Maurizio Sacconi

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Maurizio Sacconi

La scheda: Maurizio Sacconi

XVI: - Il Popolo della Libertà
XVII: - Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa-NCD (Dal 15/11/2013 a fine legislatura)
In precedenza:
- Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 14/11/2013)
Maurizio Sacconi (Conegliano, 13 luglio 1950) è un politico italiano, è stato Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali nel Governo Berlusconi IV ed ex funzionario di agenzia ONU.


Maurizio Sacconi:
Presidente della 11ª Commissione Lavoro del Senato della Repubblica:
Durata mandato: 7 maggio 2013 – 22 marzo 2018
Predecessore: Pasquale Giuliano
Successore: Nunzia Catalfo
Ministro del lavoro e delle politiche sociali:
Durata mandato: 15 dicembre 2009 – 16 novembre 2011
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Maurizio Sacconi (Lavoro, Salute e Politiche Sociali)
Successore: Elsa Fornero
Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali:
Durata mandato: 8 maggio 2008 – 15 dicembre 2009
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Cesare Damiano (Lavoro) Paolo Ferrero (Politiche Sociali) Livia Turco (Salute)
Successore: Maurizio Sacconi (Lavoro e Politiche Sociali) Ferruccio Fazio (Salute)
Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali:
Durata mandato: 11 giugno 2001 – 17 maggio 2006
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Adolfo Manis
Successore: Rosa Rinaldi
Sottosegretario di Stato del Ministero del tesoro:
Durata mandato: 28 luglio 1987 – 11 maggio 1994
Presidente: Giovanni Goria Ciriaco De Mita Giulio Andreotti Giuliano Amato Carlo Azeglio Ciampi
Predecessore: Eugenio Tarabini
Successore: Giovanni Mongiello
Senatore della Repubblica Italiana:
Legislature: - XV - XVI - XVII
Gruppo parlamentare: XV: - Forza Italia XVI: - Il Popolo della Libertà XVII: - Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa-NCD (Dal 15/11/2013 a fine legislatura) In precedenza: - Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 14/11/2013)
Circoscrizione: Veneto
Deputato della Repubblica Italiana:
Legislature: - VIII - IX - X - XI
Gruppo parlamentare: Partito Socialista Italiano
Circoscrizione: Veneto
Collegio: Venezia-Treviso
Dati generali:
Partito politico: Energie per l'Italia (Dal 2017) In precedenza: Partito Socialista Italiano (Fino al 1994) Sinistra delle Libertà (1994-1995) Indipendente (1995-2001) Forza Italia (2001-2009) Il Popolo della Libertà (2009-2013) Nuovo Centrodestra (2013-2017)
Titolo di studio: Laurea in Giurisprudenza
Professione: Ex Funzionario Agenzia ONU
Nel 2001 aderisce a Forza Italia e torna al governo da sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, carica che ricoprirà fino al 2006. È coautore con Marco Biagi del Libro Bianco sul mercato del lavoro (2001) e dei successivi interventi legislativi (2003).
È stato eletto per Forza Italia al Senato per la XV Legislatura, durante la quale ha fatto parte della commissione Lavoro e Previdenza Sociale.
Dal 6 marzo 2007 fino allo scioglimento è componente del Comitato Direttivo di Forza Italia.

Rieletto Senatore per il PdL nel 2013, viene eletto Presidente della Commissione Lavoro del Senato.
Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano.
Il 22 novembre 2013 viene eletto Capogruppo di NCD al Senato della Repubblica..
Il 9 ottobre 2014, annuncia le sue dimissioni da Capogruppo di Ncd al Senato in polemica con la decisione del Presidente del Consiglio Renzi di modificare il testo del Jobs Act alla Camera per arrivare ad una mediazione con la minoranza del PD guidata dal Presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano per ripristinare molte tutele del vecchio art.18 rispetto a quanto previsto nel testo approvato dal Senato seguito direttamente da Sacconi in quanto Presidente della Commissione Lavoro. Le dimissioni non vengono formalizzate e poi rientrano.
A dicembre 2014 con la nascita dei gruppi unitari di Area Popolare (NCD-UDC) viene scelto Capogruppo di Ap al Senato in quanto NCD è la componente più numerosa vincendo la sfida interna con Renato Schifani.
Il 31 gennaio 2015, in seguito alla decisione di NCD di votare Sergio Mattarella durante l'elezione del Presidente della Repubblica, annuncia le sue irrevocabili dimissioni da Capogruppo di Ap (Ncd-UdC) al Senato.
Nel 2017 lascia l'NCD e aderisce a Energie per l'Italia di Stefano Parisi, candidato sindaco di Milano nel 2016.

Legge di Bilancio, Sacconi interviene nel dibattito sul lavoro

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(Teleborsa) - "Le ipotesi di misure a sostegno dell'occupazione nella legge di bilancio sono preoccupanti. La riduzione del costo del lavoro, per essere percepita come strutturale, deve avere senso". Lo spiega il Presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi. Sacconi entra in maniera critica nel dibattito sul lavoro che in questi giorno si è scatenato guardando alla legge di bilancio su pensioni e sgravi del costo del lavoro per i giovani. Sulla [...]

Welfare aziendale, Sacconi: detassazione diventi strutturale

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Roma, (askanews) - 'Il welfare aziendale e' oggetto di accordi crescenti nel senso che le relazioni industriali devono dedicarsi a far vivere meglio il lavoratore, aumentandone il potere d'acquisto del salario, corrispondendo alle sue insicurezze, che in una stagione come questa inevitabilmente crescono, prestazioni sociali complementari rispetto a quelle pubbliche che sono fondamentali'. Lo ribadisce ad askanews Maurizio Sacconi, presidente della Commissione [...]

EVENTI: Maurizio Sacconi

Il 22 novembre 2013 viene eletto Capogruppo di NCD al Senato della Repubblica.

Nel 2001 aderisce a Forza Italia e torna al governo da sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, carica che ricoprirà fino al 2006.

Dal 1981 al 1984 è inoltre il primo presidente dell'associazione ambientalista Lega per l'Ambiente.

Dal 1995 al giugno 2001 ha ricoperto la carica di branch office director presso l'OIL Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra, agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

Nel 2017 lascia l'NCD e aderisce a Energie per l'Italia di Stefano Parisi, candidato sindaco di Milano nel 2016.

Il 16 dicembre 2008 Maurizio Sacconi emana un atto d'indirizzo che vieta, alle strutture sanitarie pubbliche e quelle private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale, l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate con la minaccia di escludere queste strutture dallo stesso accreditamento, nel medesimo giorno, la casa di cura "Città di Udine" (che non fa parte del Servizio Sanitario Nazionale in quanto il Friuli-Venezia Giulia ne è uscito dal 1996) annuncia che, una volta chiarite le questioni legali, è pronta ad accogliere Eluana Englaro nel suo ultimo viaggio.

Il 19 dicembre 2008 Marco Cappato (segretario dell'Associazione Luca Coscioni), Antonella Casu (segretaria di Radicali Italiani), e Sergio D'Elia (segretario di Nessuno Tocchi Caino), presentano denuncia verso il ministro Sacconi, presso la Procura di Roma, per violenza privata ed intimidazioni, in seguito al suo atto d'indirizzo di pochi giorni prima.

Sacconi su Brexit: Renzi cerchi larghe intese interne su nuova Ue

(Teleborsa) - "L'Italia sarà piu' ascoltata ai tavoli per la nuova Europa se portatrice di proposte al suo interno largamente condivise. I dossier sui quali cercare ampie intese dovrebbero riguardare l'assetto istituzionale dell'Unione, l'unione fiscale, l'unione bancaria, il governo delle frontiere e delle pressioni migratorie. Tocca al premier compiere la prima mossa per spezzare credibilmente il circolo vizioso della esasperata conflittualità interna. Con [...]

Voci dal Family Day: Sacconi

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(ANSA) - ROMA, 23 SET - Nella legge sulle Unioni civili si sanzioni il patto della gravidanza surrogata e il commercio di ovociti e gameti. E' la richiesta di Maurizio Sacconi(Ap). "È in questa stessa legge - afferma - che deve essere sanzionato in Italia come reato universale, ovvero ovunque commesso, il patto per la gravidanza surrogata. Reato che ovviamente può essere commesso tanto da coppie omosessuali quanto da coppie eterosessuali. E deve trovare sanzione [...]

Il ciclone Sacconi si abbatte sul mondo lavoro

  La stagione del dialogo sembra già finita. Il fuoco alle polveri lo ha dato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, annunciando una poderosa "deregolazione" delle forme contrattuali e di molti adempimenti a carico delle imprese, comprese le sanzioni per chi viola le norme sulla sicurezza sul lavoro. Proposte che sono state accolte con forti perplessità dalle parti sociali. "Dissenso radicale" è quello espresso dalla Cgil, attraverso il segretario Guglielmo [...]

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(ANSA) - ROMA, 8 MAG - "Dopo la Francia, il Regno Unito. E così è già nella maggior parte d'Europa. Questo contesto deve incoraggiare anche in Italia la aggregazione di una Unione di reti e movimenti liberalpopolari a vocazione maggioritaria, ovvero con l'ambizione di conquistare il ballottaggio e poi giocarsi in esso la partita finale. Per una nazione più libera e più vitale". Lo dice Maurizio Sacconi.

Tosi incontra Sacconi e De Poli

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(ANSA) - VENEZIA, 26 MAR - Prove tecniche di alleanza in Veneto. Domani pomeriggio Flavio Tosi, espulso dal Carroccio e in corsa con proprie liste per la poltrona del governatore leghista Luca Zaia, si incontrerà a Padova con Maurizio Sacconi (Ncd) e Antonio De Poli (Udc) per affrontare il tema delle regionali.

Jobs act: Sacconi, vinceremmo referendum

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(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Non vi è dubbio che il jobs act rappresenta un altro importante punto di rottura rispetto al vecchio impianto. Se questo passaggio culturale e politico, oltre che tecnico, dovesse essere sottoposto a iniziativa referendaria saremmo pronti ad affrontarla nella convinzione che vi è oggi una maggioranza nella società italiana capace di condividerne l'utilità, così peraltro fu nel 1985 con il referendum sulla scala mobile". Lo afferma il [...]

Sacconi si dimette da capogruppo Ap

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(ANSA) - ROMA, 31 GEN - Il capogruppo di Ap (Ncd-Udc) al Senato Maurizio Sacconi, secondo quanto si apprende, si è dimesso. La scelta è irrevocabile e ad effetto immediato."Maurizio Sacconi è un amico che non dissente dal nostro progetto politico". Così Angelino Alfano a proposito delle dimissioni di Sacconi da capogruppo a Palazzo Madama.

Sacconi (Ap), non voteremo Mattarella

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(ANSA) - ROMA, 30 GEN - "Non voteremo Mattarella". Lo dice Maurizio Sacconi (Ap) dopo un lungo colloquio che ha avuto in Transatlantico con il ministro Maria Elena Boschi. A chi gli chiede se entreranno in Aula, Sacconi risponde: "Questa è una valutazione tecnica che faremo. Quello che conta è che non votiamo. Credo che parteciperemo con la scheda bianca".

Jobs act: Sacconi,no lezioni da Fi-Lega

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(ANSA) - ROMA, 26 DIC - "Ncd ha vissuto e vive la convivenza anomala e transitoria con la sinistra a schiena dritta. Le nostre proposte sono state forti e chiare e le mediazioni sono riconosciute come tali. A destra invece, sui contenuti, solo confusione e propaganda. Dedichino alla sinistra le energie che stanno sprecando contro di noi". Così Maurizio Sacconi, presidente dei senatori di Area popolare-Ncd.

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(ANSA) - ROMA, 26 DIC - Il Jobs act "è un passo avanti" ma "nel confronto con i bisogni della crescita non è tale da dare un vero impulso ai comportamenti imprenditoriali". Lo dichiara in una nota il capogruppo al Senato di Area popolare, Maurizio Sacconi che guarda soprattutto alla mancata introduzione della certezza del pagamento di una "sanzione anche in caso di condanna alla reintegrazione" che avrebbe reso "più convenienti i contratti permanenti". E' [...]

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(ANSA) - ROMA, 26 DIC - "Avverto molta delusione" perché ''la montagna ha partorito il topolino": "abbiamo una disciplina complicata, intraducibile in inglese, di incerta applicazione". E' quanto afferma il capogruppo di Area Popolare al Senato, Maurizio Sacconi in una nota sui decreti delegati per l'applicazione del Jobs Act approvati dal Cdm alla vigilia di Natale.

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(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "Si ripropone, e con minori giustificazioni, la divergenza sul voto anticipato che oppose Ncd a Fi all'atto dello scioglimento del Pdl. Non ha forse ancor meno senso sciogliere oggi il Parlamento nel momento in cui si sono avviate tanto una stagione costituente quanto un percorso di riforme che, poco o tanto, segnano un progresso rispetto ai tentativi del ventennio trascorso?". Lo dichiara in una nota il capogruppo Ncd al Senato, Maurizio [...]

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(ANSA) - ROMA, 15 NOV - "L'accordo raggiunto con il governo si fonda su norme certe e tempi brevi in modo che dal primo gennaio sia disponibile anche il decreto delegato sui nuovi contratti a tempo indeterminato". Lo dichiara in una nota il capogruppo Ncd al Senato, Maurizio Sacconi, a proposito del Jobs Act.

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(ANSA) - ROMA, 13 NOV - I capigruppo di Ncd di Camera e Senato, Nunzia De Girolamo e Maurizio Sacconi sono stati ricevuti questo pomeriggio a Palazzo Chigi. La loro visita fa seguito alle proteste di Ncd sull'intesa raggiunta nel Pd sul Jobs act.

Jobs Act:Sacconi,accordo Pd inacettabile

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(ANSA) - ROMA, 13 NOV - Se il testo è quello descritto dalle agenzie non è accettabile. Ribadisco urgente riunione di maggioranza. Altrimenti si rompe coalizione". Lo dichiara il capogruppo Ncd al Senato Maurizio Sacconi