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Silvio Berlusconi

La scheda: Silvio Berlusconi

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Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, conosciuto anche come il Cavaliere, soprannome assegnatogli dal giornalista sportivo Gianni Brera in ragione dell'onorificenza a cavaliere del lavoro conferitagli nel 1977 dal presidente della Repubblica Giovanni Leone e cui ha rinunciato nel 2014. Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia. Nel 1975 ha costituito la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset, nelle quali convergono altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio Berlusconi Communications, rimanendo figura simbolo dell'omonima famiglia Berlusconi.
Nell'ottobre dello stesso anno entra in politica lanciando il partito politico di centro-destra Forza Italia, strutturatosi nel gennaio successivo, confluito nel 2008 ne Il Popolo della Libertà e poi rifondato nel 2013, segnando la vita politica italiana dalla metà degli anni novanta in poi con un atteggiamento tipico che è stato definito berlusconismo, ampiamente sostenuto dai suoi seguaci politici e dai suoi elettori, entrando fortemente anche nella cultura di massa e nell'immaginario collettivo italiano ed estero, ma suscitando anche un duro antiberlusconismo da parte degli oppositori, che ne hanno più volte sottolineato il conflitto di interessi sotto forma emanazione di leggi ad personam.
Eletto alla Camera dei deputati nel marzo 1994, è stato confermato nelle successive quattro legislature, mentre nella XVII, a seguito delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, è stato eletto per la prima volta senatore a Palazzo Madama. Ha ottenuto quattro incarichi da presidente del Consiglio: il primo nella XII legislatura (1994), due consecutivi nella XIV (2001-2005 e 2005-2006), e infine nella XVI (2008-2011). Con 3340 giorni complessivi (corrispondenti ad oltre nove anni), è il politico che è rimasto in carica più a lungo nel ruolo di presidente del Consiglio dell'Italia repubblicana, superato in epoche precedenti solo da Benito Mussolini e Giovanni Giolitti, inoltre ha presieduto i due governi più duraturi dalla proclamazione della Repubblica. È stato l'unico leader politico mondiale ad aver presenziato a 3 vertici del G7/G8 come Presidente del Paese ospitante (20º G7 del 1994 a Napoli, il 27º G8 del 2001 a Genova e il 35º G8 del 2009 a L'Aquila).
Secondo la rivista americana Forbes, con un patrimonio personale stimato in 7,6 miliardi di dollari USA (circa 6,7 miliardi di euro) Berlusconi è nel 2015 il quinto uomo più ricco d'Italia e il 179º più ricco del mondo. Nel 2009, Forbes lo ha classificato 12º nella sua lista delle persone più potenti del mondo per via della sua dominazione della politica italiana.
È stato imputato in oltre venti procedimenti giudiziari. Il 1º agosto 2013 è stato condannato a quattro anni di reclusione (con tre anni condonati dall'indulto del 2006) per frode fiscale con sentenza passata in giudicato nel cosiddetto "processo Mediaset". Il 19 ottobre dello stesso anno gli è stata irrogata la pena accessoria dell'interdizione ai pubblici uffici per due anni a seguito dello stesso processo.
A causa della suddetta condanna il 27 novembre 2013 il Senato della Repubblica ha votato a favore della sua decadenza dalla carica di senatore. Berlusconi ha quindi cessato di essere un parlamentare dopo quasi vent'anni di presenza ininterrotta nelle due camere (dall'aprile 1994 al novembre 2013).



Silvio Berlusconi:
Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana:
Durata mandato: 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995
Capo di Stato: Oscar Luigi Scalfaro
Predecessore: Carlo Azeglio Ciampi
Successore: Lamberto Dini
Durata mandato: 11 giugno 2001 – 17 maggio 2006
Capo di Stato: Carlo Azeglio Ciampi
Predecessore: Giuliano Amato
Successore: Romano Prodi
Durata mandato: 8 maggio 2008 – 16 novembre 2011
Capo di Stato: Giorgio Napolitano
Predecessore: Romano Prodi
Successore: Mario Monti
Ministro degli affari esteri (ad interim):
Durata mandato: 6 gennaio 2002 – 14 novembre 2002
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Renato Ruggiero
Successore: Franco Frattini
Ministro dell'economia e delle finanze (ad interim):
Durata mandato: 3 luglio 2004 – 16 luglio 2004
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Giulio Tremonti
Successore: Domenico Siniscalco
Durata mandato: 8 maggio 2006 – 17 maggio 2006
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Giulio Tremonti
Successore: Tommaso Padoa Schioppa
Ministro della salute (ad interim):
Durata mandato: 11 marzo 2006 – 17 maggio 2006
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Francesco Storace
Successore: Livia Turco
Ministro dello sviluppo economico (ad interim):
Durata mandato: 5 maggio 2010 – 4 ottobre 2010
Presidente: Silvio Berlusconi
Predecessore: Claudio Scajola
Successore: Paolo Romani
Presidente del Consiglio europeo:
Durata mandato: 1º luglio 2003 – 31 dicembre 2003
Predecessore: Costas Simitis
Successore: Bertie Ahern
Deputato della Repubblica Italiana:
Durata mandato: 15 aprile 1994 – 15 marzo 2013
Legislature: XII, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo parlamentare: Forza Italia Il Popolo della Libertà
Circoscrizione: Lazio 1 (XII) Lombardia 1 (XIII, XIV) Campania 1 (XV) Molise (XVI)
Collegio: Milano 1 (XIII, XIV legislatura)
Senatore della Repubblica Italiana:
Durata mandato: 15 marzo 2013 – 27 novembre 2013
Legislature: XVII (fino al 27/11/2013[8])
Gruppo parlamentare: Forza Italia-Il Popolo della Libertà XVII Legislatura
Coalizione: Coalizione di centro-destra del 2013
Circoscrizione: Molise
Eurodeputato:
Legislature: V
Gruppo parlamentare: Partito Popolare Europeo
Incarichi parlamentari:
vedi sotto
Dati generali:
Partito politico: Forza Italia (dal 2013) Precedenti: FI (1994-2009) PdL (2009-2013)
Tendenza politica: Conservatorismo liberale[1][2][3][4][5][6][7]
Titolo di studio: Laurea in Giurisprudenza, Ingegneria dell'organizzazione (ad honorem)
Università: Università degli Studi di Milano
Professione: Imprenditore
Firma:
Le primissime prese di posizione politiche di Berlusconi in pubblico risalgono al luglio 1977, allorché sostenne la necessità che il Partito Comunista Italiano (che l'anno precedente aveva superato il 34% dei voti) "rimanesse confinato all'opposizione dall'azione di una Democrazia Cristiana trasformata in modo da recuperare al governo il Partito Socialista Italiano", alla segreteria del quale era asceso nel luglio del 1976 Bettino Craxi. L'incontro tra i due era stato propiziato a metà anni settanta dall'uomo di fiducia di Craxi, l'architetto milanese Silvano Larini. Craxi e il PSI mostreranno per tutti gli anni successivi una significativa apertura verso le TV private, culminata con il varo del cosiddetto "decreto Berlusconi" del 16 ottobre 1984 e con la sua reiterazione attraverso il "Berlusconi bis" nel successivo 28 novembre.
Nel corso degli anni ottanta e fino al 1992, Berlusconi sosterrà sui suoi network con molteplici spot elettorali il PSI e l'amico Bettino. Nel 1984, Craxi è padrino di battesimo di Barbara Berlusconi. Nel 1990, alla celebrazione del matrimonio tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi, Anna Maria Moncini (moglie del leader socialista) e Gianni Letta sono i testimoni di nozze per la sposa, mentre Craxi e Fedele Confalonieri lo sono per lo sposo. Come ulteriore testimonianza della vicinanza di Berlusconi a Craxi, va ricordata la realizzazione di uno spot televisivo di ben 12 minuti, girato dalla regista Sally Hunter e presentato nella primavera del 1992 per essere trasmesso sulle emittenti di Berlusconi nel corso della campagna elettorale, nel quale compare lo stesso Berlusconi vicino ad un pianoforte che, commentando l'esperienza dei governi presieduti da Bettino Craxi (1983-1987), dichiara: «Ma c'è un altro aspetto che mi sembra importante, ed è quello della grande credibilità politica di quel governo. La grande credibilità politica sul piano internazionale, che è - per chi da imprenditore opera sui mercati - qualcosa che è necessario per poter svolgere un'azione positiva in ambienti anche politici sempre molto difficili per noi italiani, e qualche volta addirittura ostili».
Infine, nell'ultimo periodo politico di Craxi (1993), in occasione dell'ennesima richiesta di autorizzazione a procedere avanzata dalla magistratura contro l'ex leader socialista e respinta dalla Camera, Berlusconi espresse pubblicamente la propria solidale soddisfazione.

Dopo aver presentato formalmente il passaggio di consegne con quest'ultimo atto politico, Berlusconi partecipa come deputato ad alcune iniziative parlamentari diradando però le sue uscite pubbliche.
Nel pomeriggio del 24 ottobre 2012 in un comunicato stampa ufficiale, Berlusconi annuncia di non volersi ricandidare alla Presidenza del Consiglio, dando il benestare alle primarie per la scelta del candidato premier del centro-destra per il 16 dicembre.
Tuttavia, nelle settimane successive si rincorrono con sempre maggiore insistenza voci che danno Berlusconi pronto a candidarsi nuovamente, suscitando reazioni contrapposte all'interno del mondo politico. Il 6 dicembre 2012 il segretario del PdL Angelino Alfano annuncia la candidatura di Berlusconi alle elezioni politiche del 2013, aggiungendo contestualmente che non si terranno più le primarie del partito. Due giorni dopo, è lo stesso Berlusconi a confermare la sua decisione di scendere nuovamente in campo. Alle successive elezioni la coalizione di centro-destra viene battuta da quella guidata da Pier Luigi Bersani con un scarto di soli 300 000 voti, mentre Berlusconi viene eletto per la prima volta come senatore. Pur vincendo, il centro-sinistra non ha i numeri sufficienti per governare da solo, nell'aprile 2013 il PdL accetta di formare un governo di larghe intese insieme al Partito Democratico e Scelta Civica, con Enrico Letta presidente del Consiglio.
Dopo la sconfitta incassata, seppur minima come distacco nelle politiche, e il pesante tonfo uscito dalle urne nelle ultime amministrative, il 29 giugno 2013, Berlusconi annuncia l'intenzione di rifondare Forza Italia come movimento politico autonomo. Il 16 novembre il Consiglio Nazionale del partito ha poi sancito la rinascita di Forza Italia, passando all'opposizione del Governo Letta.
Il 1º agosto 2013 Berlusconi viene condannato in via definitiva dalla Cassazione per frode fiscale, nell'ambito del cosiddetto processo Mediaset iniziato circa 8 anni prima, il collegio dispone tuttavia il rinvio alla Corte d'appello di Milano per la rideterminazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici. Il 4 ottobre la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato ha votato a favore della decadenza di Berlusconi da senatore per effetto della legge n.235 del 31/12/2012, cosiddetta legge Severino. Il 19 ottobre la Corte d'appello condanna Berlusconi a due anni di interdizione dai pubblici uffici, accogliendo le richieste dell'accusa e respingendo le tesi della difesa, che dispone il ricorso in Cassazione. Si legge nelle motivazioni della sentenza che l'evasione è aggravata dalla posizione pubblica che il leader del PdL occupa.
Il 27 novembre 2013 il Senato convalida la decadenza da senatore di Berlusconi, respingendo nove odg presentati da Forza Italia in contrapposizione alla delibera della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, che si era espressa per la mancata convalida dell'elezione dell'ex premier a senatore nella circoscrizione Molise, per effetto del decreto legislativo n. 235 del 31 dicembre 2012 ("Legge Severino"). Al suo posto andrà il primo dei non eletti, Ulisse Di Giacomo, che ha aderito al Nuovo Centrodestra.
Dopo la decadenza da senatore, Berlusconi ha affermato di volersi candidare alle Europee, ma il 18 marzo 2014 la Cassazione ha confermato l'interdizione di 2 anni dai pubblici uffici e, di conseguenza, la sua incandidabilità.
Il 19 marzo 2014 si autosospende dalla carica di Cavaliere del Lavoro.
Il 15 aprile 2014 il Tribunale di sorveglianza di Milano, in esecuzione della condanna definitiva nel processo Mediaset, dispone per Berlusconi l'affidamento in prova al servizio sociale. L'esecuzione della pena ha termine il successivo 8 marzo 2015 e Berlusconi riacquista la piena libertà, pur permanendo la sua incandidabilità sino al 2019 per effetto della legge Severino.

Ruby ter, chiesto a Torino il  rinvio a giudizio per Berlusconi

Ruby ter, chiesto a Torino il rinvio a giudizio per Berlusconi

   Una richiesta di rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi è stata depositata dalla Procura di Torino.     Il procedimento è uno dei filoni della cosiddetta inchiesta ‘Ruby ter’ ed è stato originato dalla decisione presa il 29 aprile 2016 da un gup di Milano di ‘spacchettare’ il processo principale e di trasferire gli atti a sette diverse procure per competenza territoriale. Berlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari insieme a Roberta [...]

EVENTI: Silvio Berlusconi

Nel 1977 entrò nella società del quotidiano il Giornale con una quota del 12% e nel 1979 aumentò la sua quota al 37,5%, diventando azionista di riferimento.

Nel 1999 Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo, durante il processo Dell'Utri, sostenne (in una consulenza da lui eseguita per conto della Procura di Palermo riguardante la ricostruzione degli apporti finanziari intervenuti alle origini del gruppo Fininvest tra gli anni 1975-1984) che non era possibile identificare la provenienza di alcuni fondi Fininvest del valore di 113 miliardi di lire dell'epoca, in contanti e assegni circolari (corrispondenti a circa trecento milioni di euro odierni).

Nel 1976, infatti, la sentenza 202 della Corte costituzionale apre la strada all'esercizio dell'editoria televisiva, fino ad allora appannaggio esclusivo dello Stato.

Nel 1998 scorpora e vende il gruppo Standa, la parte "non alimentare" al gruppo Coin e la parte "alimentare" a Gianfelice Franchini, ex proprietario dei Supermercati Brianzoli.

Nel 2009, Forbes lo ha classificato 12º nella sua lista delle persone più potenti del mondo per via della sua dominazione della politica italiana.

Il 2 maggio 2009 Veronica Lario ha annunciato di voler chiedere la separazione.

Il 29 marzo 2009 Silvio Berlusconi viene eletto all'unanimità e per alzata di mano presidente del Popolo della Libertà.

Il 5 giugno 2009 il quotidiano spagnolo El País pubblica 5 delle 700 foto della festa.

Il 27 settembre 2009 tornò sull'argomento dicendo: «Vi porto i saluti di uno che si chiama uno abbronzato Ah, Barack Obama.

Nel 2009, fu protagonista di uno scontro istituzionale con il presidente della Repubblica Napolitano, che rifiutò di firmare il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri che avrebbe vietato l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale di Eluana Englaro.

Nel 1978, Berlusconi rileva Telemilano dal fondatore Giacomo Properzj.

Il 28 febbraio 2002 Luciano Violante, allora capogruppo DS alla Camera, dichiarò in Aula che il PDS aveva dato nel 1994 la «garanzia piena» a Berlusconi e Gianni Letta «che non sarebbero state toccate le televisioni» con il cambio di governo.

Nel 2002 fece discutere la foto di gruppo dei Ministro degli affari esteri riuniti a Cáceres, in cui Berlusconi, titolare ad interim della Farnesina, fu immortalato mentre faceva il gesto delle corna alle spalle del suo omologo spagnolo per divertire un gruppo di boy-scout.

Nel 1990 fu la Legge Mammì a stabilizzare le situazione presente rendendo definitivamente legale la diffusione a livello nazionale di programmi radiotelevisivi privati.

Nel 1990, alla celebrazione del matrimonio tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi, Anna Maria Moncini (moglie del leader socialista) e Gianni Letta sono i testimoni di nozze per la sposa, mentre Craxi e Fedele Confalonieri lo sono per lo sposo.

Nel 1990 con la legge Mammì si tornò a legiferare in materia e fu stabilito che non si poteva essere proprietari di più di tre canali, non introducendo però limiti che compromettessero l'estensione assunta dalle reti di Berlusconi.

Il 13 luglio 2004 il Parlamento Italiano varava la Legge 215, recante "Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi", cosiddetta legge Frattini.

Nel 2004 Marcello Dell'Utri è stato condannato in primo grado a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, pena ridotta in appello a 7 anni, avendo la Corte ritenuto che il fatto non sussiste limitatamente al periodo successivo al 1992.

Nel 2003, particolarmente controversa fu la polemica che al Parlamento europeo – in occasione del suo esordio come presidente del Consiglio dell'UE – lo vide opposto all'eurodeputato socialista tedesco Martin Schulz, che lo criticò per i suoi problemi giudiziari, per il suo rapporto con l'informazione, e che lo accusò di avere un conflitto d'interessi.

Nel 1973 viene fondata la Italcantieri Srl, trasformata poi in SpA nel 1975, con Silvio Berlusconi quale presidente.

Nel 1995 il gruppo Standa vende Euromercato al gruppo Promodès-GS.

Il 25 gennaio 2006 la maggioranza parlamentare guidata da Berlusconi, nell'ambito della riforma dei reati d'opinione, approvò una modifica dell'articolo 283 del Codice Penale sulla base del quale era stata ritenuta illecita la P2, riducendo la reclusione minima da 12 a 5 anni e ritenendo necessari degli atti violenti.

Nel 2006 contrariò il governo cinese dichiarando durante un comizio elettorale: «Leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi».

Nel 2006, in prossimità delle elezioni politiche che lo avrebbero contrapposto al candidato del centro-sinistra Romano Prodi, durante un discorso alla Confcommercio affermò: «Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi».

Nel 1972 viene liquidata la Edilnord e creata la Edilnord Centri Residenziali Sas di Lidia Borsani, quest'ultima socia accomandante, con i finanziamenti della Aktiengesellschaft für Immobilienlagen in Residenzzentren AG di Lugano.

Nel 1994, una nuova sentenza della Corte (la numero 420) dichiarò incostituzionale parte della legge, richiamando la necessità di porre limiti più stretti nella concentrazione di possedimenti in campo mediatico.

Nel 2005, quando irritò il governo finlandese dicendo di aver «rispolverato tutte le arti da playboy» con Tarja Halonen, capo di Stato della nazione finnica, per fare in modo che ritirasse la candidatura di Helsinki a sede dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare in favore di Parma, non essendoci per lui «alcuna possibilità di confronto tra il culatello di Parma e la renna affumicata».

Nel 1975 ha costituito la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset, nelle quali convergono altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio Berlusconi Communications, rimanendo figura simbolo dell'omonima famiglia Berlusconi.

Il 26 maggio 1975 una bomba esplose nella villa di Berlusconi in via Rovani a Milano, allora in restauro, «provocando ingenti danni con lo sfondamento dei muri perimetrali e il crollo del pianerottolo del primo piano».

Nel 1997 la posizione di Berlusconi è stata archiviata al termine delle indagini preliminari, che erano state prorogate per la massima durata prevista dalla legge, mentre Dell'Utri è stato rinviato a giudizio.

Il 14 aprile 2008 la coalizione formata da Popolo della Libertà, Lega Nord e Movimento per l'Autonomia a sostegno della candidatura di Silvio Berlusconi a presidente del consiglio ha vinto le elezioni politiche con circa il 47% dei voti e ha ottenuto un'ampia maggioranza in entrambi i rami del Parlamento.

Il 30 agosto 2008 il leader libico Muammar Gheddafi e Berlusconi hanno firmato un trattato di Amicizia e Cooperazione nella città di Bengasi.

Nel 2008 i pm romani nuovi titolari dell'inchiesta hanno chiesto l'archiviazione dell'inchiesta e la distruzione delle intercettazioni argomentando che «Non c'è alcuna certezza del "do ut des".

Nel 2008 i pm romani nuovi titolari dell'inchiesta hanno chiesto l'archiviazione dell'inchiesta e la distruzione delle intercettazioni argomentando che «Non c'è alcuna certezza del "do ut des".

Nel 2008, durante una conferenza stampa con il presidente russo uscente Vladimir Putin, dopo che una giornalista pose a quest'ultimo una domanda sgradita circa una sua presunta relazione extra-coniugale, Berlusconi mimò un mitra che le sparava.

Dal 1974 al 2013 Berlusconi ha avuto la sua residenza ufficiale ad Arcore (MB), presso la settecentesca Villa San Martino sita in Viale San Martino, acquistata dalla marchesa Annamaria Casati Stampa di Soncino, figlia ed erede dello scomparso marchese Camillo per tramite dell'avvocato Cesare Previti che sino alla emancipazione era stato il suo tutore legale.

Nel 1974 viene costituita a Roma l'Immobiliare San Martino, amministrata da Marcello Dell'Utri (amico di Berlusconi fin dagli anni universitari), con il finanziamento di due fiduciarie della Banca Nazionale del Lavoro, la Servizio Italia Fiduciaria Spa e la Società Azionaria Fiduciaria.

Nel 2007, Berlusconi, tramite Trefinance (una controllata del gruppo Fininvest), ha finanziato OVO Srl, una media company il cui progetto è realizzare un'enciclopedia video formata da centinaia di brevi clip di carattere enciclopedico (storia, fisica, arte, letteratura, biografie, ecc.

Nel 2007 la procura di Napoli apre un'inchiesta su Berlusconi (allora leader dell'opposizione) sospettato di aver corrotto Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction.

Nel 2011 Forbes stima tutto il patrimonio di Berlusconi in 7,8 miliardi di dollari americani, in calo rispetto ai 9 miliardi del 2010.

Il 3 febbraio 2010 il premier Silvio Berlusconi, durante la sua visita in Israele, ha tenuto un discorso alla Knesset, il parlamento israeliano: era la prima volta che un Presidente del Consiglio italiano parlava davanti al Parlamento israeliano.

Nel 1968 nasce la Edilnord Sas di Lidia Borsani e (la Borsani è cugina di Berlusconi), generalmente chiamata Edilnord 2, che acquista 712 000 m² di terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano Due, a seguito alla dichiarazione del 1971 con cui il consiglio dei Lavori Pubblici dichiara ufficialmente residenziale il suolo e a seguito della concessione delle licenze edilizie da parte del comune di Segrate.

Nel 1980, al Teatro Manzoni di Milano conobbe l'attrice Veronica Lario, nome d'arte di Miriam Bartolini (Bologna, 19 luglio 1956), intraprendendo subito con lei una relazione extraconiugale, facendola trasferire a vivere insieme alla madre di lei nella sede operativa della Fininvest, presso villa Borletti di via Rovani a Milano.

Il 27 novembre 2013 il Senato convalida la decadenza da senatore di Berlusconi, respingendo nove odg presentati da Forza Italia in contrapposizione alla delibera della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, che si era espressa per la mancata convalida dell'elezione dell'ex premier a senatore nella circoscrizione Molise, per effetto del decreto legislativo 235 del 31 dicembre 2012 ("Legge Severino").

Il 22 agosto 2013 l'ex boss Totò Riina di Cosa Nostra, in un dialogo durante l'ora d'aria con il co-detenuto Alberto Lorusso ripreso dalle telecamere del carcere di Opera, fa numerose dichiarazioni su Dell'Utri e Berlusconi, rivelando che quest'ultimo dagli anni ottanta pagava il pizzo a Cosa Nostra per ottenere in cambio dei favori reciproci e futuri, 250 milioni di lire ogni sei mesi.

Il 24 giugno 2013 Berlusconi viene condannato in primo grado a sette anni di reclusione per i reati di concussione per costrizione e favoreggiamento della prostituzione minorile, nonché alla perpetua interdizione dai pubblici uffici, tuttavia, al termine del processo d'appello, con la sentenza del 18 luglio 2014, viene assolto dalla concussione perché il fatto non sussiste e dalla prostituzione minorile perché il fatto non costituisce reato.

Nel 2012 Berlusconi si è fidanzato con Francesca Pascale (Napoli, 15 luglio 1985), showgirl e tra le fondatrici del club Silvio ci manchi e candidata alle elezioni provinciali del 2009 (anche se sin dal gennaio 2011 aveva dichiarato di avere una nuova compagna, pur non rivelandone l'identità).

Dal 29 marzo 2012 al 13 aprile 2017 è stato presidente onorario.

Il 6 dicembre 2012 il segretario del PdL Angelino Alfano annuncia la candidatura di Berlusconi alle elezioni politiche del 2013, aggiungendo contestualmente che non si terranno più le primarie del partito.

Il 9 marzo 2012 la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d'appello, accogliendo così il ricorso della difesa avverso alla condanna a sette anni.

Nel 1982 il gruppo si allarga con l'acquisto di Italia 1 dall'editore Edilio Rusconi e di Rete 4 nel 1984 dal gruppo editoriale Arnoldo Mondadori Editore (all'epoca controllato dall'editore Mario Formenton), stabilendo di fatto un vero e proprio duopolio televisivo con la televisione di stato, la RAI, grazie anche a una spregiudicata campagna acquisti per attirare i divi televisivi degli anni ottanta verso il nuovo polo televisivo.

Il 23 giugno 2015 in sede di divorzio, infine, il Tribunale di Monza decide di ridurre di oltre la metà tale assegno, portandone la cifra a 1,4 milioni di euro.

Il 19 marzo 2014 si autosospende dalla carica di Cavaliere del Lavoro.

Il 15 aprile 2014 il Tribunale di sorveglianza di Milano, in esecuzione della condanna definitiva nel processo Mediaset, dispone per Berlusconi l'affidamento in prova al servizio sociale.

Nel 2014 vennero pubblicate alcune conversazioni tra Emilio Fede e il suo personal trainer, Gaetano Ferri, segretamente registrate da quest'ultimo, in cui l'ex direttore del TG4 rivela particolari importanti sui rapporti illeciti tra Berlusconi e la mafia siciliana, veicolati attraverso Marcello Dell'Utri, che faceva da tramite per Silvio.

Nel 1984 i pretori di Torino, Pescara e Roma oscurano le reti Fininvest per violazione della legge che proibiva alle reti private di trasmettere su scala nazionale.

Nel 1984, Craxi è padrino di battesimo di Barbara Berlusconi.

Nel 1964 conobbe Carla Elvira Lucia Dall'Oglio (La Spezia, 12 settembre 1940), che sposò, a Milano nella parrocchia di viale San Gimignano, il 6 marzo 1965 e dalla quale ebbe in seguito i due figli: Maria Elvira detta Marina (Milano, 10 agosto 1966) e Pier Silvio (Milano, 28 aprile 1969).

Nel 1964, l'azienda di Berlusconi apre un cantiere a Brugherio per edificare una città modello da 4 000 abitanti.

Nel 1963 fonda la Edilnord Sas, in cui è socio d'opera accomandatario, mentre Carlo Rasini e il commercialista svizzero Carlo Rezzonico sono soci accomandanti.

Nel 1985 Berlusconi divorziò da Carla Dall'Oglio e ufficializzò la relazione con Veronica, che sposò con rito civile a Milano il 15 dicembre 1990, i testimoni furono i coniugi Craxi (Bettino aveva già fatto il padrino di battesimo a Barbara), Fedele Confalonieri e Gianni Letta, la coppia si unì dopo la nascita dei tre figli: Barbara (Arlesheim (Svizzera), 30 luglio 1984), Eleonora (Arlesheim, 7 maggio 1986) e Luigi (Arlesheim, 27 settembre 1988).

Chiesto il rinvio a giudizio per Berlusconi (nel processo Ruby Ter)

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(ANSA) – ROMA, 24 NOV – “Due terzi dei seggi sono assegnati su proporzionale quindi di sicuro il Pd avrà più voti di Fi. Poi ci sono i collegi dove gli elettori sceglieranno in base ai candidati. Nei collegi ci saranno un candidato di Centrodestra, uno di centrosinistra e uno di Grillo, poi vedremo se ci sarà, come sembra possibile una lista di sinistra radicale e altre liste. Mi piacerebbe potermi confrontare con Silvio Berlusconi, poi vedremo se sarà [...]

Berlusconi: "Riporteremo la legalità in Sicilia"... E infatti, elezioni falsate dai voti comprati e 5 indagati in 18 giorni! Ma Musumeci non è la Raggi, è "uno di loro" e allora... SILENZIO!

Berlusconi: "Riporteremo la legalità in Sicilia"... E infatti, elezioni falsate dai voti comprati e 5 indagati in 18 giorni! Ma Musumeci non è la Raggi, è "uno di loro" e allora... SILENZIO!

    . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Berlusconi: "Riporteremo la legalità in Sicilia"... E infatti, elezioni falsate dai voti comprati e 5 indagati in 18 giorni! Ma Musumeci non è la Raggi, è "uno di loro" e allora... SILENZIO! No, Musumeci non è la Raggi. Fa parte del "loro" sistema, quello di Renzi, Berlusconi, Meloni, Salvini e compagnia bella, quello che ha affossato l'Italia, ma che tra inciuci e intrallazzi rimane col [...]

"La nostra coalizione sarà vicino al 40%" (Renzi)

"La nostra coalizione sarà vicino al 40%" (Renzi)

Roma, 23 nov. (askanews) – I sondaggi attuali non sono incoraggianti, ma Matteo Renzi non rinuncia all’obiettivo del 40% alle prossime elezioni, anche grazie alla coalizione che si sta cercando di costruire. Parlando a “Otto e mezzo” Renzi ha spiegato: “Ho indicato il 40% per due motivi, il primo scaramantico… Una volta abbiamo preso il 40% ed è anata bene, una volta ci ha condannato”. Ma il secondo motivo è che non bisogna “mai mettere limiti [...]

SCALFARI APRE A BERLUSCONI E INGUAIA REPUBBLICA?

SCALFARI APRE A BERLUSCONI E INGUAIA REPUBBLICA?

 Com'era prevedibile, all'indomani dell'inatteso (?) endorsement di Eugenio Scalfari a favore di Silvio Berlusconi rispetto a Luigi Di Maio a Di Martedì - alla domanda di Floris tra Berlusconi e DI Maio chi voterebbe, il venerando giornalista senza dubbi ha risposto secco "Berlusconi", mandando all'aria in un solo colpo l'antiberlusconismo di Repubblica e facendo carta straccia delle inchieste su il caimano e delle famose 10 domande a Berlusconi del fu D'Avanzo [...]

Berlusconi fa la vittima ... e dato che ha fior fiore di avvocati ...

Berlusconi fa la vittima ... e dato che ha fior fiore di avvocati ...

... rischia pure di esser ascoltato! Io costui proprio non lo sopporto ... è più forte di me, lo detesto! eccolo qui da giovane, quando ancora gli piaceva farsi vedere armato. Sulla scrivania una pistola a tamburo con fondina ascellare ... Berlusconi è nato il 29 settembre del 1936 a Milano, quindi ha la bellezza di 81 anni ! Un’età per la quale sarebbe auspicabile ritirarsi a vita [...]

Conclusa l'udienza per il Cav  a Strasburgo, aula strapiena

Conclusa l'udienza per il Cav a Strasburgo, aula strapiena

Si è conclusa alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo l’udienza sul ricorso presentato da Silvio Berlusconi contro la decadenza del suo mandato di senatore e la sua ineleggibilità, sancite in base alla legge Severino. La seduta è stata tolta dalla presidente della Corte Angelika Nussberger dopo poco più di due ore dall’inizio. La Corte si è quindi riunita in camera di consiglio, ma una decisione è attesa non prima di diversi mesi, come [...]

FOTO: Silvio Berlusconi

Ingresso di Villa San Martino ad Arcore

Ingresso di Villa San Martino ad Arcore

Palazzo Grazioli, residenza romana di Berlusconi

Palazzo Grazioli, residenza romana di Berlusconi

Un giovane Berlusconi cantante su una nave da crociera

Un giovane Berlusconi cantante su una nave da crociera

Berlusconi riceve l'onorificenza di cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone

Berlusconi riceve l'onorificenza di cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone

Silvio Berlusconi e Mike Bongiorno in una foto dei primi anni ottanta. Il noto conduttore televisivo è stato dal 1979 al 2009 una presenza costante sulle televisioni commerciali dell'imprenditore.

Silvio Berlusconi e Mike Bongiorno in una foto dei primi anni ottanta. Il noto conduttore televisivo è stato dal 1979 al 2009 una presenza costante sulle televisioni commerciali dell'imprenditore.

Silvio Berlusconi negli anni '80

Silvio Berlusconi negli anni '80

Berlusconi con Indro Montanelli, direttore de il Giornale

Berlusconi con Indro Montanelli, direttore de il Giornale

Berlusconi a Merano il giorno Strasburgo

Berlusconi a Merano il giorno Strasburgo

(ANSA) – BOLZANO, 22 NOV – Silvio Berlusconi ha scelto la quiete di Merano per la giornata dell’udienza a Strasburgo. Come già avvenuto, più volte nei mesi scorsi, il leader di Forza Italia si trova nella cittadina termale altoatesina per un periodo di riposo. Questa volta però, non si è fatto per il momento vedere in centro storico, dove di solito volentieri passeggia e si presta anche a fare dei selfie. Merano in questi giorni è particolarmente [...]

La cosa tristemente drammatica è che ha ragione!

POLITICA Eugenio Scalfari a DiMartedì: "Tra Di Maio e Berlusconi sceglierei Berlusconi" Sono due populisti ma "il populismo di Berlusconi ha una sua sostanza". È il pensiero di Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica. A DiMartedì, Scalfari ha risposto alla domanda di Floris: "Se dovesse scegliere tra Di Maio e Berlusconi, affidare il Paese a uno dei due, quale sceglierebbe?". " Sono due populisti, ma il populismo di Berlusconi ha una sua sostanza", ha [...]

Berlusconi e Corte UE "sereno e fiducioso"

Berlusconi e Corte UE "sereno e fiducioso"

Prima udienza questa mattina a Strasburgo sul ricorso presentato da Berlusconi.

Renzi, non vogliamo governare con Cav

Renzi, non vogliamo governare con Cav

(ANSA) – MINTURNO (LATINA), 22 NOV – “Noi vogliamo andare al governo con la nostra coalizione: Berlusconi è il leader del partito di opposizione, che non ha mai votato la fiducia ai nostri governi”. Lo chiarisce Matteo Renzi, a bordo del treno che lo porterà nel basso Lazio e in Campania, rispondendo sull’ipotesi di un governo di larghe intese. “Io eviterei salti tripli, che nemmeno Carl Lewis… Ora stiamo lavorando alla squadra da mettere in campo, [...]

Berlusconi sostiene di esser una ''vittima''! L'Italia non gli garantisce i diritti dell'uomo!

Berlusconi sostiene di esser una ''vittima''! L'Italia non gli garantisce i diritti dell'uomo!

Vediamo un pò che cosa sta succedendo ... Oggi a Strasburgo - la Grande Camera della Corte Ue dei diritti dell’uomo sta decidendo del ‘’futuro politico ’’ di Silvio Berlusconi! Non per voler esser cattivi ma ricordiamoci che è nato il 29 settembre del 1936! secondo me c'è del ''patologico'' nel popolo italiano per amare e votare un personaggio simile ... La Corte decide [...]

Scalfari: tra Di Maio e Berlusconi sceglierei il secondo

Scalfari: tra Di Maio e Berlusconi sceglierei il secondo

Intervistato da Giovanni Floris nel corso programma diMartedi'

A Strasburgo udienza su ricorso Berlusconi

A Strasburgo udienza su ricorso Berlusconi

Renzi: "Se potra' candidarsi, lo sfidero' in in un collegio"

Quei sospetti su Frattini e Tremonti che tramarono contro il governo Berlusconi

Quei sospetti su Frattini e Tremonti che tramarono contro il governo Berlusconi

Fabrizio De Feo Dagli archivi dell’ambasciata Usa emerge che nel 2011 due membri dell’esecutivo misero in allarme Washington Si aggiungono nuove tessere nel complesso mosaico che nel 2011 determinò la fine del governo Berlusconi, eletto democraticamente dagli italiani. Una spallata che venne orchestrata a livello internazionale anche attraverso la costruzione di un castello di timori e preoccupazioni

Renzi: 'Se Berlusconi è candidabile lo sfido in collegio'

Renzi: 'Se Berlusconi è candidabile lo sfido in collegio'

 “Sarei contento che Berlusconi potesse candidarsi perché vorrei proporgli di candidarsi contro di me, visto che leggo che c’è l’accordo segreto o chissà cosa. Vorrei che i cittadini vedessero candidarsi me contro Berlusconi”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi a Porta a Porta. “Chi conosce questa legge elettorale sappia che, numeri alla mano, il Pd sarà il baricentro della prossima legislatura. Perché la sommatoria dei collegi e del [...]

A Strasburgo si gioca il futuro politico di Berlusconi

A Strasburgo si gioca il futuro politico di Berlusconi

Roma, (askanews) - A decidere il futuro di Silvio Berlusconi in politica sarà la corte Europea dei diritti umani, deliberando sul ricorso presentato dall'ex Cavaliere contro l'applicazione della legge Severino, che rende il leader di Forza Italia incandidabile. La sentenza della Grande Camera della Corte potrebbe arrivare anche mesi dopo l'unica udienza prevista, del 22 novembre. Ma è cruciale per l'ex Cavaliere, che potrà o meno tornare a correre per le [...]