Scoria radioattiva

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Scoria radioattiva

La scheda: Scoria radioattiva

In ingegneria nucleare si definisce scoria radioattiva lo scarto di combustibile nucleare esausto derivante dalla fissione nucleare nel nocciolo o nucleo del reattore nucleare a fissione. Questa definizione però è incompleta: il combustibile esausto è infatti considerato scoria nucleare di III categoria, cioè scorie di alta radiotossicità e di grande persistenza nell'ambiente. Si classificano come scorie di I e II categoria invece i prodotti contaminati o rifiuti radiologici da ambito nucleare, industriale e radioterapico, per esempio le tute antiradiazioni usate da chi lavora nelle centrali hanno una radioattività bassissima e sono classificate come scorie nucleari di I categoria.



Scorie radioattive in tutta Italia. "Rischio incidente nucleare"

Scorie radioattive in tutta Italia. "Rischio incidente nucleare"

Scorie radioattive in tutta Italia. "Rischio incidente nucleare" Boschi scrive al Qn: da anni aspettiamo un deposito unico per i rifiuti di ENZO BOSCHI - Sismologo, già presidente Ingv Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2017 Rifiuti nucleari in Italia, la mappa dei depositi Roma, 21 febbraio 2017 - NON TROVA soluzione il problema della sistemazione dei nostri rifiuti nucleari in un deposito unico nazionale. Da decenni si trovano in depositi provvisori in [...]

Scorie nucleari: dove nasconderle per sempre?

di Simonetta Mitola Centomila anni. Questo il tempo stimato per rendere inoffensive le scorie nucleari. Una durata infinita se si considera che le piramidi d’Egitto risalgono a 5 mila anni fa e che la civiltà umana è iniziata 50 mila anni fa. Quindi, che cosa fare delle scorie? Nasconderle in un deposito sotterraneo. Into Eternity. Per sempre. Onkalo il nome del deposito. Un “luogo nascosto”, attualmente in costruzione in Finlandia, che sarà completato e [...]

Rifiuti radioattivi in vetreria a Vinci

Rifiuti radioattivi in vetreria a Vinci

(ANSA) - VINCI (FIRENZE), 24 MAG - C'è anche un contenitore con materiale radioattivo tra i rifiuti accumulati nei locali dismessi dell'ex Vetreria in Toscana, nel comune di Vinci (Firenze). Per questo l'Amministrazione comunale ha emesso un'ordinanza per la rimozione dei rifiuti, anche pericolosi, e la conseguente messa in sicurezza dell'area. La presenza del contenitore con la scritta 'uranite' è stata confermata da una relazione dei tecnici di Arpat. [...]

South Australia,da rifiuti nucleari ricavi per 5mld dlr/anno

South Australia,da rifiuti nucleari ricavi per 5mld dlr/anno

(ANSA) - ROMA, 15 FEB - Lo stoccaggio e lo smaltimento del combustibile nucleare utilizzato da altri Paesi può offrire notevoli vantaggi economici per l'Australia: può generare di 5 miliardi di dollari all'anno per i primi 30 anni e un picco di 4-5mila posti di lavoro per la costruzione e gestione del sito. È quanto emerge dai risultati preliminari di un'indagine condotta dalla Nuclear Fuel Cycle Royal Commission, commissione istituita un anno fa dal governo [...]

Pili, no arrivo scorie nucleari a Ottana

Pili, no arrivo scorie nucleari a Ottana

(ANSA) - NUORO, 18 GEN - "Il Governo sta puntando sulla piana di Ottana per farne un deposito di scorie nucleari e lo sta facendo attraverso la Invitalia, una società correlata del Ministero dello Sviluppo Economico e un'altra società di Sogin, che sta acquisendo dati per realizzare il progetto. L'obiettivo è quello di acquistare a breve terreni nella piana". E' quanto ha denunciato il deputato di Unidos Mauro Pili stamattina in una conferenza stampa sul ponte [...]

Prefetto di Vercelli saluta, molti amici

Prefetto di Vercelli saluta, molti amici

(ANSA) - VERCELLI, 04 GEN - "Vado via senza nemici, anzi con molti amici". Con queste parole Salvatore Malfi saluta la città di Vercelli, dove ha retto l'incarico di prefetto per circa cinque anni, a partire dal novembre 2011. La nuova sede di destinazione è la prefettura di Salerno. La soddisfazione più grande, ha detto "aver completato il trasferimento dei rifiuti radioattivi in tutta sicurezza, dialogando con le autorità francesi e i No Tav, e di aver [...]

Nucleare, Gruppo Misto: "Escludere la Sardegna dall'elenco dei siti per il deposito unico nazionale"

Un blitz segreto di alcuni componenti di una commissione tecnica, si sarebbe svolto in Sardegna, per il deposito unico nazionale di scorie nucleari. Questo è quanto fa sapere l’onorevole Pili (Gruppo Misto) durante un intervento alla Camera dei Deputati. Il parlamentare ha premesso che "tale blitz sarebbe avvenuto in gran segreto nelle scorse settimane" e che "sarebbero stati individuati ben due siti potenziali per la realizzazione del deposito per le scorie [...]

Treno con scorie nucleari, presidi

Treno con scorie nucleari, presidi

(ANSA) - TORINO, 28 SET - Presidi nella notte nei pressi delle stazioni ferroviarie di Grugliasco, Avigliana, Borgone e Bussoleno, sulla linea Torino-Modane, per il passaggio di un convoglio che trasportava scorie nucleari verso La Hague, in Francia. Una cinquantina i manifestanti, tra cui numerosi antagonisti, che hanno anche acceso alcuni fumogeni. Le forze dell'ordine li ha identificati. Il treno è transitato regolarmente.

Nucleare, il Pressing di SEL: "Pubblicare la Carta dei siti per il deposito nazionale"

Accelerare i tempi di pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari.  E’ quanto hanno chiesto al Governo, gli onorevoli del SEL Piras Zaratti e Pellegrino, in un’interrogazione alla Camera, che ricalca una richiesta già fatta al Governo dal centrodestra che chiedeva la pubblicazione della carta dei siti idonei . I deputati hanno  chiesto all'Esecutivo "la pubblicazione immediata [...]

Sindaco Caorso, finita pazienza su deposito scorie nucleari

Sindaco Caorso, finita pazienza su deposito scorie nucleari

(ANSA) - BOLOGNA, 22 GIU - "L'attesa sull'individuazione del deposito di scorie nucleari è estenuante, la pazienza dei nostri territori è finita". E' il messaggio lanciato dal sindaco di Caorso (paese del Piacentino sede di una delle centrali nucleari italiane) Roberta Battaglia, a pochi giorni dalla consegna della mappa aggiornata, ma ancora segreta, per l'individuazione delle aree di stoccaggio del materiale radioattivo. "A distanza di 18 anni, e dopo [...]

FOTO: Scoria radioattiva

Ciclo attuale del combustibile nucleare all'uranio per 1000 kg di combustibile in reattori a neutroni termici. A partire dall'uranio purificato, si ottiene il combustibile arricchito (al 3.5% di U235) ed una grande quantità di uranio impoverito di scarto. Dopo l'uso in reattori, si ottiene il

Ciclo attuale del combustibile nucleare all'uranio per 1000 kg di combustibile in reattori a neutroni termici. A partire dall'uranio purificato, si ottiene il combustibile arricchito (al 3.5% di U235) ed una grande quantità di uranio impoverito di scarto. Dopo l'uso in reattori, si ottiene il "combustibile esaurito" (linea nera continua del grafico delle radiotossicità sopra riportato) che è estremamente più pericoloso e radiotossico dell'uranio di partenza. La maggior parte dei paesi dotati di impianti nucleari (per es. gli USA) considerano il combustibile esaurito come scorie nucleari da smaltire. Il combustibile esaurito può essere riprocessato per separarne le componenti, con particolare interesse per il plutonio, considerando come scorie solamente i prodotti di fissione (linea rosa del grafico delle radiotossicità), si ricava anche una gran quantità di uranio di ritrattamento che tuttavia non è adatto al riutilizzo in reattori nucleari in quanto contaminato da altri atomi pesanti (attinoidi). Il riprocessamento può essere effettuato a scopo civile o militare, in quest'ultimo caso a scopo di ottenere materiale per la costruzione di armi atomiche. A partire dagli anni ottanta, specialmente in Francia, è stato messo a punto un combustibile costituito da plutonio ed uranio impoverito, denominato MOX (mixed oxides, ossidi misti, a causa del fatto che è costituito da biossido di plutonio e biossido di uranio impoverito), attualmente viene prodotto in quantitativi solo dalla Francia (l'Inghilterra ha un impianto non operativo a Sellafield) ed usato in una trentina di reattori europei: tuttavia Belgio, Germania e Svizzera ne cesseranno l'uso appena terminate le riserve acquistate negli anni novanta in Francia ed Inghilterra. Il MOX esaurito, rispetto al combustibile esaurito bruciato una sola volta, contiene un tenore ancora più elevato di Pu 240 ed isotopi superiori, rendendo più problematico e quindi più antieconomico un ulteriore ritrattatamento.

Continua protesta contro scorie nucleari

Continua protesta contro scorie nucleari

(ANSA) - CAGLIARI, 2 APR - Continua la mobilitazione dei movimenti sotto il Consiglio regionale a Cagliari per dire no a un eventuale deposito delle scorie nucleari in Sardegna. Ieri a tarda serata è arrivata la attesa visita dell'arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio: un ulteriore segnale di vicinanza dal mondo della Chiesa dopo quelli giunti nei giorni scorsi. Il presidio andrà avanti sino alla fine della mattinata in attesa di eventuali decisioni da [...]

Sindaco Garigliano, assenza scorie nucleari è documentata

Sindaco Garigliano, assenza scorie nucleari è documentata

(ANSA) - CASERTA, 30 MAR - "Non ci sono scorie radioattive nei terreni antistanti la centrale nucleare del Garigliano. E non ci sono scorie radioattive nei terreni afferenti al Comune di Cellole". Dopo giorni di sospetti e paure, alimentati anche da un'interrogazione parlamentare del M5S, il sindaco del comune casertano Aldo Izzo interviene per rassicurare la popolazione anche in vista della stagione balneare. Nei giorni scorsi la senatrice dei Cinque Stelle Paola [...]

Galletti,nessuna decisione presa su deposito scorie nucleari

Galletti,nessuna decisione presa su deposito scorie nucleari

(ANSA) - BOLOGNA, 16 MAR - "Il rapporto dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) è un rapporto ancora secretato. Ed è uno studio che identifica tutti i siti in Italia che dal punto di vista tecnico possono essere oggetto del deposito unico nazionale, ma nessuna decisione è ancora stata presa". Lo sostiene il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti, a proposito della mappa stilata dalla Sogin delle aree su cui potrebbe essere [...]

Fi, no Sardegna deposito scorie nucleari

Fi, no Sardegna deposito scorie nucleari

(ANSA)-CAGLIARI,10 MAR- "La Sardegna, forse nella parte centrale, potrebbe essere la regione individuata per ospitare il deposito unico nazionale delle scorie nucleari", per questo il presidente della Regione deve diffidare il Governo contro qualsiasi ipotesi di trasferimento nell'Isola. Lo denuncia l'ex governatore e consigliere Fi, Ugo Cappellacci, primo firmatario, col gruppo Forza Italia, di una mozione che chiede la convocazione straordinaria dell'Assemblea [...]

No stoccaggio scorie nucleari nell'isola

No stoccaggio scorie nucleari nell'isola

(ANSA)-CAGLIARI, 9 DIC - Sit-in davanti alla Regione del neo Comitato contro la possibilità che l'Isola diventi la sede per il deposito delle scorie nucleari. Una mobilitazione per chiedere l'intervento preventivo delle istituzioni al fine di bloccare l'eventuale stoccaggio. "Abbiamo saputo che la Commissione interministeriale ha deciso che tra le 6 sedi c'è la Sardegna - spiega Giacomo Meloni del Comitato - il verdetto finale arriverà il 15 dicembre. Il popolo [...]

DALLA BASILICATA SECCO NO ALLA COSTRUZIONE DEL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI

SCANZANO J. IL 3 GENNAIO LA SOGIN DOVRA' PUBBLICARE L'ELENCO DEI SITI LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.11.14 SCANZANO JONICO - “Deposito delle scorie nucleari d'Italia in Basilicata? Grazie, no”. Un rifiuto ribadito in un convegno con cui l'associazione ScanZiamo le scorie, nata in quel 13 novembre 2003 in cui il Governo Berlusconi decretò il cimitero atomico a Terzo Cavone, ha inteso ricordare quella battaglia pacifica e civile. Che costrinse il Consiglio dei [...]

Deposito scorie nucleari ancora lontano

Deposito scorie nucleari ancora lontano

(ANSA) - POTENZA, 29 SET - "Non si conoscono ancora le aree potenzialmente idonee" ad ospitare il deposito unico delle scorie nucleari: lo ha detto oggi a Potenza il responsabile delle relazioni esterne della Sogin, Federico Colosi, rispondendo ad una sollecitazione dell'assessore all'ambiente della Regione Basilicata, Aldo Berlinguer. Berlinguer si era detto "a dir poco perplesso" dalle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dall'ad della Sogin, che aveva parlato [...]

Rifiuti radioattivi, gestirli in modo più razionale

Rifiuti radioattivi, gestirli in modo più razionale

Rifiuti radioattivi, gestirli in modo più razionale di Mario Agostinelli | 10 settembre 2014 Commenti (61) Più informazioni su: Combustibile, Francia, Italia, No Tav, Nucleare, Saluggia, Scorie Radioattive, Sogin. Email La Francia, riferisce La Stampa del 9 settembre, ha deciso di bloccare il trasferimento dall’Italia delcombustibile nucleare da riprocessare. I trasporti nucleari da Saluggia via Val Susa a La Hague vengono, al momento, [...]

14 sacchi rifiuti radioattivi in strada

14 sacchi rifiuti radioattivi in strada

(ANSA) - NAPOLI, 3 MAG - Rifiuti radioattivi abbandonati in strada, a Napoli: è quanto ha scoperto la polizia municipale nella zona di Capodimonte dove sono stati trovati 14 sacchi contenenti i rifiuti sanitari radioattivi di un centro di analisi di via San Rocco. É nell'ambito delle operazioni di controllo del territorio predisposte dal colonnello Ciro Esposito, che gli agenti dell'Unità Operativa Ambientale hanno individuato i sacchi. I responsabili del centro [...]

Un altro pericoloso treno pieno di scorie nucleari ha attraversato ieri i territori popolati della Val Susa e non solo

Un altro pericoloso treno pieno di scorie nucleari ha attraversato ieri i territori popolati della Val Susa e non solo

Un’altra notte radioattiva Alla fine l’ennesimo passaggio di un treno carico di scorie radioattive si è consumato questa notte via Vercelli-Asti-Val Susa dopo essere stato rimandato il passaggio nella notte tra domenica e lunedì. Un altro dannoso e inutile treno pieno di scorie nucleari ha attraversato ieri i territori popolati della Val Susa e non solo. Previsto tra domenica e lunedì, successivamente per martedì, il trasporto del materiale radioattivo è [...]