(01/De) – Le malattie della pelle: La vitiligine come riconoscerla, la cura e la terapia, in allegato i videoclip

(01/De) – Le malattie della pelle: La vitiligine come riconoscerla, la cura e la terapia, in allegato i videoclip La vitiligine La vitiligine è una malattia della pelle caratterizzata dalla comparsa su uno o più punti del corpo di chiazze biancastre, con contorni netti e irregolari, ben distinte dalla cute sana circostante.
La malattia interessa oltre l'1% della popolazione mondiale e metà dei pazienti ha meno di 30 anni.
La vitiligine non è infettiva, ma in alcune famiglie geneticamente predisposte, vi possono essere più individui affetti.
Storia: Le prime notizie sulla vitiligine risalgono a 5000 anni fa.
Una descrizione dettagliata della malattia è riportata nell'Atharda Veda, sacro libro indiano del 1400 a.C.
Nel III libro del vecchio testamento della Sacra Bibbia (Levitico 13:2), si legge che i soggetti affetti da macchie cutanee acromiche, venivano condotti dal sacerdote Aronne, il quale aveva sette giorni di tempo per dichiarare il soggetto impuro e metterlo in quarantena fino alla scomparsa delle chiazze.
In un altro libro dell'antico testamento (Nu 12:10), si parla di Miriam, che fu colpita da "lebbra bianca come la neve" e messa in quarantena per 7 giorni, trascorsi i quali fu guarita dal Signore.
Ogni eruzione cutanea poteva in passato essere considerata un caso di lebbra e toccava al sacerdote prendere una decisione a cui il malato, per il bene della comunità doveva sottostare.
Informazioni sul video: Che cos’è la Vitiligine , nuove cure per la Vitiligine con terapia Bioskin, autore della clip sulla piattaforma di YouTube.com by Semiline2008 durata totale min.
4:00 c.a.
del 24 febbraio 2009.
Cause: Il colore bianco latte delle chiazze di vitiligine è dovuto all'assenza di melanina, pigmento cutaneo responsabile della tintarella.
Nelle chiazze vitiligoidee, si verifica una morte prematura dei melanociti, cellule responsabili della produzione di melanina.
I melanociti sarebbero distrutti dallo stesso sistema immunitario dell'individuo (ipotesi autoimmunitaria), ma il perché questo si verifica non è ancora noto.
Secondo recenti studi, nelle chiazze di vitiligine si accumula una sostanza tossica per il melanocita, denominata 7 tetraidrobiopterina (7–BH4), a causa della ridotta attività dell'enzima 4–BH4 deidratasi.
Tale sostanza danneggerebbe il melanocita, liberando autoantigeni in grado di innescare un attacco autoimmune.
Varianti cliniche: le varianti localizzate, si suddividono in focale e segmentale.
Le varianti generalizzate si distinguono in acrofaciale, volgare e universale (tutto il [...]

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