...]

Napoli: abolito il toponimo dedicato a Vittorio Emanuele III, firmatario delle leggi razziali.

Il Partito del Sud consegue un significativo risultato con i 2 Delegati diretti del sindaco Luigi de Magistris in Commissione Toponomastica del Comune di Napoli,ovvero Andrea Balìa e Vincenzo Caratozzolo.(continua)

È SCOMPARSO A ROMA, aveva 97 anni È morto Arnoldo Foà, grande interprete del’ 900 superò la vergogna delle leggi razziali e divenne un gigante del palcoscenico. Napolitano: «Figura esemplare»

È SCOMPARSO A ROMA, aveva 97 anni È morto Arnoldo Foà, grande interprete del’ 900 superò la vergogna delle leggi razziali e divenne un gigante del palcoscenico. Napolitano: «Figura esemplare»

Arnoldo Foà in uno spettacolo di qualche anno fa È morto a Roma , a 97 anni, Arnoldo Foà. Grande protagonista della cultura del ‘900, attore di teatro, di cinema, tv, regista, ma anche scultore, pittore e poeta. Una figura poliedrica che ha voluto ricordare anche il Presidente della Repubblica:«Foà era un grande interprete della poesia e del teatro, animato da straordinaria passione civile e capace di trasmettere emozioni e ideali al pubblico più vasto» ha [...]

18 settembre 1938: alle radici delle leggi razziali

18 settembre 1938: alle radici delle leggi razziali

Sara Elter tramite Giuseppe Rollandin18 settembre. Per non dimenticare18 settembre 1938: alle radici delle leggi razzialihttp://cronachelaiche.globalist.it/Detail_News_Display?ID=86415&typeb=0Le ignobili norme discriminatorie vennero annunciate da Mussolini a Trieste, due mesi prima della loro entrata in vigore, durante le celebrazioni della vittoria nella Prima GM.

Razzisti all'opera: semina bufale mediatiche e raccogli marce anti-rom

Monica Cinciarella Mancini ha condiviso la foto di Associazione 21 luglio.meditate gente.                 Sapete cosa ha scatenato le violente marce anti #rom che hanno messo in subbuglio la #RepubblicaCeca lo scorso weekend?"Una lista di bugie" diffuse via Internet che parlavano di fantomatici privilegi e benefici economici che sarebbero stati concessi ai rom dai comuni cechi, ha detto il portavoce dell'Ufficio del Lavoro della Repubblica [...]