Vittorio Sgarbi

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Vittorio Sgarbi

La scheda: Vittorio Sgarbi

XII: Calabria
XIII: Friuli-Venezia giulia
XIV: Veneto 1
Garantismo Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
Vittorio Sgarbi, nome completo Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi (Ferrara, 8 maggio 1952), è un critico d'arte, politico e scrittore italiano.
È stato più volte membro del Parlamento e di diverse amministrazioni comunali, tra le quali Milano, nonostante abbia collezionato numerose condanne civili e penali per calunnia, diffamazione e truffa ai danni dello Stato. Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.


Verso il voto: parla Vittorio Sgarbi

Verso il voto: parla Vittorio Sgarbi

"Non temo il fascismo, ma credo che il vero pericolo alla democrazia sia il metodo politico del M5s", afferma il critico.

...E Fiorella Mannoia umilia Vittorio Sgarbi per aver insultato con commenti sessisti Cecilia Strada: "Non le dico Capra per non offendere l’intelligenza di questi innocenti animali. Posso solo dire: Si vergogni! ...se ancora riesce a farlo".

...E Fiorella Mannoia umilia Vittorio Sgarbi per aver insultato con commenti sessisti Cecilia Strada: "Non le dico Capra per non offendere l’intelligenza di questi innocenti animali. Posso solo dire: Si vergogni! ...se ancora riesce a farlo".

  . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping .   ...E Fiorella Mannoia umilia Vittorio Sgarbi per aver insultato con commenti sessisti Cecilia Strada: "Non le dico Capra per non offendere l’intelligenza di questi innocenti animali. Posso solo dire: Si vergogni! ...se ancora riesce a farlo". "Si vergogni!", Mannoia contro Sgarbi "Non le dico Capra per non offendere l'intelligenza di questi innocenti animali. Posso solo dire: Si vergogni!...se ancora riesce [...]

EVENTI: Vittorio Sgarbi

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive, dovuta a questioni politiche.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive, dovuta a questioni politiche.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi - Or vi sbigottirà, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (una media di640.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi - Or vi sbigottirà, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (una media di640.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2017 è apparso all'inizio e la fine della canzone di Enrico Papi Mooseca.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

Nel 2017 è apparso all'inizio e la fine della canzone di Enrico Papi Mooseca.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

Vittorio Sgarbi:"Non sono un intellettuale"

Vittorio Sgarbi:"Non sono un intellettuale"

Sgarbi dopo aver precisato di essere uno storico dell'arte attacca duramente il suo antagonista Di Maio.

Sgarbi,no nomina politica teatro Catania

Sgarbi,no nomina politica teatro Catania

(ANSA) – CATANIA, 16 FEB – “In qualità di assessore dei beni culturali e dell’identità siciliana denuncio la decisione annunciata del Cda del Teatro Stabile di Catania di procedere alla nomina del direttore del teatro seguendo criteri di valutazione politici e non di merito culturale e artistico”. Lo scrive in una nota l’assessore Vittorio Sgarbi. “Così a Moni Ovadia si intende preferire Laura Sicignano, gradita al Pd e al ministro Franceschini [...]

Sgarbi direttore Museo Egizio ha ragione

Sgarbi direttore Museo Egizio ha ragione

(ANSA) – ANCONA, 12 FEB – “La cultura e la bellezza vanno promosse e godute e sono d’accordo con il direttore del Museo egizio di Torino che vuole rendere gratuita la visita a chi parla l’arabo, soprattutto se quel patrimonio proviene da quelle civiltà. La cultura sicuramente serve a pacificare gli animi e non vede nemici”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi ad un evento fuori Bit a Milano, organizzato dalla Regione Marche. Il critico d’arte ha elogiato [...]

Sgarbi, dea Morgantina? Poche visite

Sgarbi, dea Morgantina? Poche visite

(ANSA) – PALERMO, 10 FEB – Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei beni culturali in Sicilia, commenta i dati del 2017 relativi agli incassi in musei e parchi archeologici dell’Isola: i visitatori sono risultati 5 milioni e gli incassi 3 milioni di euro, entrambi in crescita rispetto al 2016. “Tranne che per Aidone (incassi annuali passati dai 50 mila del 2016 ai 43 mila del 2017) nel cui museo archeologico è custodita la celebre Dea di Morgantina [...]

Pomigliano D'Arco: manifesti di Sgarbi con teste mozzate e corna, candidato al collegio uninominale

Pomigliano D'Arco: manifesti di Sgarbi con teste mozzate e corna, candidato al collegio uninominale

Vittorio Sgarbi, il famoso critico d'arte, è candidato al collegio uninominlae per la camera con il partito di Forza Italia nel comune di Pomigliano D'Arco, cittadina in provincia di Napoli. Da questa mattina per tutto il comune di Pomigliano sono comparsi dei manifesti con la caricatura di Sgarbi che ha la testa mozzata grondante sangue, su un corpo di capra con tanto di corna. Ad affiggere i manifesti stamattina sono stti gli attivisti del sindacato Si Cobas [...]

Vittorio Sgarbi condannato per lite all'Expò di Milano.

Vittorio Sgarbi condannato per lite all'Expò di Milano.

Vittorio Sgarbi e il suo autista nel 2016 erano stato condannati a 4 e 5 anni di reclusione per resistenza pubblico ufficiale. per un litigio avvenuto tra il critico d'arte e 4 carabinieri davanti ad uno degli ingressi dell'Expo di Milano il 22 maggio 2015. Dagli atti della procura si legge che Sgarbi era arrivato all'ingresso "Cargo 6" dell'Expo di Milano contromano e senza accredito, in occasione dell'inaugurazione della mostra "Il tesoro d'Italia", curata [...]

Lite con Cc, Sgarbi assolto in appello

Lite con Cc, Sgarbi assolto in appello

(ANSA) – MILANO, 5 FEB – La Corte d’Appello di Milano ha ribaltato la sentenza di primo grado pronunciando un verdetto di proscioglimento per “non doversi procedere” per Vittorio Sgarbi, condannato a 5 mesi nel 2016, e di assoluzione del suo autista, Nicola Mascellani. Erano imputati per resistenza a pubblico ufficiale per un diverbio, il 22 maggio 2015, con alcuni carabinieri davanti a uno degli ingressi dell’Expo. Mascellani, condannato in primo grado [...]

Perchè (non) sostenere Sgarbi

Perchè (non) sostenere Sgarbi

Calciatori, cantanti, attori improbabili, critici d’arte e via dicendo: il caso Sgarbi e la sopravvalutazione di certe attività. Quasi a margine della querelle Sgarbi versus infermieri è possibile – sempre – aggiungere qualcosa. Anche al di là delle scuse più o meno sentite dell’onorevole(?). Ovviamente non è una questione di infermieri vessati da un signore. E basta. Potrebbe essere legata ai netturbini, falegnami, maestre, ragionieri, idraulici etc. [...]

FOTO: Vittorio Sgarbi

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c0/Vittorio_Sgarbi_at_Eataly_Smeraldo_Milano.jpg/200px-Vittorio_Sgarbi_at_Eataly_Smeraldo_Milano.jpg

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Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

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La collezione Cavallini-Sgarbi a Ferrara

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Vittorio ed Elisabetta omaggiano la passione dei propri genitori.

Vittorio Sgarbi

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Critico d'arte, dal temperamento irrequieto, ed anche in politica non è diverso.

Sgarbi condannato per diffamazione

Sgarbi condannato per diffamazione

(ANSA) – MILANO, 21 GEN – Contrariato da un articolo sul Corriere della Sera che criticava il Padiglione Italia della Biennale di Venezia del 2011, da lui curato, il critico d’arte e politico Vittorio Sgarbi prima ha iniziato a scrivere sms con parolacce e offese all’autore del pezzo pubblicato, il giornalista Sebastiano Grasso, e poi in un articolo su Il Giornale, ha usato nei confronti del recensore considerazioni da lui ritenute diffamatorie. Ora il [...]

Elezioni: accordo Sgarbi-Parisi

Elezioni: accordo Sgarbi-Parisi

(ANSA) – ROMA, 12 GEN – “Si rafforza, in vista del deposito dei contrassegni e delle liste (tra il 19 e 21 gennaio) lo schieramento politico che fa capo a Vittorio Sgarbi, fondatore e leader del movimento «Rinascimento. Dopo i “Moderati in Rivoluzione” di Giampiero Samorì, stamane è maturata l’intesa con “Energie per l’Italia” di Stefano Parisi che lo scorso luglio ha cooptato al suo interno i “Civici e innovatori”, ovvero il gruppo [...]

Radio 105 back stage con Vittorio Sgarbi

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Il natale culturale

Lipari, museo sempre aperto anche per Natale e fine anno su disposizione dell'assessore regionale ai beni culturali Vittorio Sgarbi

Lipari, museo sempre aperto anche per Natale e fine anno su disposizione dell'assessore regionale ai beni culturali Vittorio Sgarbi Sorgente: Lipari, museo sempre aperto anche per Natale e fine anno su disposizione dell'assessore regionale ai beni culturali Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

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DAL MITO ALLA FAVOLA BELLA (saggio, La nave di Teseo)

La Biennale di Sgarbi: "La voglio dedicare a tutte le artiste donne"

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Pamela Dell'Orto A Brera esposte le opere di un centinaio di talenti: «La novità ? Apro anche al design…» Oltre 100 artisti contemporanei, e 90 sono donne. È un omaggio alle artiste, da sempre messe in secondo piano nel mondo dell’arte, la seconda edizione della Biennale Milano, che si è aperta ieri con uno spettacolo di Pippo Franco

Miss Sgarbi

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Medley d'improvvisazione con offensiva motivazione.

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi racconta le Tombe dei giganti.