'Juncker? Non sarà più niente dal 27 maggio'

Botta e risposta tra Juncker e Salvini.
“non è il ministro delle finanze”, dice il presidente della Commissione a proposito delle parole di Salvini, secondo il quale non è necessaria una manovra correttiva.
Poco dopo arriva la replica: “Juncker dal 27 maggio non sarà più niente, quindi vedremo se avremo ragione noi o qualche burocrate europeo.
Io ricordo che l’Ue ci ha sempre detto che non potevamo toccare la legge Fornero, invece l’abbiamo toccata, la stiamo smontando e quindi se ne facciano una ragione”, dice il leader della Lega, ai microfoni di Stasera Italia di Rete4, lasciando Villasimius per recarsi a Cagliari.
Nessuna decisione presa sull’Italia dall’Unione Europea.
“Non abbiamo discusso” dei ‘country report’, “non abbiamo preso nessuna decisione” sui conti pubblici italiani, “abbiamo un processo strutturato del semestre europeo e confermeremo la tempistica precisa delle decisioni del collegio il martedì prima della riunione del mercoledì del collegio dei commissari”: lo ha detto il portavoce del presidente Jean Claude Juncker rispondendo a chi gli chiedeva se la Commissione avesse già finalizzato il testo del ‘Country Report’ sull’Italia, cioè il documento che analizza l’economia e le debolezze del Paese.
Questa mattina il quotidiano La Repubblica ha anticipato il rapporto sull’Italia che la Commissione approverà mercoledì.
“La Ue boccia reddito e quota 100.
‘Misure che riducono la crescita'” “Nella manovra 2019 firmata dal governo Conte – si legge nell’articolo – ‘non ci sono misure capaci di impattare positivamente sulla crescita di lungo termine“.
Secondo quanto scrive Repubblica, inoltre, “le misure del governo avranno effetti nefasti per pil, deficit e debito.
Tanto da rendere l’Italia un fattore di ‘rischio contagio’ per tutta l’eurozona.
Non c’è ancora la richiesta di una manovra bis, ma il Country Report ne getta le basi economiche e politiche.
Con l’Italia che resta osservato speciale, sotto stretto monitoraggio Ue per gli squilibri della sua economia”.
E il presidente della Commissione Juncker sul commento di Matteo Salvini che non è necessaria una manovra correttiva commenta: il vicepremier Matteo Salvini “non è il ministro delle finanze”.