Martin Heidegger

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La scheda: Martin Heidegger

Martin Heidegger (Meßkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo in Brisgovia, 26 maggio 1976) è stato un filosofo tedesco. È considerato il maggior esponente dell'esistenzialismo ontologico e fenomenologico.

Fondazione Prada, a Venezia con Heidegger, Wittgenstein e Adorno

Fondazione Prada, a Venezia con Heidegger, Wittgenstein e Adorno

Venezia (askanews) - La capanna del filosofo Theodor Adorno non è mai esistita, come tale. Esiste però sotto forma di opera d'arte di Ian Hamilton Finlay, che con legno e acciaio ha dato forma, reale ci sentiamo di dire, a una sorta di sintesi filosofica. Da lì, da quell'opera, è partita la ricerca di Dieter Roelstraete che ha portato a concepire un progetto molto ambizioso, anche per un soggetto ambizioso di suo come la Fondazione Prada, in particolare [...]

HEIDEGGER & GENDER THEORY

L’uomo contesta di avere una natura precostituita dalla sua corporeità, che caratterizza l’essere umano. Nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito, ma che è lui stesso a crearsela. Finora è stata la società a determinarlo e adesso siamo noi stessi a decidere su questo. Ora, il concetto di natura, e in particolare di natura umana, è stato messo in discussione da Heidegger dalla pubblicazione di Essere e Tempo [...]

Qualcosa di filosofia: Heidegger

Mentre per Nietschke la realta’ e’ fatta di vortici di volonta’ di potenza in conflitto fra loro, per Heidegger la realta’ e’ basata sul concetto di “ESSERE”.   A questo concetto e’ dedicata l’opera piu’ importante di Heidegger, e cioe’ “Essere e tempo”.            Alla fine pero’ l’autore deve riconoscere la propria impotenza: non e’ riuscito a definire che cos’e’ [...]

Qualcosa di filosofia: Heidegger

Mentre per Nietschke la realta’ e’ fatta di vortici di volonta’ di potenza in conflitto fra loro, per Heidegger la realta’ e’ basata sul concetto di “ESSERE”.   A questo concetto e’ dedicata l’opera piu’ importante di Heidegger, e cioe’ “Essere e tempo”.             Alla fine pero’ l’autore deve riconoscere la propria impotenza: non e’ riuscito a definire che cos’e’ l’ESSERE.    Ha cercato di arrivarci partendo [...]

Sul nazismo e la modernità (dai Quaderni neri di Heidegger)

Nel secondo volume dei Quaderni Neri di Martin Heidegger si trova una sua frase riferita al nazismo. Per "giustificare" la sua adesione iniziale al nazismo, Heidegger scrive che egli intravide nel movimento nazionalsocialista, all'inizio degli anni trenta, l'inizio della modernità, quando esso ne rappresentava piuttosto il compimento. Ecco, riprendendo Heidegger, forse si potrebbe dire che, in quest'epoca di tensioni crescenti che si vanno sedimentando e [...]

Martin Heidegger

  Chi si confronta con la malaessenza soltanto rinnegandola, non è mai all'altezza dell'essenza.   dai Quaderni Neri    

L' ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982) Michel Foucault (Feltrinelli)

Nel 1982, Michel Foucault dedica il suo corso al Collège de France alla "cura di sé". In senso stretto per Foucault si tratta di passare in rassegna le grandi scuole filosofiche dell'antichità, mettendo in luce l'importanza che il pensiero greco prima, e latino poi, assegnavano al principio di "avere cura di se stessi", di occuparsi attivamente della propria crescita spirituale e di "allenarsi" ad affrontare gli eventi futuri senza lasciarsi intimorire e senza [...]

Quaderni neri 1938-1939. Riflessioni VII-XI di Martin Heidegger (Bompiani)

I Quaderni neri presentano una forma che, secondo le sue caratteristiche, risulta oltremodo singolare non solo per Heidegger, bensì in generale per la filosofia del XX secolo. Tra i generi testuali di cui solitamente si fa uso i Quaderni sarebbero anzitutto da paragonare a quello del "diario filosofico". In essi gli eventi del tempo vengono sottoposti a considerazioni critiche e messi continuamente in relazione con la "storia dell'Essere". Il presente testo è il [...]

DASEIN & DESIDERIO

"Togliti che mi ci metto io" dice la Volontà di potenza di Nietzsche. "Solo dove tu sei, là sorge un luogo" risponde Rilke. Nel mezzo la fredda visione heideggeriana della presenza umana. Ma senza il suo togliere dall'oblio l'Essere l'errore di Nietzsche non si sarebbe potuto cogliere. Come neppure l'Esserci dell'uomo e il suo Dasein si sarebbe potuto cogliere. Ma non vi è Sein senza il suo "da", neé esserci senza il suo "ci". L'essere reca quindi nel suo [...]

ESSERCI

"Due sono le modalità fondamentali in cui l'essere umano "ci" è, ossia realizza il suo in-essere : la situazione emotiva e la comprensione. Per situazione emotiva si intende la ineliminabile condizione emotiva dell'esistenza nella cui funzione originaria, costitutiva è rivelativa dell'essere dell'Esserci. La situazione emotiva apre all'Esserci quel carattere fondamentale del suo "ci" che consiste nella "effettività" della sua presenza nel mondo, nell'oscurità [...]

eventuanza sublime

.................notte sublime si nascose nel letto delle nuvole e si rivelò all'alba con il raggio di luce sublyme di un tempo che fu e che sarà: oh quante volte gli occhi hanno visto l'invisibile sublyme senza scorgere la disvelanza sublyme dell'essere? A chi si rivolga il tempo quando pensi alla destinanza e giochi con le sorti degli universi? La dea sublyme non gioca mai con la mondità, ma soffia le sue auree sublymi nei pensieri delle stelle che mai [...]

ontopologia

                .....tr@nsontologi@....                                                                                                                           ......sublime.........                                                     .....................  si   è   in presenza  dell'arkè   o  transpriorità  o   transingolarità  della   sublatione [...]

ontopology sublime

GIACINTO PLESCIA SUBLIME ABSTRACT Tr@nsontologi@ Sublime: 1-LA SUBLATIONE ANASSIMANDRO LONGINO-PLOTINO-KANT-BURKE FRIEDERICH-HEIDEGGER PAREYSON-PROUST 2-L' IMAGO SUBLIME SCHELLING,HÖLDERLIN, K.D.FRIEDRICH 2.Tr@nsestetic@ Excst@tic@ 3.Tr@nsdyn@mis Sublime TR@NSONTOLOGI@ SUBLIME: 1-LA SUBLATIONE ANASSIMANDRO LONGINO-PLOTINO KANT-BURKE FRIEDERICH HEIDEGGER PAREYSON PROUST Pareyson disvelò l’intenzionalità estetica del sublime enigmatico quale Bellezza sublime [...]

Heidegger

Filosofia era la materia che scelsi per il mio orale alla maturità classica del 1969; Heidegger fu l’argomento di una mezzora memorabile, esplosiva con il membro esterno di commissione che evidentemente odiava il filosofo tedesco. “Il modo di essere della verità e la presupposizione della verità” diventò il campo di scontro: ricordo bene… Nel cielo stanno cominciando a passare con imbarazzante frequenza meteoriti come frammenti di vite in comune. Io [...]

Contratto e interpretazione. Lineamenti di ermeneutica contrattuale PDF Scaricare Gratuiti

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  Mauro Pennasilico: Contratto e interpretazione. Lineamenti di ermeneutica contrattuale scarica PDF MOBi EPUB Kindle Descrizione Voti dei lettori e-book:4,5 / 5   Dimensione: 3,5MB  Libri Contratto e interpretazione. Lineamenti di ermeneutica contrattuale gratis Format: PDF   - Scarica Contratto e interpretazione. Lineamenti di ermeneutica contrattuale PDF Format: EPUB - Scarica Contratto e interpretazione. Lineamenti di ermeneutica contrattuale EPUB Format: [...]

sublation

..................................... Leibniz pensò per primo che nulla c'è senza il sublime matematico o nulla c'è senza il sublime nella bellezza o il sublime nella transmonade. La sublatione transexcelsa si eventua già nella transmonade o archemonade quali singolarità o punti métaphysique, o sublation dei metafisici punti prioritari dell'essere delle transentità. Qualsiasi transentità che è di per sé è costituito come transmonade. Leibniz svelò la [...]

eventuanza sublime

.................notte sublime si nascose nel letto delle nuvole e si rivelò all'alba con il raggio di luce sublyme di un tempo che fu e che sarà: oh quante volte gli occhi hanno visto l'invisibile sublyme senza scorgere la disvelanza sublyme dell'essere? A chi si rivolga il tempo quando pensi alla destinanza e giochi con le sorti degli universi? La dea sublyme non gioca mai con la mondità, ma soffia le sue auree sublymi nei pensieri delle stelle che mai [...]

gi@cinto

.....tr@nsontologi@.... ......sublime......... ..................... si è in presenza dell'arkè o transpriorità o transingolarità della sublatione sublime . Si delinea una gestell o struttura sublime della sublatione, o impianto dell'evento o la sublime ontopologia sul sentiero di una analitica dell'esserci o dasein-analytik assentemente presente in kant, per interpretare l'analitica della transbellezza e l'analitica del sublime. Si approderà nella sinuosa [...]

sublation

..................................... Leibniz pensò per primo che nulla c'è senza il sublime matematico o nulla c'è senza il sublime nella bellezza o il sublime nella transmonade. La sublatione transexcelsa si eventua già nella transmonade o archemonade quali singolarità o punti métaphysique, o sublation dei metafisici punti prioritari dell'essere delle transentità. Qualsiasi transentità che è di per sé è costituito come transmonade. Leibniz svelò la [...]

eventuanza sublime

.................notte sublime si nascose nel letto delle nuvole e si rivelò all'alba con il raggio di luce sublyme di un tempo che fu e che sarà: oh quante volte gli occhi hanno visto l'invisibile sublyme senza scorgere la disvelanza sublyme dell'essere? A chi si rivolga il tempo quando pensi alla destinanza e giochi con le sorti degli universi? La dea sublyme non gioca mai con la mondità, ma soffia le sue auree sublymi nei pensieri delle stelle che mai [...]