(Rai/Dm/004/008) – Don Matteo 1 – Episodio 8 (1999) – In allegato il link con il titolo dell’ottavo episodio: "Il fuoco della passione" e "La mela marcia"

Informazioni sui video: Gubbio, Gubbio: a town in the province of Perugia (Italy).
The city's origins are very ancient: as Ikuvium, it was an important town of the ancient Umbrian people in pre-Roman times.
Became very powerful since the earliest Middle Age.
The historical center of Gubbio is of decidedly medieval aspect with Gothic architecture.
Autore dei videoclip rilasciati sulla piattaforma di YouTube.com by fildil dur.
Totale min.
4:43 c.a.
del 2 settembre 2007 (videoclip di repertorio).
Trama: un detective al servizio di Dio”, “un sacerdote al servizio della giustizia”: così è stato etichettato Don Matteo Bondini, il protagonista della serie che ha il volto dell’ex Trinità Terence Hill.
Ex missionario dal carattere generoso e altruista, Don Matteo sfoggia un’intuizione “divina” e una profonda conoscenza dell’animo umano, soprattutto di coloro che sono portati alla violenza e ai delitti.
Tutto ha inizio quando il nostro, cappellano nel braccio della morte di un carcere del Sudamerica, viene trasferito nella città dove è nato e dove si è formata la sua vocazione religiosa.
Avolerne il trasferimento è lo stesso Vescovo (Gastone Moschin, in seguito sostituito da Renato Carpentieri), che da sempre stima Don Matteo e che lo proteggerà in più di un’occasione contro le critiche di troppa spregiudicatezza.
Tra gli altri personaggi ricorrenti del telefilm: il maresciallo Cecchini (Nino Frassica), il capitano Anceschi (Flavio Insinna), la perpetua Natalina (Natalie Guetta) e il barbiere del paese (Fausto Galassi).
Tra i volti noti di passaggio si riconoscono Corrine Clery, Fabio Testi, Novello Novelli, Katia Ricciarelli, Cloris Brosca ed Andy Luotto.
Successivamente entrano in scena il nuovo sindaco (interpretato da Milena Miconi) e la piccola Camilla (Sara Santostasi), la quale si presenta come la “figlia” di Don Matteo (in realtà la mamma, prima di morire, aveva affidato la bambina al sacerdote).
Tra giallo e commedia, sulle orme del Padre Brown di Chesterton, il detective con la tonaca si muove in bicicletta per le strade di una provincia benestante che cela una strisciante corruzione; la missione di Don Matteo diventa, oltre a quella di smascherare i colpevoli, riportare la società sulla retta via.
Per Terence Hill si è trattato dell’esordio senza doppiatore in una fiction italiana.
Sul sito ufficiale della serie è stato adibito lo spazio “La posta di Don Matteo”, dove alcuni sacerdoti umbri rispondono a domande di varia spiritualità e confortano nei casi di dubbi sulla fede [...]

Leggi tutto l'articolo