(003) - Una gita in quattro tappe da Terracina al castello di Fumone e poi una volata alla Certosa di Trisulti - La storia del castello di Fumone

Una gita in quattro tappe da Terracina al castello di Fumone e poi una volata alla Certosa di Trisulti LA STORIA DEL CASTELLO DI FUMONE Descrizione del video: alcune immagini della visita al castello di fumone e poi un’anticipo sull’ultima tappa alla Certosa di Trisuldi un bellissimo video con musiche favolose by martello3.p un ringraziamento particolare agli all’autore del filmato e buon divertimento a tutti Alex.
Nei dintorni del placido lago di Canterno troviamo la città di Fumone, entrando nel borgo e superata la porta, che da accesso alla cittadina, si ha la sensazione di aver lasciato alle spalle il mondo e di essere improvvisamente tornati indietro nel tempo, fino al medioevo, quando questo borgo, dalla posizione inespugnabile, venne usato come prigione di Stato.
Il paese si erge su di un colle isolato a nord?ovest di Frosinone.
Grazie alla posizione strategica fu eretto baluardo dei possedimenti pontifici contro le invasioni saracene e normanne.
L'avvistamento dei nemici, segnalato attraverso l'accensione di fuochi, ha fatto si che il paese aquisisse il nome di Fumone.
Il suo magnifico castello con i giardini pensili che si estendono per circa 3500 mq.
è stato acquistato, alla fine del XVI sec.
dalla famiglia Longhi, discendente di Bonifacio VIII.
Il castello risalente sin dall'XI?XII secolo divenne una piccola prigione dello Stato della Chiesa.
La sua notorietà è dovuta comunque al papa Bonifacio VIII che nel 1295 vi fece rinchiudere Celestino V, l'unico Papa della storia ad aver rinunciato dopo pochi mesi alla tiara.
Di grande fascino e suggestione, la visita nelle sale medioevali del palazzo degli antichi custodi della rocca, nelle cui mura ancora vi è sepolto, nascosto dopo otto secoli, l'antipapa Gregorio VIII.
Interessante anche la visita del giardino pensile all'italiana, ricavato dai camminamenti di ronda, dei fossati e dei vari torrioni interni.
La storia di Fumone ha origini oscure ed antichissime, i numerosi reperti romani visibili nel museo del castello, i frammenti di ceramiche, le statue votive e il vasellame appartenente al periodo Ernico (VIII a.C.), conservati dal comune di Fumone, ne sono una testimonianza diretta; tuttavia una prova di vetustà è senz’altro data dall’incredibile posizione geografica della rocca che domina l’antica via Latina per tratto di circa 50 km oltre ad un vastissimo territorio ove sono visibili 45 comuni: tutte le città erniche (antecedenti alla nascita di Roma: Anagni, Alatri, Fiuggi, Veroli, Ferentino) e le numerose città volsche della valle del sacco [...]

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