'La ragazza che leggeva Gesualdo Bufalino'

Un giornalista di razza prestato alla letteratura.
Piero Antonio Toma raccoglie i propri racconti degli ultimi anni per confezionare una collazione dal titolo 'La ragazza che leggeva Gesualdo Bufalino' (Editori Internazionali Riuniti).
Brevi storie, quasi tutte ambientate a Napoli, dove, esclusi i primi anni (è nato a Tuglie, in provincia di Lecce) ha vissuto tutta la vita, con brevi intervalli a Roma e altrove.L'occhio che trasmette stimoli alla penna per scrivere è quello del giornalista che sa analizzare, soffermarsi su particolari, su dettagli non generici: un'occhiata, frasi abbozzate, smozzicate nel marginale viaggio tra una fermata e l'altra di autobus, su un'ambizione smodata svelata da uno sguardo inutilmente insistente, su un equivoco intorno al quale possono ruotare intere esistenze.Incredibilmente, l'attenzione di Toma per Napoli e i suoi abitanti a distanza di decenni è ancora quella virginea dello giovane attento, colto e determinato giunto nella 'capitale' per studiare, viverci e, magari, conquistarla.
C'è ancora meraviglia e fascinazione e perfino qualche incertezza nel dialetto che scorre e ruzzola tra bocche e orecchie nelle strade.
Ancora quasi una leggera fatica per comprenderlo, per afferrarne ogni sfumatura.
Una impermeabilità personale che se nel giornalismo è elemento di obiettività, nella narrativa diventa limite, estraneità.
Dunque questi racconti sono tessere di un mosaico che va formandosi e che rivela nuove immagini a seconda di come esse vengono sistemate.
Un poliedro mutante e variabile che sfiora, fa intendere, tratteggia un'ombra, lascia intuire un profilo ma, tenacemente, non si cala, non centra.
Non vuole sporcarsi le mani.
Può essere un'occasione di fascino: evita accuratamente - quasi per pudicizia non certo per incapacità - di entrare nella storia.Piero Antonio toma approda alla narrativa dopo un percorso - anche anagraficamente - lungo, ricco e di grandi soddisfazioni.Giornalistico prima (Il Sole 24 Ore, Repubblica, capo ufficio stampa Finmare, direttore di testate giornalistiche e attento commentatore) e saggistico poi, con numerose pubblicazioni su argomenti storici, economici e anche su alcune biografie (come quella sul matematico Renato Caccioppoli)'La ragazza che leggeva Gesualdo Bufalino'di Piero Antonio Toma(EDITORI INTERNAZIONALI RIUNITI, PP.
174, 15 EURO)

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