(002) – Le mode musicali e i cantanti: Barry White

(002) – Le mode musicali e i cantanti: Barry White Le mode musicali esprimono emozioni e tendenze delle nuove generazioni.
La prima rivoluzione musicale avviene in America, negli anni Cinquanta con la nascita del rock’n’roll e del mito di Elvis Presley.
Per la prima volta nella storia, la musica diviene una forma di contestazione e di un modo di esprimersi per le nuove generazioni.
Negli anni Sessanta sono caratterizzati dai grandi concerti (Woodstock, isola di Wight), dai movimenti pacifisti di protesta e dal diffondersi del grave fenomeno della droga, che miete le sue vittime anche fra le rockstar.
Negli anni Ottanta, dalle immagini dei videoclip, nasce il «look», ovvero l’identificazione di massa nelle immagini delle rockstar («fenomeno Madonna»).
Il vero protagonista della musica di questi ultimi anni è il video nel quale l’artista si esprime non solo con la sua voce e con la sua musica, ma soprattutto con l’immagine.
BARRY WHITE Biografia degli: Barry White Nato a Galveston, Texas, nel 1944, Barry White cresce cantando in un coro gospel assieme alla madre e suonando contemporaneamente il pianoforte.
Dopo essersi trasferito a Los Angeles, ha la sua prima registrazione alla tenera età di 11 anni, suonando il piano nella canzone "Goodnight my love" di Jesse Belvin.
Il debutto avviene a sedici anni con un gruppo chiamato Upfronts successivamente lavora per varie etichette indipendenti di Los Angeles, finché una di queste, la Mustang, non lo ingaggia per quaranta dollari a settimana come autore.
In questo periodo White accarezza l'idea di diventare un artista e realizza il disco All In The Run Of A Day.
La sua prima affermazione viene dal pezzo dance cantato da Viola Wills "Lost without the love of my guy".
Nel 1969 incontra e segue un trio di ragazze – le Love Unlimited – che White fa crescere fino a quando non ottengono un contratto con la 20th Century Records.
White produce, scrive e arrangia per loro la ballata classica "Walking in the rain (with the one I love)", che raggiunge il primo posto nella Top 20.
Il gruppo riesce a ottenere diversi successi in classifica durante tutti gli anni '70 e lo stesso White sposa la loro cantante, Glodean James.
Dopo aver lavorato ad alcune demo per un cantante, la casa discografica suggerisce proprio al musicista di cantare.
Il suo primo singolo "I'm gonna love you just a little more baby" diventa un successo: primo nella classifica R&B e terzo in quella pop.
Nello stesso anno, l'orchestra della Love Unlimited registra "Love's theme", scritta da White altri [...]

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