'Stop all'islamizzazione dell'Europa', a Bruxelles la polizia ferma Borghezio

Il capo delegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio, è stato fermato dalla polizia belga, caricato su un cellulare e portato al palazzo di giustizia di Bruxelles, durante una manifestazione non autorizzata "contro l'islamizzazione dell'Europa", svoltasi oggi nella capitale belga, davanti ai palazzi delle istituzioni Ue.
Oltre a Borghezio sono stati fermati, ammanettati e caricati sui cellulari tutti gli altri dimostranti, circa un centinaio, che si erano riuniti a Rond Point Schuman, nel cuore del quartiere comunitario di Bruxelles.
Fra i fermati c'e' anche Philip De Winter, il leader del partito di estrema destra separatista e xenofobo fiammingo, Vlaams Belang (ex Vlaams Blok), nonché il capo delegazione dello stesso partito all'Europarlamento, Frank Van Hecke.
La manifestazione era stata proibita per motivi di ordine pubblico dal sindaco di Bruxelles Freddy Thielemans.
Il vicepresidente della Commissione Ue Franco Frattini ha osservato che la libertà di espressione in Europa prevede che le manifestazioni si possano tenere, anche se con contenuti non condivisi, ad esclusione di quelle con un chiaro contenuto neonazista.
"Non crediamo nel concetto di musulmani 'moderati' ha esplicitato Andres Gravers, uno degli organizzatori, secondo il quale "le prove dimostrano che l'Islam è l'opposto della moderazione".
Nota di protesta della Farnesina La Farnesina, su indicazione del vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha dato istruzioni all'ambasciatore d'Italia presso il regno del Belgio di presentare al piu' presto una nota di protesta alle autorita' belghe in relazione al fermo avvenuto oggi a Bruxelles dell'europarlamentare Mauro Borghezio.
Lo ha reso noto la Farnesina.
Fonte: RAINews24

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