(002c) – Recensioni & Videoclip: Il caso dell’infedele Klara – Recensione a cura di Giancarlo Zappoli, Trailer e Anteprima

(002/c) – Recensioni e Videoclip Recensione del film: Il caso dell’infedele Klara – Regia: di Roberto Faenza – Recensione a cura di Giancarlo Zappoli Titolo: Il caso dell’infedele Klara Nazione: Italia Anno: 2009 Genere: Commedia Vietato: No Durata: n.d.
Regia: Roberto Faenza Soggetto: Roberto Faenza Sceneggiatura: Roberto Faenza, Maite Carpio Bulgari, Marzio Casa Scenografia: Francesco Frigari Fotografia: Maurizio Calvesi Musiche: Giovanni Venosta Costumi: Grazia Materia Montaggio: Massimo Fiocchi, Francesco Bilotti Produttore: Medusa Produzione: Rudolf Biermann, Elda Ferri Distribuzione: by Medusa Recensione: by Giancarlo Zappoli     Cast: Claudio Santamaria, Iain Glen, Laura Chiatti, Kierston Wareing, Paulina Bakarova, Anna Geislerová, Miroslav Simunek, Zuzana Fialová, Dorota Nvotová, Daniela Merlo, Yemi Akinyemi, Dinah Geiger, Adriano Wajskol, Roberto Faenza, autore dalla forte connotazione europea e introspettiva, attinge spesso e volentieri alla letteratura.
Ma con «Il caso dell'infedele Klara» – a differenza di altre operazioni cineletterarie con le quali era più a suo agio – ha dovuto fare i conti con la problematica trasformazione in armonia stilistica e coerenza linguistica di un compromesso coproduttivo.
A cominciare dalle modifiche dell'omonimo romanzo dello scrittore ceco Michal Viewegh, in particolare quella che riguarda la nazionalità dei due giovani protagonisti, che sono diventati italiani per giustificare il coinvolgimento di Claudio Santamaria e Laura Chiatti, catapultati nel contesto originale praghese.
La storia della gelosia ossessiva che divora il musicista Luca insospettito da certi comportamenti della sua bellissima fidanzata Klara, scivola in un dramma amoroso tra supposti tradimenti, morbosi pedinamenti della giovane da parte di un investigatore privato al quale si rivolge l'artista, scene bollenti di sesso.
Il detective tra l'omissione di materiali per non alimentare l'ossessione di Luca e un'incontrollabile attrazione per Klara, viene risucchiato in un gioco perverso e finisce per essere spiato anche lui.
Santamaria è poco credibile come personaggio tormentato dalla gelosia e la Chiatti conferma il suo magnetismo ma non è adeguata alla complessità di Klara, mentre l'intenzione di Faenza di esplorare gli oscuri meandri della psiche umana quando c'è di mezzo la passione resta tale.
Trama Luca è un musicista ed insegnante di musica che vive a Praga da 5 anni e ha una relazione con Klara studentessa vicina alla laurea.
Il giovane è decisamente geloso del tutor della [...]

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