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Pier Luigi Bersani

La scheda: Pier Luigi Bersani

Lombardia 1 (XVII)
Componente della X commissione (Attività produttive, commercio e turismo) (XIV)
Componente della IV commissione (Difesa) (XV)
Componente della V commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) (XVI)
Pier Luigi Bersani (Bettola, 29 settembre 1951) è un politico italiano, segretario del Partito Democratico dal 2009 al 2013.
Presidente della Regione Emilia-Romagna tra il 1993 e il 1996, è stato Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato nei governi Prodi I e D'Alema I, Ministro dei trasporti e della navigazione nei governi D'Alema II e Amato II, Ministro dello sviluppo economico nel governo Prodi II.
È stato il leader della coalizione di centro-sinistra Italia. Bene Comune alle elezioni politiche del 2013, dopo la vittoria alle primarie del 2012.
Nel 2017, dopo varie discussioni sulla linea politica del Partito Democratico con il segretario Matteo Renzi, esce dal partito per fondare con Roberto Speranza, Massimo D'Alema ed Enrico Rossi Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista.



Pier Luigi Bersani:
Segretario del Partito Democratico:
Durata mandato: 7 novembre 2009 – 20 aprile 2013
Presidente: Rosy Bindi
Predecessore: Dario Franceschini
Successore: Guglielmo Epifani
Ministro dello sviluppo economico:
Durata mandato: 17 maggio 2006 – 8 maggio 2008
Presidente: Romano Prodi
Predecessore: Claudio Scajola (Attività produttive)
Successore: Claudio Scajola
Ministro dei trasporti e della navigazione:
Durata mandato: 22 dicembre 1999 – 11 giugno 2001
Presidente: Massimo D'Alema, Giuliano Amato
Predecessore: Tiziano Treu
Successore: Pietro Lunardi
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato:
Durata mandato: 17 maggio 1996 – 22 dicembre 1999
Presidente: Romano Prodi, Massimo D'Alema
Predecessore: Alberto Clò
Successore: Enrico Letta
Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome:
Durata mandato: 1 gennaio 1995 – 1 luglio 1995
Predecessore: Antonio Boccia
Successore: Alessandra Guerra
Presidente dell'Emilia-Romagna:
Durata mandato: 6 luglio 1993 – 17 maggio 1996
Predecessore: Enrico Boselli
Successore: Antonio La Forgia
Deputato della Repubblica italiana:
In carica:
Inizio mandato: 30 maggio 2001
Legislature: XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo parlamentare: Democratici di Sinistra-L'Ulivo (XIV), Partito Democratico-L'Ulivo (XV), Partito Democratico (XVI e XVII fino al 28/02/2017), Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista (XVII dal 28/02/2017)
Coalizione: L'Ulivo (XIV), L'Unione (XV), Italia. Bene Comune (XVII)
Circoscrizione: Emilia-Romagna (XIV e XV e XVI), Lombardia 1 (XVII)
Collegio: Fidenza (XIV)
Incarichi parlamentari:
Componente della X commissione (Attività produttive, commercio e turismo) (XIV) Componente della IV commissione (Difesa) (XV) Componente della V commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) (XVI)
Parlamentare europeo:
Legislature: VI
Gruppo parlamentare: PSE
Coalizione: L'Ulivo (XIV), L'Unione (XV), PD-IdV (XVI)
Circoscrizione: Italia nord-occidentale
Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna:
Durata mandato: 1980-1996
Dati generali:
Partito politico: MDP (dal 2017) In precedenza: PCI (fino al 1991) PDS (1991-1998) DS (1998-2007) PD (2007-2017)
Tendenza politica: Socialdemocrazia Socialismo liberale
Titolo di studio: Laurea in Filosofia
Università: Università di Bologna
Professione: Politico, insegnante
Firma:
Giovanissimo, è vice presidente della Comunità Montana piacentina, quindi vice presidente del Comitato Comprensoriale piacentino, e dal 1985 al 1990 è consigliere comunale di Bettola, eletto tra le file del Partito Comunista Italiano. Eletto Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna per la circoscrizione di Piacenza nelle file del Partito Comunista Italiano nel 1980, verrà sempre rieletto fino al 1996, assumendo incarichi di assessore in giunta regionale dal 1980 fino al 1990 quando ne diventa vice presidente.

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EVENTI: Pier Luigi Bersani

Nel 1966, appena quindicenne, partecipa assieme ai tanti "angeli del fango" al salvataggio delle opere d'arte di Firenze dopo l'alluvione del 4 novembre 1966.

Dal 23 dicembre 1999 al 3 giugno 2001 ricopre la carica di Ministro dei trasporti e della navigazione nel Governo D'Alema II e nel Governo Amato II.

Dal 24 febbraio 2009 il Segretario del PD Dario Franceschini (già Vicesegretario di Veltroni nominato leader del Pd dopo le sue dimissioni dalla Segreteria nazionale) lo nomina Presidente nazionale del Forum Economico del Pd.

Nel 2009, Bersani decide di candidarsi a segretario del Partito Democratico.

Il 25 ottobre 2009 Bersani vince le elezioni primarie, battendo il segretario uscente Dario Franceschini e il senatore Ignazio Marino, e viene così eletto segretario nazionale del PD.

Il 6 luglio 1993 è eletto presidente della Regione Emilia-Romagna in sostituzione di Enrico Boselli.

Il 4 maggio 2015 è tra coloro che vota no all'Italicum, la nuova legge elettorale approvata dalla Camera.

Il 5 gennaio 2014 viene ricoverato d'urgenza all'Ospedale di Parma per una emorragia subaracnoidea e viene successivamente operato.

Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 ha ricoperto la carica di Ministri dello sviluppo economico della Repubblica Italiana nel Governo Prodi II.

Il 4 luglio 2006 viene emanato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il primo decreto Bersani, convertito definitivamente in legge il 6 luglio 2006.

Nel 2017, dopo varie discussioni sulla linea politica del Partito Democratico con il segretario Matteo Renzi, esce dal partito per fondare con Roberto Speranza, Massimo D'Alema ed Enrico Rossi Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista.

Il 25 febbraio 2017 la minoranza dem dopo dieci anni si scinde dal PD dando vita a Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista (MDP).

Il 10 ottobre 2016 annuncia la sua posizione circa il Referendum per le riforme costituzionali affermando di aver deciso di votare "No" e sostenere la campagna per il "No".

Dal 18 maggio 1996 al 22 dicembre 1999 ricopre la carica di Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato nel Governo Prodi I e nel Governo D'Alema.

Il 31 gennaio 2007 un secondo decreto, convertito in legge il 2 aprile 2007 amplia le liberalizzazioni e le tutele dei consumatori.

Il 13 novembre 2007 il Governo Italiano, con Bersani, allora Ministro dello Sviluppo Economico, rinnovò un accordo bilaterale di partnership con gli Stati Uniti per "lo scambio di informazioni sulla tecnologia energetica relative ai vari settori quali l'energia da carbone pulito, idrogeno, energia nucleare, la bioenergia e altre scienze energetiche fondamentali", della durata di cinque anni.

Nel 2007 introduce una norma dall'articolo 1 delL 7 del 2007 « (…) è vietata, da parte degli operatori di telefonia mobile l'applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato (…).

Nel 2007 non si è candidato alle primarie del Partito Democratico appena costituitosi, affermando che una sua candidatura contro Veltroni avrebbe disorientato una parte dell'elettorato.

Nel 2007 è nominato Responsabile nazionale Economia nella Segreteria nazionale del Segretario Walter Veltroni.

E statene certi che Bersani e Renzi non si incontreranno nè prima nè dopo.

La mancata intesa tra Renzi e Bersani è l'unica scelta elettorale possibile. PRENDETENE ATTO. Il mio ragionamento sulla base elettorale non pienamente convergente, anche se in realtà sta gente sarebbe nel Pd se 1) non ci fosse Renzi, 2) le proprie posizioni fossero dominanti, 3) avessero un senso computo della democrazia. Quello per cui se vince l'altro nella dinamica democratica non lavoro per abbattersi, giudiziariamente o con trame politiche ma convincendo [...]

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Faccio un proposta, il PD unito a MDP solo se D'alema si trasferisce definitivamente in Afganistan, Bersani in Iraq, Speranza in Libia e Rossi in Tunisia. Li potranno convertire gli infedeli locali.

Centrosinistra, Rossi (Mdp): "Noi con il Pd? Solo se Renzi rinuncia a Palazzo Chigi" Il governatore toscano a Circo Massimo: "È divisivo, sarebbe meglio facesse il Macron italiano" All'indomani della Direzione del Pd, dove l'apertura a Mdp del segretario Matteo Renzi è stata accolta freddamente da Pier Luigi Bersani, il demoprogressista Enrico Rossi esprime le condizioni per un'eventuale alleanza. Per il governatore toscano, infatti, Renzi dovrebbe rinunciare [...]

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Bersani non si rassegna a non essere più un LEADER! si tura il naso e si vende (venderà) pur di mantenere comunque la scena! e con lui i vari Speranza, Civati e il BAFFINO BOLLITO!

Tra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani una non trattativa caduta dalle nubi. L'apertura presunta del Pd a Mdp non tiene e Bersani cita Checco Zalone. Pisapia lancia l'estremo appello: "Non mi rassegno alla sconfitta" Bersani.Le battutine stupide non cambiano la realtà: la sinistra radicale sta lavorando per far vincere Berlusconi nei collegi, puoi girarla come ti pare. La ''sinistra'' radicale (che vorrebbe allearsi coi populisti di Grillo) ha l'unico obiettivo [...]

Bersani,grande trattativa?"Cado da nubi"

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Uaaa. Bersani ha preso un'altra porta in faccia, dopo lo streaming del 2013, ma non si rende conto di quante figure di m..a fa

M5S chiude la porta a Mdp sull'articolo 18. E sulle alleanze: "Bersaniani e Lega stalker, per noi pari sono" "Fanno propaganda sulla pelle dei lavoratori" La giusta nemesi per MDP. E adesso vediamo se si convincono a tentare un'alleanza programmatica col PD! Quanto al m5s, si condannano da soli all'insignificanza politica. Le critiche a lega e mdp sono anche giuste. Ma di pari gravità se ne possono fare al m5s. Quello che i settari grillini, aizzati dal loro [...]

FOTO: Pier Luigi Bersani

Bersani nel 2009

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Logo della campagna elettorale per le primarie del 2009

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Bersani a un comizio nel 2012

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