Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi

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Vittorio Sgarbi

La scheda: Vittorio Sgarbi

XII: Calabria
XIII: Friuli-Venezia Giulia
XIV: Veneto 1
XVIII: Emilia-Romagna
Commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione, i mezzi d'informazione e lo sport (21 luglio 1999 - 11 giugno 2001)
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Slovenia (06 ottobre 1999 - 11 giugno 2001)
Membro sostituto
Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni (21 luglio 1999 - 11 giugno 2001)
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Malta (08 ottobre 1999 - 11 giugno 2001)
Garantismo Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
Vittorio Sgarbi, nome completo Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi (Ferrara, 8 maggio 1952), è un critico d'arte, scrittore, politico, opinionista e personaggio televisivo italiano.
È stato più volte membro del Parlamento e di diverse amministrazioni comunali, tra le quali Milano, nonostante abbia collezionato numerose condanne civili e penali per ingiuria, diffamazione e truffa ai danni dello Stato. Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.
L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.


Il pensiero di Vittorio Sgarbi

Il pensiero di Vittorio Sgarbi

Il critico d'arte espone il suo pensiero in merito all'affermazione "Tutta Firenze parla di Maria e della Madonna".

Pm diffamato,carcere a Sallusti e Sgarbi

Pm diffamato,carcere a Sallusti e Sgarbi

(ANSA) – PALERMO, 18 MAG – Il giudice monocratico di Monza Bianchetti ha condannato Vittorio Sgarbi a sei mesi di reclusione per avere diffamato, sul Il Giornale, il magistrato palermitano Nino Di Matteo. A tre mesi, per omesso controllo, è stato condannato il direttore del quotidiano Alessandro Sallusti. Entrambi hanno avuto la sospensione della pena. L’articolo ritenuto diffamatorio è stato pubblicato nella rubrica Sgarbi Quotidiani il 2 gennaio del [...]

EVENTI: Vittorio Sgarbi

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Dal 1998 è legato a Sabrina Colle, sebbene abbiano un'unione "aperta".

Nel 1998 fece clamore la sua iniziativa di rompere l'embargo internazionale alla Libia di Gheddafi, violando il blocco aereo e atterrando a Tripoli con due piccoli Piper decollati da Lampedusa.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 2009 ha cominciato una sua tournée teatrale dal titolo, "Sgarbi l'altro".

Nel 2009, su Il Giornale, Sgarbi ha affermato che se le chiese moderne sono brutte è colpa di architetti atei.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi la 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 1990 si candida senza successo a sindaco di Pesaro per il Partito Comunista Italiano.

Nel 1990 Vittorio Sgarbi riesce ad aggiudicarsi la 37ª edizione del premio Bancarella con il libro "Davanti all'Immagine" edito da Rizzoli.

Nel 1990 si candida senza successo a sindaco di Pesaro per il Partito Comunista Italiano.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Nel 2001 Sgarbi viene eletto deputato nella quota proporzionale in Forza Italia, dopo aver perso la lotta per un seggio uninominale in Veneto.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Dal 1992 al 1999 condusse il programma Sgarbi quotidiani su Canale Famosa è la puntata in cui per protesta rimase in silenzio per l'intera durata della trasmissione, ben 15 minuti.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 2006 è membro della giuria nella prima edizione del reality show La pupa e il secchione su Italia Verrà però espulso dal programma a due puntate dalla fine, per via di un'accesa lite con un'altra giurata, Alessandra Mussolini, dove voleranno parole pesanti e offensive.

Nel 2006 si candida a sindaco di Milano, ma successivamente stipula un accordo con la candidata della Casa delle Libertà Letizia Moratti, che prevede il ritiro della propria candidatura.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 1994 è eletto deputato per Forza Italia, ma subito si iscrive al Gruppo Misto.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all'Unione.

Nel 1975 si iscrisse alla Federazione Giovanile del Partito Monarchico.

Nel 1975 si iscrisse alla Federazione Giovanile del Partito Monarchico.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi, poi commissariata per infiltrazioni mafiose.

Nel 2008 una sua introduzione a un volume sul Botticelli venne riconosciuta come un plagio, in quanto copiata testualmente da frasi che la storica dell'arte Mina Bacci aveva scritto sul pittore quattrocentesco in un fascicolo dei "Maestri del colore".

Nel 2008 interviene nel documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa, dedicato allo scrittore Luciano Vincenzoni, che conobbe a Venezia, tramite l'amico comune Goffredo Parise.

L'8 maggio 2008 la nomina ad assessore gli viene revocata dalla sindaca Moratti, che prese tale decisione dopo che Sgarbi aveva falsificato una delibera della giunta comunale che concedeva il patrocinio del comune a una mostra sull'arte omosessuale, che la Moratti giudicava imbarazzante per la cittadinanza.

Il 29 luglio 2008 il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso con cui l'animatore d'arte contestava il «licenziamento» dal Comune di Milano reintegrandolo, di fatto, nelle funzioni di assessore.

Il 28 dicembre 2008 Sgarbi, ad Agrigento in occasione della presentazione di un suo libro, fu accolto da un'accesa contestazione.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 1996 passa in giudicato la sentenza che lo condanna per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Nel 1996 è eletto alla Camera per Forza Italia con il sistema proporzionale nella circoscrizione IX Friuli-Venezia Giulia.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2011, venne incaricato dal Ministero per i beni e le attività culturali, quale curatore del Padiglione Italia e dei padiglioni regionali per la 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia, tra il 4 giugno e il 27 novembre 2011, per la prima volta dislocata sulla terraferma e dipinge un quadro completandolo insieme con il pittore Salvatore Garau.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (640.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 2010 viene nominato soprintendente della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare.

Nel 2010 è membro della giuria in due programmi: Il più grande italiano di tutti i tempi, condotto da Francesco Facchinetti su Rai 2, e la seconda edizione de La pupa e il secchione, condotto da Enrico Papi e Paola Barale su Italia Il 18 maggio 2011 conduce un nuovo programma su Rai 1 intitolato Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, che fa registrare un bassissimo risultato d'ascolti già alla puntata d'esordio (640.

Nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato, "Discorso a Due" e dedicato agli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori.

Il 2 febbraio 2010 a seguito di un'indagine della Guardia di Finanza sull'uso illecito delle auto blu, preannuncia le sue dimissioni da sindaco di Salemi, ma non furono mai ufficialmente confermate.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 1989 assurse all'onore dei rotocalchi quando augurò la morte al suo maestro Federico Zeri nel corso d'una puntata del programma di Costanzo.

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2012 ha collaborato alla 1ª Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con l'editore Sandro Serradifalco.

Il 7 luglio 2012 viene nominato Assessore alla Rivoluzione del comune di Baldissero d'Alba, fino al 13 maggio 2014.

Il 14 luglio 2012 Sgarbi fonda il "Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi".

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2015 è ospite fisso nella trasmissione Virus - Il contagio delle idee, talk-show politico di Rai 2, con il suo spazio artistico-culturale all'inizio di ogni puntata, nella fascia oraria compresa tra le 21:15 e le 21:25.

Nel 2015 esordisce in qualità di autore e interprete con lo spettacolo teatrale Caravaggio: il calendario registra il tutto esaurito.

Il 3 giugno 2015 annuncia la propria candidatura come sindaco di Milano (elezioni del 2016) ma dopo aver annunciato ufficialmente la candidatura e aver tentato inutilmente di proporsi come candidato del centro destra, il 10 febbraio 2016, rinuncia.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2014 viene indicato da Roberto Maroni come «Ambasciatore per Expo 2015 per le belle arti» ed è inoltre nominato, quale rappresentante della Regione Lombardia, come componente del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione di diritto privato Bagatti Valsecchi" di Milano responsabile della gestione del Museo Bagatti Valsecchi.

Il 14 giugno 2014 viene nominato "Assessore alla Rivoluzione, alla Cultura, all'Agricoltura, alla tutela del Paesaggio e del Centro Storico", incarico dal quale minaccia di dimettersi il 21 dicembre 2015 in seguito a una polemica contro l'installazione e la non rimozione di un albero di Natale da lui non autorizzato e definito "un'inutile bruttura immorale", non formalizzando le dimissioni e quindi rimanendo assessore.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

Nel 2017 fonda il suo nuovo movimento Rinascimento, che pone al centro del proprio programma politico la bellezza, sulla quale ritiene essere necessario investire.

L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.

L'11 giugno 2018 viene eletto sindaco del comune di Sutri.

Sgarbi: "Nel contratto di governo si parla solo di 'sfruttamento' dei beni culturali

Sgarbi: "Nel contratto di governo si parla solo di 'sfruttamento' dei beni culturali

Un contratto di governo, secondo Vittorio Sgarbi, fatto da "ignoranti"

A Pro Biennale il compleanno di Sgarbi

A Pro Biennale il compleanno di Sgarbi

(ANSA) – MILANO, 9 MAG – Venezia ha accolto, alla Scuola Grande di San Teodoro, la “Pro Biennale”, l’esposizione dedicata all’arte contemporanea e al design. A tagliare il nastro della mostra, Vittorio Sgarbi nel giorno del suo compleanno che ha voluto festeggiare assieme agli artisti e al manager della cultura e Presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes che ha organizzato l’evento. “Penso a questa giornata del mio compleanno come a un giorno luttuoso [...]

Sgarbi e Nugnes a Probiennale Venezia

Sgarbi e Nugnes a Probiennale Venezia

(ANSA) – MILANO, 4 MAG – Nel 1958 Ferrara gli dava i natali, nel 2018, Venezia sigilla il genio di Vittorio Sgarbi proprio nel giorno del suo compleanno. L’8 maggio è infatti la data scelta per il vernissage della mostra “Pro Biennale” dedicata all’arte moderna e al design. Assieme al manager della cultura e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, alle 16 il critico d’arte taglierà il nastro dell’esposizione alla quale saranno presenti il [...]

L'opinione di Sgarbi sulle città d'arte

L'opinione di Sgarbi sulle città d'arte

Sgarbi è in disaccordo con il Sindaco di Venezia che in questi giorni ha fatto mettere dei tornelli per i turisti.

Sgarbi, il re della lite in tv

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La vitalità di Vittorio Sgarbi in tv.

Nuovo capolavoro alla Cavallini Sgarbi

Nuovo capolavoro alla Cavallini Sgarbi

(ANSA) – FERRARA, 16 APR – Dopo l’ingresso dell’Imbarco della regina di Saba di Agostino Tassi, dal 21 aprile la Collezione Cavallini Sgarbi, esposta al Castello Estense di Ferrara fino al 3 giugno, si arricchisce di un nuovo capolavoro: ‘Il Rosario’ di Cagnaccio di San Pietro, firmato e datato tra il 1932 e il 1934. Cagnaccio (Natalino Bentivoglio Scarpa) nacque a Desenzano del Garda nel 1897. Fino a dieci anni visse a San Pietro in Volta, un’isola [...]

Zafarana (M5S) all'attacco di Sgarbi: In tre mesi non è mai in aula e ha prodotto zero delibere... Prende 11.000 Euro al mese dalla Sicilia solo per insultare la Sicilia...!

Zafarana (M5S) all'attacco di Sgarbi: In tre mesi non è mai in aula e ha prodotto zero delibere... Prende 11.000 Euro al mese dalla Sicilia solo per insultare la Sicilia...!

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Zafarana (M5S) all'attacco di Sgarbi: In tre mesi non è mai in aula e ha prodotto zero delibere... Prende 11.000 Euro al mese dalla Sicilia solo per insultare la Sicilia...! Di seguito il post di Valentina Zafarana, Portavoce del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana: “Sgarbi mi ha definito ‘capra e ignorante’. Per carità, è la stessa definizione che dà a qualsiasi cosa gli si dipani [...]

Sgarbi: "Non voto, ai 5S nè presidenza Camera nè Senato"

Sgarbi: "Non voto, ai 5S nè presidenza Camera nè Senato"

Roma, (askanews) - "Il melo fa la mela, il pero fa la pera, l'arancio fa l'arancia, il pesco fa la pesca, il fico fa il fico e non la fica... Gli accordi ho visto che sono saltati, ma l'idea che alla Camera sia guidata da un grillino, che poi fa fico e non fica, è una catastrofe. Ma forse neppure, e poi dopo la Boldrini qualunque presidente... La migliore che poteva essere eletta nei Cinque Stelle, Alessia D'Alessandro, l'hanno persa. Era meglio di "fico" e [...]

FOTO: Vittorio Sgarbi

Vittorio_Sgarbi

Vittorio_Sgarbi

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Sgarbi nel 2012 a Riva del Garda

Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimi Italiani. Essere gay è naturale… È l’essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.

Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimi Italiani. Essere gay è naturale… È l’essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . . Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimi Italiani. Essere gay è naturale… È l’essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.   Di Maio è gay? Non credo che sia una cosa rilevante ai fini politici. Non ritengo l’orientamento sessuale assolutamente rilevante ai fini di giudicare una persona in alcun campo, tantomeno la politica. Figuratevi che sono [...]

Fantastico Andrea Scanzi: "Due parole su quel che resta di Sgarbi"

Fantastico Andrea Scanzi: "Due parole su quel che resta di Sgarbi"

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Fantastico Andrea Scanzi: "Due parole su quel che resta di Sgarbi" Due parole su quel che resta di Sgarbi Devo confidarvi un segreto: c’è Vittorio Sgarbi, o quel che ne resta, che da tre giorni mi manda sms di insulti. Mercoledì notte: “Inutile, inetto”. Ieri: “Coglione e disonesto”. E via così. Senza ovviamente che io me lo sia mai filato di pezza. Già solo questo ci dà contezza di [...]

Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimo Italiani. Essere gay è naturale... È l'essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.

Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimo Italiani. Essere gay è naturale... È l'essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.

      . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . . Caro sig. Sgarbi, credo di poter parlare anche a nome di tanti, tantissimo Italiani. Essere gay è naturale... È l'essere omofobo e anche molto stronzo che mi fa schifo.   Di Maio è gay? Non credo che sia una cosa rilevante ai fini politici. Non ritengo l'orientamento sessuale assolutamente rilevante ai fini di giudicare una persona in alcun campo, tantomeno la politica. Figuratevi che sono [...]

Sgarbi contro le donne: "Ma perché vi offendete sempre?"

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E' passato un bel po' di tempo da quando il programma di Paola Perego, Parliamone sabato, fu censurato dopo una puntata in cui si elogiavano le donne dell'Est rispetto alle donne italiane. Diversi conduttori erano intervenuti a difesa della conduttrice, come Maurizio Costanzo e Paolo Bonolis, che criticarono la decisione di licenziarla. Il programma si era incentrato sui motivi per cui le donne dell'Est fossero migliori delle donne italiane. L'elenco incriminato [...]

Diffamò Vendola, Sgarbi deve risarcire

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(ANSA) – BARI, 15 MAR – Vittorio Sgarbi dovrà risarcire l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola per averlo diffamato in tv. La Corte di Appello di Bari, riformando la sentenza che nel 2015 aveva assolto Sgarbi, lo ha condannato a risarcire un danno da quantificarsi in sede civile. La sentenza di assoluzione era stata impugnata, dalla sola parte civile, l’avvocato Vincenzo Muscatiello per Nichi Vendola. I giudici, quindi, non si sono pronunciati [...]

Lite con cc: frase Sgarbi è 'brand'

Lite con cc: frase Sgarbi è 'brand'

(ANSA) – MILANO, 12 MAR – La frase ‘vi porto in Tribunale’ rivolta da Vittorio Sgarbi ai carabinieri di Expo non è minacciosa ma rientra nel “consueto approccio forzatamente aggressivo e denigratorio che tale personaggio adotta nelle più svariate occasioni” e che contraddistingue “il personaggio come un ‘brand’ o un marchio di fabbrica”. Lo si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano ha dichiarato il [...]

Sgarbi perde di nuovo le staffe: insulti e spintoni contro i due inviati de "Le Iene"

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Il servizio della trasmissione di Italia Uno sull?ultima sfuriata del noto critico d’arte. Vittorio Sgarbi ha aggiunto un’altra lite d’autore alla lunga lista di risse e litigate televisive che lo hanno reso ormai celebre. Ultime vittime della furia del noto critico d’arte sono i due inviati della trasmissione Le Iene, Stefano Corti e Alessandro Onnis, colpevoli di aver chiesto a Sgarbi spiegazioni su un presunto conto non pagato in una pizzeria di Acerra. [...]

Vittorio Sgarbi, rissa con Le Iene per un conto non pagato: ecco cosa è successo

Vittorio Sgarbi, rissa con Le Iene per un conto non pagato: ecco cosa è successo

La tranquillità della kermesse Tempo di Libri, alla FieraMilanoCity, è stata turbata questa mattina da un vero e proprio scontro tra Vittorio Sgarbi e una troupe de Le Iene. Il critico d'arte, che doveva intervenire per parlare dell'arte italiana tra il XVIII e il XX secolo, è andato su tutte le furie quando si è visto consegnare una bacinella con stoviglie sporche, in riferimento alle accuse di un ristoratore di Acerra che lamenta un conto non [...]

Vittorio Sgarbi, rissa con Le Iene per un conto non pagato: ecco cosa è successo

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La tranquillità della kermesse Tempo di Libri, alla FieraMilanoCity, è stata turbata questa mattina da un vero e proprio scontro tra Vittorio Sgarbi e una troupe de Le Iene. Il critico d'arte, che doveva intervenire per parlare dell'arte italiana tra il XVIII e il XX secolo, è andato su tutte le furie quando si è visto consegnare una bacinella con stoviglie sporche, in riferimento alle accuse di un ristoratore di Acerra che lamenta un conto non pagato. Sgarbi, [...]

Vittorio Sgarbi disprezza il Sud: "è la parte improduttiva d’Italia” …ma non sempre. Almeno una volta al mese non lo disprezza così tanto. E' quando va a ritirare lo stipendio d'oro da assessore in Sicilia!

Vittorio Sgarbi disprezza il Sud: "è la parte improduttiva d’Italia” …ma non sempre. Almeno una volta al mese non lo disprezza così tanto. E' quando va a ritirare lo stipendio d'oro da assessore in Sicilia!

  . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Vittorio Sgarbi disprezza il Sud: "è la parte improduttiva d’Italia” …ma non sempre. Almeno una volta al mese non lo disprezza così tanto. E' quando va a ritirare lo stipendio d'oro da assessore in Sicilia!   Vittorio Sbargi: “Il Sud? La parte improduttiva d’Italia”. Ed è assessore in Sicilia! E’ normale che la Sicilia debba avere come assessore regionale ai Beni culturali e alla [...]