"Basta un Poco di Zucchero" Contro il Veleno Farmaceutico [Video]

Ricordate il ritornello che cantava Mary Poppins nell’omonimo film ai due fratellini cui badava per mettere in ordine la loro stanza? Recitava più o meno così:”…basta un poco di zucchero e la pillola va giù, la pillola va giù la pillola va giù…” Beh questa volta, anche se non si tratta di sistemare camerette, di zucchero per mandare giù le amare medicine, anzi i “velenosi” farmaci incriminati in Francia, ce ne vuole davvero molto! La notizia, non recentissima per la verità, risalirebbe al maggio 2011 quando il quotidiano francese “Le Monde” stilò una lista di circa 400 farmaci contenenti un composto chimico largamente impiegato nell’industria farmaceutica e in quella della cosmesi.
Questo composto chimico (parabeni) appartiene alla famiglia dei paraidrossibenzoati, è un conservante ampiamente utilizzato nei farmaci; la tossicità e gli effetti cancerogeni di questo composto sono stati oggetto di dibattiti scientifici e l'Assemblea Nazionale francese votò il suo divieto il 3 maggio 2011.
Non si tratta certo di una notizia rassicurante, tutt’altro anzi, visto che i farmaci che conterrebbero questo composto sono di uso corrente.
Tra i prodotti elencati da Le Monde, si trovano numerosi cosmetici per neonati, sciroppi per la tosse (Drill, Humex), dentifrici (Fluocaril), protettori gastrici (Maalox, Gaviscon), prodotti per il transito intestinale (Motilium) la nausea e il vomito (Primpéran).
Nell'occhio del mirino si trovano pure antibiotici come lo Zinnat, anti- dolorifici e antifebbrili (soprattutto le forme generiche di ibuprofene e paracetamolo) e, ciliegina sulla torta ( si fa per dire naturalmente ) non si salverebbero nemmeno le forme generiche.
Il 3 maggio, a dispetto del parere del governo, i deputati avevano accolta la proposta di legge di Yann Lachauf (Nuovo centro) che vieta «la fabbricazione, l’importazione, la vendita o l'offerta di prodotti contenenti parabeni, ma anche ftalati o alchilfenoli».
Ovviamente senza voler procurare alcun allarmismo qui in Italia sarebbe comunque il caso di porsi tutti una domanda: POSSIAMO STARE CERTI CHE I FARMACI PRESCRITTI DAL NOSTRO MEDICO DI S-FIDUCIA NON CONTENGANO QUESTA ED ALTRE AMENE SOSTANZE IN GRADO DI PROCURARE PIU’ DANNI CHE EFFETTI CURATIVI? Intanto che attendiamo una risposta in merito ricordiamo che esistono anche le tanto amate/odiate terapie alternative non ancora riconosciute completamente dai cosiddetti canali ufficiali, chissà per quale arcana ragione, e se proprio non ci fidiamo dei fiori di Bach, o [...]

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