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Alessandra Amoroso
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Alessandra Amoroso

E-R, M5s vota con Pd il reddito minimo

E-R, M5s vota con Pd il reddito minimo

(ANSA) – BOLOGNA, 5 GIU – La Regione Emilia-Romagna ha integrato la legge che, nel 2016, istituì il reddito di solidarietà, proposta da Pd e Sinistra italiana, con il voto favorevole del Movimento 5 Stelle, trasformandolo in un “reddito minimo” integrato con analoghi provvedimenti nazionali e allargando la platea degli aventi diritto. Hanno invece votato contro Lega e gli altri consiglieri di centrodestra. Con questa legge il Res (il reddito di [...]

Pd a Bagnai, su flat tax sei ignorante

Pd a Bagnai, su flat tax sei ignorante

(ANSA) – ROMA, 4 GIU – “È inconcepibile un livello di ignoranza e approssimazione simile. La flat tax sui redditi di impresa esiste da qualche decennio. E a ridurla – dal 27,5% al 24% – è stato il governo Renzi”. Così di Luigi Marattin, parlamentare del PD, commenta le dichiarazioni del leghista Bagnai che ha annunciato per il 2019 la flat tax per le imprese. Numerosi altri parlamentari del Pd hanno ironizzato sull’annuncio di Bagnai: “Avendo [...]

Crozza Mattarella: “Martina si è presentato da me convinto di essere lui il segretario del PD...”

Crozza Mattarella: “Martina si è presentato da me convinto di essere lui il segretario del PD...”

Maurizio Crozza veste i panni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante una puntata di Fratelli di Crozza | Episodio 12 | Stagione 2| 11/05/2018

Dal Pd a Forza Italia i no dell'opposizione

Dal Pd a Forza Italia i no dell'opposizione

Il Pd in piazza promette opposizione dura. Berlusconi: "Noi fedeli al centrodestra, non possiamo che votare no al governo Conte".

Il Pd vuole uscire dalla crisi creando il ‘fronte repubblicano’.

Il Pd vuole uscire dalla crisi creando il ‘fronte repubblicano’.

Il Pd vuole uscire dalla crisi creando il ‘fronte repubblicano’. Il Partito democratico pensa di uscire dalla sua crisi nascondendo il simbolo e andando alle elezioni sotto le insegne di un “fronte repubblicano” che difenda i valori dell’Unione europea, in una specie di secondo tempo del voto del 4 marzo che veda il ballottaggio definitivo tra sovranisti e anti-sovranisti. Io penso che sia una scelta molto rischiosa. Per varie [...]

Governo: Pd in piazza a Cagliari

Governo: Pd in piazza a Cagliari

(ANSA) – CAGLIARI, 29 MAG – Oltre duecento persone in piazza Palazzo, a Cagliari, davanti alla Prefettura, chiamate a raccolta dal Partito Democratico per manifestare solidarietà al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. C’è la gente comune, con le bandiere del Pd, dell’Ue e con il tricolore, e ci sono tanti esponenti del centrosinistra, dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. “Io sto con [...]

A Palermo sit-in del Pd a sostegno del presidente Mattarella

A Palermo sit-in del Pd a sostegno del presidente Mattarella

Roma, (askanews) - Un sit-in organizzato dal Pd a sostegno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato organizzato a Palermo, città natale del capo dello Stato. Rappresentanti dem e semplici cittadini hanno esposto due bandiere, una italiana e una europea, testimoniando la propria vicinanza e il proprio ringraziamento al Presidente della Repubblica per aver difeso la Costituzione. Per Fausto Raciti, segretario regionale del Pd, ci troviamo: "In [...]

Martina propone astensione Pd su fiducia

Martina propone astensione Pd su fiducia

(ANSA) – ROMA, 29 MAG – “Il Pd sostiene con piena convinzione l’operato del Presidente Mattarella e la scelta di varare un Governo neutrale che porti alle elezioni anticipate. E proprio per rispettare il carattere di neutralità politica del Governo credo che sia opportuno che il PD si astenga sul voto di fiducia. Convocheremo a breve e prima della fiducia la Direzione nazionale e lì decideremo”. È la proposta di Maurizio Martina al gruppo del Pd.

Martina, Pd unito, votiamo sì Cottarelli

Martina, Pd unito, votiamo sì Cottarelli

(ANSA) – ROMA, 28 MAG – “Questa è una situazione delicata. Faccio fatica ad immaginare una legislatura che vada avanti. Ora bisogna dare una mano al presidente Mattarella. Noi del Pd dobbiamo essere pronti ad ogni scenario e lavorare uniti ed aperti. Abbiamo tutte le condizioni per fare bene”. Lo dice Maurizio Martina, segretario reggente del Pd, ospite poco fa di Gerardo Greco su Rai Radio 1 a Gioco a premier. E a una domanda sulla fiducia a Carlo [...]

Governo: Franceschini, serve Pd unito

Governo: Franceschini, serve Pd unito

(ANSA) – ROMA, 28 MAG – “Abbiamo davanti ore, giorni, mesi molto difficili. Adesso serve un Pd unito. Sono in gioco i valori della nostra democrazia e la difesa della Costituzione. Poi verrà il tempo del confronto interno ma ora ogni divisione tra noi sarebbe imperdonabile #Pdunito #iostoconMattarella”. Lo scrive su Twitter Dario Franceschini (Pd).

Elezioni Valle d'Aosta, i risultati. Boom Lega, Pd fuori dal Consiglio

Elezioni Valle d'Aosta, i risultati. Boom Lega, Pd fuori dal Consiglio

Elezioni Valle d'Aosta, i risultati. Boom Lega, Pd fuori dal Consiglio Con il 17% delle preferenze il Carroccio prende 7 seggi, come l'Union Valdotaine, in caduta. M5s al 10 %. Partito democratico e Centrodestra (Forza Italia + Fd'I) non superano la soglia Pubblicato il 21 maggio 2018 Regionali Valle d'Aosta, lo spoglio delle schede (Lapresse) Aosta, 21 maggio 2018 - Boom della Lega, flop di Pd e Centrodestra. E' il quadro che emerge dalle elezioni [...]

Emiliano dev'essere andato fuori di testa e anche chi non lo caccia dal partito. Ministro questo PD non la merita! Essere iscritti è una sofferenza! Almeno per me!

Emiliano dev'essere andato fuori di testa e anche chi non lo caccia dal partito. Ministro questo PD non la merita! Essere iscritti è una sofferenza! Almeno per me!

Ecco i problemi del Pd. Gente che sta dentro un partito e odia i propri compagni. Così non andiamo da nessuna parte! Che peccato, soprattutto in vista degli anni bui che ci attendono.Ignorate Emiliano. Vive ormai solo grazie alle polemiche interne al PD. Calenda è una personalità che non deve confondersi o scendere al livello di questo magnacozze. Vorrei TANTISSIMO che EMILIANO andasse nel PARTITO DEL VAFFA di GRILLO,ma vuoi scommettere che NON LO VORREBBERO [...]

Orfini, Pd ha perso perchè subalterno

Orfini, Pd ha perso perchè subalterno

(ANSA) – ROMA, 25 MAG – “Abbiamo perso perché non abbiamo saputo imporre un’agenda e un racconto del paese, ma abbiamo giocato su un campo disegnato dai nostri avversari. A volte per nostri limiti, in altri casi per vera e propria subalternità. Abbiamo pagato una vera e propria crisi di egemonia, per usare categorie antiche. Uno degli esempi che meglio spiega quanto sto provando a dire è proprio il tema dell’immigrazione. Quando abbiamo sostenuto [...]

Finalmente SI parla chiaro: non se ne può più di quel casino che è diventato il PD.

Finalmente SI parla chiaro: non se ne può più di quel casino che è diventato il PD.

RENZI:Cari leader del Pd non ne posso più di voi, siete inascoltabili. Ecco perché sabato vado dai giovani di Rigenerazione Italia. PERCHÉ SONO un leader della sinistra, o anche solo un dirigente del Pd, magari ancora con la capacità di stupirmi e ascoltare, magari incuriosito, mentre il paese brucia nel gran falò sovrani sta, da qualcosa che non sia il voto sulla data del congresso, con relative scartoffie regolamentari, magari ancora capace di rispondere, [...]

Pd, cambiamento? No, incoerenza Lega-M5S

Pd, cambiamento? No, incoerenza Lega-M5S

(ANSA) – ROMA, 24 MAG – “Il nostro è un giudizio negativo su scelte e contenuti del contratto: ci sono forzature, a partire dai contenuti di carattere economico. Non c’è nessun cambiamento utile in quel contratto e in questo tentativo di governo, sia nel metodo che nelle scelte”. Lo dice il reggente del Pd Maurizio Martina, al termine delle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. Martina sottolinea la “assoluta incoerenza dei due [...]

Pd, oltre la lenta agonia.ASPETTANDO LA PROVA DEL NOVE.CON LA LEOPOLDA 2018.

Pd, oltre la lenta agonia.ASPETTANDO LA PROVA DEL NOVE.CON LA LEOPOLDA 2018.

La strategia, giusta o sbagliata che sia, esiste ed è ben chiara. Consiste nell'aspettare che i giallo-verdi al Governo si freghino con le loro mani. D'altronde è da sempre la strategia della minoranza. Gli scissionisti, non avendo capito niente hanno delegittimato l'operato del Governo Renzi, hanno dato legna da ardere al rogo 5stress, e con un'operazione politica sbagliata dalla inizio alla fine sono andati a cercare nel bosco il popolo che era alla ricerca [...]

Il centrodestra e il Pd sono morti. Adesso cambia tutto.

Il centrodestra e il Pd sono morti. Adesso cambia tutto.

C’è  vita nel deserto immobile della politica italiana. E c’è anche la grana del professor Conte, indicato da Lega e grillini come presidente del Consiglio: si è scoperto che è una ciofeca. Non è un altro Monti, ma una sub-specie. Si dice, salvo verifiche, che abbia taroccato il suo cv, poi che abbia difeso il metodo stamina, e cose del genere. E’ chiaro che Mattarella farebbe volentieri a meno di nominare questo signore a capo del governo italiano. [...]

E ieri abbiamo assistito alla morte del vecchio PD

E ieri abbiamo assistito alla morte del vecchio PD

Assemblea ribelle. Passa la linea Renzi ma l'Ergife diventa una bolgia di veleni e rabbia. Alla fine l'unico accordo è rimandare. "Certo, potevamo farlo prima l'accordo. Lo avevo proposto ieri! Non c'era bisogno di arrivare all'ultimo momento...". Intorno all'ora di pranzo Matteo Renzi lascia l'assemblea Pd rammaricato ma comunque soddisfatto del risultato. La linea della tregua è passata con 397 sì, contro 221 no, 6 astenuti su un totale di 829 delegati [...]

Premier, ore decisive Pd si spacca, anzi no

Premier, ore decisive Pd si spacca, anzi no

Ore decisive per il definire il nome del premier.

Pd, prevale la linea di Renzi: questione segretario congelata

Pd, prevale la linea di Renzi: questione segretario congelata

Roma (askanews) - All'assemblea del Pd è passata la linea dei renziani rinviando ad una nuova riunione la discussione sul segretario. Il parlamentino dem ha approvato a maggioranza (con 397 voti a favore, 221 contrari e 6 astenuti) la proposta del presidente Matteo Orfini di cambiare l'ordine del giorno dei lavori: non più la discussione sul segretario, ma sulla situazione politica nel Paese. Una linea voluta dai renziani (che infatti esprimono "soddisfazione") [...]