Percy Bysshe Shelley

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Emma Marrone
In rilievo

Emma Marrone

Percy Bysshe Shelley

La scheda: Percy Bysshe Shelley

Percy Bysshe Shelley, pronuncia /ˈpɜʳsi ˈbɪʃ ˈʃɛli/ (Field Place, Sussex, 4 agosto 1792 – Golfo dei Poeti, 8 luglio 1822), è stato un poeta inglese, uno dei più celebri lirici romantici.
È famoso per aver scritto opere da antologia quali Ozymandias, l'Ode al vento occidentale (Ode to the West Wind), A un'allodola (To a Skylark), e La maschera dell'anarchia (The Masque of Anarchy), ma quelli che vengono considerati i suoi capolavori furono i poemi narrativi visionari come il Prometeo liberato (Prometheus Unbound) e l'Adonais (Adonais). La vita anticonformista e l'idealismo assoluto di Shelley ne fecero una figura notoria e oggetto di denigrazione per tutta la sua vita. Divenne però l'idolo delle due-tre generazioni successive di poeti (inclusi i grandi vittoriani, Robert Browning, Alfred Tennyson, Dante Gabriel Rossetti, Algernon Swinburne e William Butler Yeats), Shelley fu apprezzato anche da Karl Marx.
Appartenente alla seconda generazione romantica inglese, divenne inoltre famoso per la sua amicizia con i contemporanei John Keats e Lord Byron e, come loro, per la sua morte prematura, avvenuta in giovane età. Shelley, infatti, dopo una vita errabonda, tragica e avventurosa, annegò nel mare di fronte a Lerici, in Italia, all'età di circa trent'anni. Il mare restituì il suo corpo sulla spiaggia di Viareggio il 18 luglio 1822, dieci giorni dopo il naufragio della sua goletta. Shelley è inoltre noto per essere stato il marito di Mary Wollstonecraft Shelley, l'autrice del romanzo Frankenstein, figlia di Mary Wollstonecraft e William Godwin, filosofo anarchico, il quale influì molto sulle idee politiche libertarie di Shelley.



Dopo una serie di alti e bassi letterari e personali, nel 1818, rotti tutti i rapporti con la famiglia e in uno stato di salute pessimo, il poeta, con il suo seguito (la moglie, i due figli, la cognata Jane e sua figlia Allegra) si spostò in Italia, dove, nel giro di quattro anni, soggiornò a Venezia, Livorno, Lucca, Este, Roma, Napoli, Firenze e Pisa. La sua ultima residenza fu a Villa Magni a San Terenzo, paese marinaro nel Comune di Lerici (La Spezia). Shelley e Mary perderanno due dei tre figli in Italia: prima Clara (Claire) Everina e poi William, sopravvisse solo il figlio nato a Firenze, Percy Florence.
Uno dei primi impegni che ebbe il gruppo una volta raggiunta l'Italia fu di portare Alba da suo padre Byron, che viveva a Venezia. Byron accettò di crescere ed educare la figlia, a patto che però Claire ne stesse alla larga, non voleva avere più niente a che fare con lei. Cominciarono così il loro viaggio in Italia, visitando molte città senza mai fermarsi troppo a lungo in un posto. Lungo la via fecero nuove amicizie e conoscenze, spesso viaggiando insieme al nuovo gruppo di amici. La coppia dedicava il proprio tempo alla scrittura, alla lettura, visitando le città, imparando la lingua e socializzando. L'avventura italiana fu comunque rovinata dalla morte di entrambi i figli di Mary: Clara morì per dissenteria a Venezia nel febbraio 1818, William morì invece di malaria a Roma nel giugno del 1819. Queste perdite gettarono Mary in una profonda depressione che la allontanò da Percy, il quale scrisse:
« My dearest Mary, wherefore hast thou gone, And left me in this dreary world alone? Thy form is here indeed—a lovely one— But thou art fled, gone down a dreary road That leads to Sorrow's most obscure abode. For thine own sake I cannot follow thee Do thou return for mine. »
« Mia carissima Mary, per quale ragione te ne sei andata, E mi hai lasciato solo in questo mondo desolato? Il tuo corpo è qui in verità -un corpo piacevole- Ma tu sei fuggita, ti sei inoltrata per una strada desolata Che porta alla più tetra dimora del Dolore Dove anche per amor tuo io non posso seguirti Ritornerai per me? »
Per un po' di tempo Mary trovò come unico conforto la scrittura. La nascita a Firenze di un altro figlio, Percy Florence, il 12 novembre 1819, la aiutò a riprendersi, sebbene Mary serbasse il ricordo dei propri figli sino alla fine della propria vita.
L'Italia consentiva agli Shelley, a Byron e agli altri esuli una libertà politica irrealizzabile in patria. Malgrado le perdite personali, diventò per Mary "un paese nel quale la memoria viene dipinta come il paradiso" Gli anni italiani furono intensi sia dal punto di vista intellettuale che creativo per entrambi i coniugi Shelley. Mentre Percy compose la maggior parte dei suoi poemi, Mary scrisse la novella semi autobiografica Matilda, il romanzo storico Valperga e le opere teatrali Proserpina e Mida. Mary scrisse Valperga per aiutare la situazione finanziaria del padre, dato che Percy si rifiutò di assisterlo ulteriormente. In questo periodo era spesso malata e facilmente cadeva in depressione, inoltre fu costretta ad affrontare l'interesse di Percy verso altre donne come Sophia Stacey, Emilia Viviani e Jane Williams. Dato che Mary condivideva l'idea di Percy della non esclusività del matrimonio, decise di riorientare le proprie emozioni, rafforzando i legami fra gli uomini e le donne all'interno del loro circolo ed in particolare si affezionò al principe Alessandro Mavrocordato, un rivoluzionario greco, a Jane ed Edward Williams.
Nel dicembre 1818 gli Shelley si diressero verso Napoli, dove rimasero tre mesi, ricevendo come ospite soltanto un visitatore, un medico. Proprio a Napoli Mary trasse ispirazione per la realizzazione del romanzo apocalittico L'ultimo uomo. Nel 1820 si trovarono a dover affrontare le accuse e le minacce di Paolo e Elise Foggi, ex domestici che Percy aveva licenziato a Napoli dopo che la coppia Foggi si era sposata. I due avevano scoperto che il 27 febbraio 1819, a Napoli, Percy aveva registrato come figlio suo e di Mary una bambina di due mesi chiamata Elena Adelaide Shelley, affermando inoltre che la vera madre non fosse Mary, ma Claire. I biografi hanno offerto varie interpretazioni di questa vicenda: che Shelley avesse deciso di adottare una bambina del luogo per lenire il dolore di Mary dopo la perdita della figlia, che la figlia fosse sua e di Elise, oppure di Claire o di un'altra donna, o anche che la bambina fosse nata da una relazione di Elise con Byron. Mary Shelley affermò più volte che se Claire fosse stata incinta lei lo avrebbe certamente saputo, ma in realtà non è molto chiaro ciò che effettivamente Mary sapeva della situazione. Gli eventi di Napoli, città che Mary più tardi definì come un "paradiso abitato da demoni" (ma a cui Shelley dedicò alcune liriche), rimangono avvolti dal mistero. L'unica cosa certa era che Mary non era la madre della bambina. Elena Adelaide Shelley morì a Napoli il 9 giugno 1820. Non è tuttora chiara la vicenda della bambina, nata e morta molto piccola, registrata come figlia naturale di Shelley e della presunta madre biologica, ma che in realtà pare che non avesse rapporti di parentela né con Mary né con Percy (si disse anche che era figlia dei domestici di Shelley). Nell'estate del 1822 Percy e Mary (nuovamente incinta) si diressero, assieme a Claire e Williams, a Villa Magni, a San Terenzo, nella baia di Lerici, quello che sarà chiamato il "golfo dei poeti". Una volta sistematisi nella nuova dimora, il clima di tranquillità fu spezzato dall'annuncio della morte di Allegra, figlia di Claire, deceduta di tifo nel convento a Bagnacavallo in cui Byron aveva voluto educarla. Questo evento gettò sia Claire che Mary in una profonda depressione. Mary Shelley era distratta e infelice nella ristretta e remota Villa Magni, nella quale si sentiva come in prigione. Il 16 giugno ebbe un aborto spontaneo e rischiò di morire. Percy intervenne prontamente, immergendo Mary in una vasca con ghiaccio per rallentare l'emorragia prima dell'arrivo del medico, salvandole così la vita. I rapporti fra Mary e Percy comunque non migliorarono durante l'estate e Percy trascorse molto più tempo con Jane Williams che non con la moglie debilitata. La maggior parte delle poesie che Percy scrisse erano rivolte a Jane e non a Mary.
La vicinanza col mare permise a Shelley e a Edward Williams l'occasione di divertirsi navigando con la loro nuova barca, la goletta "Ariel" (chiamata anche "Don Juan", in omaggio ad un'opera di Byron). La barca era stata progettata da Daniel Roberts e da Edward Trelawny, un ammiratore di Byron che aveva raggiunto il gruppo nel gennaio del 1822. Il 1º giugno 1822 Percy, Edward Williams e il capitano Daniel Roberts salparono diretti verso la costa di Livorno. Là Percy doveva discutere con Byron e Leigh Hunt sulla possibilità di avviare una rivista radicale chiamata The Liberal.
L'8 luglio 1822, a poco meno di un mese dal suo trentesimo compleanno, Percy e Edward salparono di nuovo, accompagnati dal marinaio Charles Vivian, per fare ritorno a Villa Magni. Non arrivarono mai a destinazione. Giunse a Villa Magni una lettera di Hunt per Percy datata all'8 luglio, in cui Hunt chiedeva come fossero riusciti a tornare a casa dato il brutto tempo il giorno della loro partenza. Mary e Jane Williams partirono subito verso Livorno e quindi alla volta di Pisa, con la speranza di trovare i mariti salvi. Dalla ricostruzione dei fatti si evinse che subito dopo la partenza, Shelley era stato sorpreso da una tempesta improvvisa mentre era a bordo della sua nuova barca navigando con gli amici verso San Terenzo, di ritorno da Pisa e Livorno. Aveva appena fondato The Liberal con Hunt, che aveva incontrato insieme a Byron. Il vascello, una nave aperta costruita a Genova apposta per Shelley su imitazione di un modello della marina inglese, non si capovolse ma affondò nel mare di fronte a Viareggio, Mary Shelley dichiarò nella sua Nota alle poesie del 1822 (1839) che vi era un difetto nel progetto e che la goletta non era adatta per navigare. Diverse le leggende romantiche sorte intorno all'incidente, tra cui un attacco di pirati, o la volontà di morire suicida in mare di Percy (di nuovo vittima di depressione in quel periodo), anche se probabilmente si trattò di un semplice naufragio. Percy Shelley e i due compagni erano probabilmente annegati. Dieci giorni dopo la partenza i tre corpi furono rinvenuti presso la costa di Viareggio. Trelawny, Byron e Hunt cremarono il corpo di Shelley sulla spiaggia del ritrovamento, come disponeva la legge dell'epoca. Dopo una sepoltura provvisoria nella sabbia, sempre sulla stessa spiaggia, la cerimonia di cremazione avvenne quindi nello stesso luogo, qualche settimana dopo. Per volontà di Mary, durante il rogo furono versati sul corpo di Percy profumi, incensi e oli aromatici procurati da Byron stesso, come avvenne durante il funerale di Miseno descritto nel sesto libro dell'Eneide. Un aneddoto narra che Trelawny riuscì a sottrarre dalle fiamme il cuore di Percy che non bruciava e lo consegnò a Mary in una scatola di legno. Il cuore venne realmente estratto quasi intatto dalla pira, come si vedrà poi, e custodito da Mary Shelley fino al giorno della morte di lei, quando venne sepolto nello stesso luogo (il cimitero di Bornemouth, dove erano stati traslati anche i corpi di Mary Wollstonecraft e William Godwin, per disposizione di Percy Florence), le ceneri vennero sepolte nel Cimitero acattolico (o Cimitero degli inglesi) di Roma, insieme al figlio William, dove tuttora è visibile la tomba, nei pressi di quella di John Keats. L'epigrafe, in riferimento alla sua morte in mare, riprende tre versi del canto di Ariel (in ricordo della goletta) dalla Tempesta di Shakespeare: Nothing of him that doth fade / but doth suffer a sea change / into something rich and strange («Niente di lui si dissolve / ma subisce una metamorfosi marina / per divenire qualcosa di ricco e strano»). I viareggini del popolo, a quel tempo superstiziosi e molto cattolici, non gradirono quello che ai loro occhi era un "rito pagano" (allora la Chiesa proibiva la cremazione), perdipiù per una persona straniera e non credente.
Nel 1892, per i 100 anni dalla nascita, un comitato nato nel 1890 (già costituito una prima volta nel 1874), a cui avevano aderito Algernon Swinburne, Domenico Menotti Garibaldi, Felice Cavallotti, Edmondo de Amicis, Mario Rapisardi e William Ewart Gladstone, ottenne di innalzare a Shelley un busto, nei pressi del luogo dove il corpo venne cremato, il monumento venne inaugurato, dopo diverse vicissitudini, nel 1894, in piazza Paolina. Nel 1922, per celebrare il centenario della morte del poeta inglese e il suo legame con l'Italia, Lorenzo Viani fu incaricato dal Comitato per le Onoranze di commemorare la ricorrenza a Viareggio. Viani, per l'occasione, curò la pubblicazione del numero unico "P.B. Shelley", al quale collaborarono Alceste De Ambris e Gabriele D'Annunzio. Da allora sono state organizzate diverse intitolazioni e commemorazioni sia in Inghilterra che in Italia, soprattutto a Lerici e Viareggio e Bagni di Lucca.

Percy Bysshe Shelley

“ Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita.

Poesia di Percy Bysshe Shelley

Con questo post propongo un pensiero scritto da Percy Bysshe Shelley Alla creazione della terra il Piacere, la nascita più divina, si levò dal suolo del Paradiso, avvolta in dolci e selvagge melodie, come un'esalazione che sale in spire al suono dell'aria che soffia lieve attraverso i pini eolii, che sono ombra e riparo per il lago donde si alza tenera e lenta; le sue membra con il respiro della vita fluivano nell'armonia divina di una linea sempre continua che [...]

EVENTI: Percy Bysshe Shelley

Nel 1922, per celebrare il centenario della morte del poeta inglese e il suo legame con l'Italia, Lorenzo Viani fu incaricato dal Comitato per le Onoranze di commemorare la ricorrenza a Viareggio.

Nel 1811 pubblica il suo secondo romanzo, ossia Sant'Irvina o il Rosacroce, che narra di Wolfstein, che dopo la morte della sua amata, si avvicina alle teorie di un Rosacroce, il quale gli offre la vita eterna con una pozione alchemica se egli rinuncerà alla sua fede e dopo il suo rifiuto nell'Abbazia di Sant'Irvina, i due incontrano la morte in quanto fulminati.

Il 28 giugno 1814 la coppia fuggì in segreto in Francia, portando con sé la sorellastra di Mary, Claire Clairmont.

Nel 1802 entrò nella Syon House Academy di Brentford.

Nel 1804, Percy fu ammesso allo Eton College, qui fu soprannominato "mad Shelley" (Shelley il folle) a causa della sua eccentricità.

Il 22 febbraio 1815 Mary diede alla luce una bimba prematura di due mesi, Clara, che morì circa due settimane dopo.

Il 12 marzo 1818 partirono, portando con loro anche Claire e Alba.

Nel maggio del 1817 Mary terminò di scrivere Frankenstein, che fu pubblicato anonimo nel 1818 con una prefazione scritta da Percy.

Nel 1892, per i 100 anni dalla nascita, un comitato nato nel 1890 (già costituito una prima volta nel 1874), a cui avevano aderito Algernon Swinburne, Domenico Menotti Garibaldi, Felice Cavallotti, Edmondo de Amicis, Mario Rapisardi e William Ewart Gladstone, ottenne di innalzare a Shelley un busto, nei pressi del luogo dove il corpo venne cremato, il monumento venne inaugurato, dopo diverse vicissitudini, nel 1894, in piazza Paolina.

Il 10 aprile 1810 Percy andò all'Università di Oxford (allo University College).

Nel 1820 si trovarono a dover affrontare le accuse e le minacce di Paolo e Elise Foggi, ex domestici che Percy aveva licenziato a Napoli dopo che la coppia Foggi si era sposata.

Poesia di Percy Bysshe Shelley

Con questo post propongo un pensiero scritto da Percy Bysshe Shelley Temo i tuoi baci fanciulla gentile, ma tu non hai motivo di temere i miei; troppo profondamente il mio spirito è oppresso perchè io possa opprimere anche il tuo. Temo il tuo viso e la tua voce e i gesti, ma tu non hai motivo di temere i miei; la devozione del cuore con la quale adoro il tuo cuore, sii certa, è innocente.di Percy Bysshe Shelley Commenta questa e altre poesie di Percy Bysshe [...]

Shelley:8 luglio

Shelley:8 luglio

  Shelley moriva l’8 luglio vicino a Viareggio, a  29 anni nel 1822, poeta inglese in giro per l’Italia con la moglie Mary (autrice del romanzo Frankenstein), e altri amici, morì naufrago e fu ritrovato alla deriva su una spiaggia, dove accorse anche Lord Byron, suo amico, il corpo di Schelley fu cremato sulla spiaggia e le sue ceneri furono seppellite nel cimitero degli inglesi a Roma.       Percy Bysshe Shelley (Field Place, 4 agosto 1792 – Viareggio, [...]

Shelley:Ozymandias

Ozymandias  poema del 1818 di Percy Bysshe Shelley   Ben Kingsley - Ozymandias (1996) interpreta la poesia in versione inglese     fonte youtube  

La filosofia dell'amore (Percy Bysshe Shelley)

  Le fonti si confondono col fiume i fiumi con l'Oceano i venti del Cielo sempre in dolci moti si uniscono niente al mondo è celibe e tutto per divina legge in una forza si incontra e si confonde. Perché non io con te? Vedi che le montagne baciano l'alto del Cielo, e che le onde una per una si abbracciano. Nessun fiore-sorella vivrebbe più ritroso verso il fratello-fiore. E il chiarore del sole abbraccia la terra e i raggi della Luna baciano il mare. Per che [...]

Percy Bysshe Shelley

    Percy Bysshe Shelley

Corbyn, laburisti per Stato palestinese

Corbyn, laburisti per Stato palestinese

(ANSA) – CAMPO PROFUGHI ZAATARI (GIORDANIA), 22 GIU – Il leader dell’opposizione laburista britannica, Jeremy Corbyn, in visita nei campi profughi palestinesi e siriani in Giordania, ha detto che un governo sotto la sua leadership riconoscerebbe “molto presto” la Palestina come “Stato sovrano membro delle Nazioni Unite”. Corbyn ha inoltre sottolineato che gli sforzi del governo britannico sono stati “molto, molto piccoli” per quanto riguarda i [...]

Carceri: Orlando, no a controriforma

Carceri: Orlando, no a controriforma

(ANSA) – ROMA, 22 GIU – “È una scelta stupida. Tutte le statistiche dimostrano che laddove sono state introdotte pene alternative al carcere scende notevolmente la recidiva. Dove c’è meno recidiva c’è più sicurezza”. Così l’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd) a Circo Massimo, su Radio Capital parlando della riscrittura della riforma carceraria. Critico anche per quanto riguarda le proposte di modifica alla legittima difesa: [...]

Romina Power, il silenzio su Instagram è la risposta ad Al Bano?

Romina Power, il silenzio su Instagram è la risposta ad Al Bano?

Romina Power si è chiusa nel più stretto riserbo. L'ultimo post su Instagram risale al 13 giugno ed è una foto di sua figlia Romina Jr, damigella al matrimonio di un'amica. Che fine ha fatto Romina? Sempre grazie alla sua pagina Instagram sappiamo che è tornata negli Stati Uniti dopo il concerto in Austria e la doppia intervista con Al Bano in cui dichiaravano che non ci sarà alcun matrimonio, perché di fatto sono già sposati per la Chiesa. Nel [...]

Macron: 'Populisti come lebbra' Ira di Di Maio: 'E' un ipocrita'

Macron: 'Populisti come lebbra' Ira di Di Maio: 'E' un ipocrita'

La cancelliera Angela Merkel chiama il premier Giuseppe Conte e annuncia che la bozza di testo diffusa ieri per il pre-vertice Ue sui migranti di domenica ‘verrà accantonata’. ‘Nessuno pensi di prescindere dalle nostre posizioni’, chiosa il prermier italiano che quindi andrà a Bruxelles e presenterà una proposta italiana. Salvini plaude: ‘E’ importante che Merkel chiami Conte, fino a un po’ di tempo fa ci mandavano una mail a cose fatte’. E [...]

Lagarde, mercati nervosi per Italia

Lagarde, mercati nervosi per Italia

(ANSA) – LUSSEMBURGO, 21 GIU – “Non sappiamo ancora quale sia il set di misure economiche che l’Italia applicherà”, ma “per ora sentiamo dichiarazioni rassicuranti sulla disciplina di bilancio, di debito in calo” e “possiamo osservare che i mercati sono piuttosto nervosi, e ansiosi di avere una buona comprensione di quello che sarà il mix delle politiche italiane”. Lo ha detto il direttore generale del Fmi Christine Lagarde a margine [...]

Migranti: Macron, populisti come lebbra

Migranti: Macron, populisti come lebbra

(ANSA) – PARIGI, 21 GIU – Emmanuel Macron torna a difendersi dalle accuse di inazione sull’accoglienza dei migranti e tuona contro la “lebbra” populista in Europa. “Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo”, ha dichiarato chiudendo il [...]

FOTO: Percy Bysshe Shelley

Firma di Shelley

Firma di Shelley

Ritratto ad acquarello di Shelley (1822)

Ritratto ad acquarello di Shelley (1822)

William Godwin

William Godwin

Mary Shelley

Mary Shelley

Amelia Curran, Ritratto di Percy Bysshe Shelley, 1819

Amelia Curran, Ritratto di Percy Bysshe Shelley, 1819

Il funerale di Percy Bysshe Shelley, dipinto di Louis Edouard Fournier

Il funerale di Percy Bysshe Shelley, dipinto di Louis Edouard Fournier

La tomba di Shelley a Roma

La tomba di Shelley a Roma

Di Maio, Macron offensivo e ipocrita

Di Maio, Macron offensivo e ipocrita

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – Le parole che ha pronunciato Macron “sono offensive e fuori luogo. La vera ipocrisia è di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere un’equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è”. Lo scrive il vice premier Luigi Di Maio su Twitter commentando la frase del presidente francese che ha paragonato i populisti in Europa alla lebbra.

Tiscali: pm chiede 3 anni per Soru

Tiscali: pm chiede 3 anni per Soru

(ANSA) – CAGLIARI, 21 GIU – Le condanne a tre anni per Renato Soru e Luca Scano, il primo fondatore di Tiscali e l’altro componente del Cda dell’azienda, e a un anno e mezzo per gli altri membri del Cda Salvatore Pulvirenti, Andrea Podda e Roberto Lai sono state chieste dal pm Andrea Massidda al processo che vede imputato l’eurodeputato del Pd per false comunicazioni sociali nell’ambito dell’inchiesta sulla vendita di un ramo d’azienda di Tiscali. [...]

Boldrini, Salvini combatta mafia

Boldrini, Salvini combatta mafia

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – “Salvini combatta la mafia non chi la denuncia e la sfida apertamente come fa da anni @robertosaviano Mettere in discussione la scorta a una persona minacciata dalla criminalità organizzata è il contrario di quello che dovrebbe fare un ministro dell’Interno. #RespingiamoSalvini!”. Lo scrive su twitter Laura Boldrini, parlamentare di Leu.

Macron vuole piscina in Costa Azzurra

Macron vuole piscina in Costa Azzurra

(ANSA) – PARIGI, 21 GIU – L’immagine non contribuisce a stemperare la sua immagine di ‘Presidente dei ricchi’. Emmanuel Macron e la moglie Brigitte stanno valutando la possibilità di far costruire una piscina fuori terra al Fort Bregancon, la residenza ufficiale dei leader francesi in Costa Azzurra. Situato nel comune di Bormes-les-Mimosas, nel dipartimento del Var, questa rocca del XVII/o secolo costruita su uno sperone di roccia affacciato sul [...]

Martina, E' esecutivo di estrema destra

Martina, E' esecutivo di estrema destra

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – “Serve una nuova sinistra, serve un nuovo impegno di centrosinistra nelle politiche, nelle scelte che si stanno compiendo. Questo è un governo di destra, per me di estrema destra, viste le cose che stanno dicendo. Capisco che c’è un disorientamento vero da parte di tanti che il 4 marzo hanno votato i 5 Stelle pensando di uscire magari anche dal confronto destra-sinistra e si sono ritrovati a dover sostenere un governo e politiche [...]

Giudici, Vincenzi ha mentito a tutti

Giudici, Vincenzi ha mentito a tutti

(ANSA) – GENOVA, 20 GIU – L’ex sindaco di Genova Marta Vincenzi ha “mentito a tutti”, ha “totalmente abdicato ai suoi doveri di intervento in materia di protezione civile” con una “fuga dalla responsabilità” e “ha operato una valutazione ‘politica’ indirizzata al mantenimento del consenso popolare”. Lo scrivono i giudici di corte d’appello di Genova nelle motivazioni della sentenza di condanna a 5 anni per l’ex sindaco per [...]

Al Bano, Romina Power e Loredana Lecciso oggi

Al Bano, Romina Power e Loredana Lecciso oggi

Al Bano ha salvato Romina Power ma ora la respinge

Al Bano ha salvato Romina Power ma ora la respinge

Al Bano ha messo in chiaro che non sposerà Romina Power (e non perché lo sono già agli occhi di Dio), però per lei ha fatto tanto. Le ha salvato letteralmente la vita col suo amore. Mentre il gossip impazza sul presunto ritorno di fiamma e su Loredana Lecciso single, rispunta il passato scomodo di Romina che per altro lei non ha mai nascosto. Il sito Velvelt Gossip rispolvera una vecchia intervista della Power a Panorama dove racconta della sua difficile [...]

Rossi e Nardella, appello contro Governo

Rossi e Nardella, appello contro Governo

(ANSA) – FIRENZE, 19 GIU – Un appello contro il razzismo e un invito alla mobilitazione in difesa della democrazia e dei diritti umani, dando vita a una manifestazione nazionale a Firenze contro “la propaganda” del nuovo Governo e in particolare del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo hanno lanciato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Il nuovo governo si è subito contraddistinto per la sua [...]

Il debutto trap del figlio di Gianni Morandi: ecco Tredici Pietro

Il debutto trap del figlio di Gianni Morandi: ecco Tredici Pietro

Il figlio di Gianni Morandi fa il suo debutto nel mondo della musica trap con il nome di Tredici Pietro e con un brano, “Pizza e fichi”, che è già un successo. Nato dalle seconde nozze del cantante con Anna Dan, Pietro Morandi ha ereditato dal suo celebre papà l’amore per la musica, ma ha deciso di seguire una strada molto diversa dalla sua. Che Pietro avesse una passione per la musica trap era stato chiaro già qualche tempo fa quando, durante una [...]

Macron, budget eurozona dal 2021

Macron, budget eurozona dal 2021

(ANSA) – BERLINO, 19 GIU – L’obiettivo di Berlino e Parigi è che il budget dell’eurozona a 19 potrà essere istituito dal 2021. Lo ha affermato Emmanuel Macron a Meseberg.

Moscovici, Salvini sbaglia

Moscovici, Salvini sbaglia

(ANSA) – PARIGI, 19 GIU – “A mio avviso il messaggio di Matteo Salvini non è quello giusto. Preferire il ripiegamento su se stessi rispetto all’apertura al mondo significa voltare le spalle alla tradizione di ospitalità iscritta nei valori della nostra storia. Ma non sono qui per fare politica: il messaggio che soggiace dietro al gesto di Salvini va ascoltato: gli Stati membri non possono lasciare l’Italia da sola dinanzi alla crisi migratoria”: lo [...]

Moscovici, rischio esistenziale per Ue

Moscovici, rischio esistenziale per Ue

(ANSA) – PARIGI, 19 GIU – “Lo dico senza drammatizzare: oggi, a undici mesi dalle elezioni europee, c’è un rischio esistenziale che plana sul progetto europeo”: lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici in conferenza stampa a Parigi. Riferendosi all’affermazione delle forze populiste in Europa dell’Est e del Sud, incluso in Italia. Il francese ha detto che “viviamo davvero un’epoca tragica della nostra [...]

Martina, aberrante censimento dei Rom

Martina, aberrante censimento dei Rom

(ANSA) – BRUXELLES, 18 GIU – La proposta di Salvini di un censimento sui Rom “è aberrante”. Lo ha affermato il segretario reggente del Pd Maurizio Martina all’ANSA. “E’ l’ultimo atto di una escalation di messaggi pericolosi e inaccettabili – ha aggiunto – credo ci si debba fermare, perché non è possibile che un grande Paese europeo come l’Italia viva ogni giorno l’ennesima provocazione che non aiuta a risolvere nessun problema ma [...]