'Germogli', a Napoli mostra-laboratorio

(ANSA) – NAPOLI, 16 FEB – “La contaminazione è l’arte.
Questa mostra a Napoli si inserisce pienamente nel solco della comprensione, nell’attuazione della cosiddetta ‘terza missione’ di apertura alla società; un vero laboratorio cioè luogo in cui più persone collaborano”.
Così Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti, nell’inaugurazione della mostra ‘Germogli’ (fino all’8 marzo), rassegna di video e film sperimentali realizzati da giovani artisti cinesi, a cura di Rosario Scarpato e Chen Zhuo, in collaborazione con l’Istituto Confucio.
L’allestimento è di Enzo Gagliardi che spiega: “Lo scenografo non è un’artista, ma un operatore al quale viene raccontata una storia ed egli crea un habitat ad hoc.
Vi sono elementi che richiamano la cultura cinese, oltre agli ideogrammi, come il color prugna, il legno che richiama il bambù o anche i monitor intesi come espressione dell’arte moderna”.
“L’importante – aggiunge Gagliardi – è far venir fuori l”invisibile’, la parte intima dei ragazzi dell’Accademia, coinvolgendoli”.