'Dio arriverà all'alba',omaggio a Merini

(ANSA) – GENOVA, 30 GEN – La poesia della quotidianità, quella di una grande figura del ‘900.
Così Antonio Nobili, autore del testo dal quale è tratto l’omonimo spettacolo ‘Dio arriverà all’alba’ (Independently published, 51 pp) rende omaggio a Alda Merini con un’edizione limitata di un lavoro biografico originalissimo, concepito in occasione dei 40 anni dall’emanazione della Legge Basaglia e dei 10 anni dalla scomparsa della ‘poetessa dei Navigli’.
Una finestra affacciata verso l’interno di casa Merini dove la poetessa accoglieva i suoi ospiti e se stessa.
Ogni angolo di quella casa trasuda poesia mentre il soffitto diventa specchio nel quale proiettare il proprio dolore.
Per mantenerla viva, un professore invia a casa sua Paolo, che intende ‘scoprire’ la poetessa per tracciarne un profilo.
Ma quello che accade è l’abbraccio con la Musa, una maledizione vitale che cambierà la vita di Paolo e nello stesso tempo, farà emergere la fragilità di Alda.