*Allarme clima, attenti alla retorica.La retorica sul clima nasconde lo stallo e i fallimenti. Una opinione controcorrente

Ormai è sfuggito di mano. L’allarme “climatico”, intendo. Vive di vita propria. Evocato, come causa ultima, dei fenomeni ed eventi più disparati dello “stato di salute del pianeta”. Si rischia l’overflow di allarmismo climatico. Con la conseguenza paradossale di ottenere l’effetto contrario: stanchezza e indifferenza.
Sottoporre a verifica il discorso climatista. Anzi. La protesta recente dei gilet gialli in Francia, almeno nelle sue motivazioni originarie, avrebbe dovuto ammonire sui segni di rigetto e di insofferenza verso una retorica dell’allarme climatico che, nella policy dei governi, sembra ridursi solo a misure impositive in nome della “mitigazione” dei cambiamenti climatici.
Occorrerebbe una riflessione. Si rischia una saturazione, una caduta di credibilità e di efficacia del messaggio climatista. Qualcosa non funziona se, dopo 30 anni di conferenze governative e campagne sul clima, si denuncia scoramento, impotenza e ansia. La narrazione climatista dovrebbe trovare il corag...

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