''Un Ponzio Pilato senz’acqua''

ARCE – Emergenza idrica: il j’accuse dell’opposizione.
La situazione è sull’orlo di degenerare.
I cittadini sono esausti e i consiglieri Germani e Cannavacciuolo richiamano l’Amministrazione comunale ad un estrema difesa della popolazione, Gianfranco Germani torna a chiedere al presidente del consiglio di convocare un’assise civica, urgente, magari con la presenza dei funzionari del’Ato5.
E’ da ormai troppo tempo – scrive a Cacciarella – che i cittadini del nostro paese hanno continui e ripetuti problemi con il flusso idrico.
Tutto questo sta creando seri danni all’intera popolazione che non riesce più a gestire questa situazione al limite del possibile e della legalità.Credo sia giunto il momento di fare la nostra parte come amministrazione comunale, ed è ora che l primo cittadino, al di là dei proclami agisca per vie legali contro l’Ato 5 che sicuramente è inadempiente nei confronti del nostro comune.
Duro anche il monito della Cannavacciuolo.
Continua il viaggio della speranza e della delusione, presso l’ufficio del sindaco da parte di cittadini esausti per la mancanza dell’acqua.
Una richiesta che ora mira a razionalizzare e regolamentare almeno l’orario dell0’erogazione del prezioso liquido tramite il servizio dell’autobotte.
In molti rimangono perplessi di fronte alla funzionalità di questo servizio, considerato un palliativo, che viene erogato in oraria totale discrezione dell’Acea costringendo gli utenti a rimanere in casa in attesa di essere serviti.
Il sindaco ha l’obbligo di dare risposte e non può più continuare a fare il Ponzio Pilato: si assuma le responsabilità che gli competono pretendendo dall’Ato il rispetto della convenzione.
Qui accade che oltre a non avere l’acqua si stanno pagando bollette salate, conteggiando forse l’aria che passa nei contatori.
Caro sindaco – rincara l’alleanzina – alle emergenze vanno date risposte.
Esci dalla dorata tana nella quale ti sei richiuso dal tuo insediamento, abbandona l’atteggiamento arrogante e provocatorio e almeno in questo, caso, dai gli interessi del paese, perché l’acqua è un bene essenziale e di tutti.
Vincenzo Polselli

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