LA MINACCIA NELLA CHIESA DELLA TEOLOGIA PROTESTANTE La Chiesa cattolica, nel Terzo millennio, attraverso il Successore di Pietro, Benedetto XVI, deve confrontarsi con le sfide che provengono da una società sempre più scristianizzata, secolarizzata e neopagana, e da una pericolosa infiltrazione della teologia protestante.
Contrariamente a quanto possiamo immaginare, questa penetrazione, avviene dall'interno del mondo cattolico: dai teologi filo protestanti, da alcuni biblisti, e da alcuni parroci, con l'evidente obiettivo di cambiare la formazione religiosa delle persone, e indurli a lasciare il cattolicesimo.
Tutto ciò in nome di un malinteso pluralismo teologico che mira, appunto, a disorientare il Popolo di Dio.
La comunità cristiana viene considerata come un'appendice di una società incapace di leggere il vero bisogno degli uomini e come una società già al tramonto anzichè fattore di nuova evangelizzazione, di un nuovo annuncio: Cristo risorto, presente nel mistero della Chiesa, proposta di salvezza a tutti gli uomini.
Taluni di questi teologi, poi, ricorrono ad espressioni dottrinali ambigue, e altri si arrogano la licenza di enunciare opinioni loro proprie, alle quali conferiscono quell'autorità che essi, più o meno copertamente, contestano a chi per diritto divino possiede tale vigilatissimo e formidabile carisma; e perfino consentono che ciascuno nella Chiesa pensi e creda ciò che vuole, ricadendo così in quel "libero esame", che ha frantumato l'unità della Chiesa stessa, e confondendo la legittima libertà della coscienza morale con una malintesa libertà di pensiero, spesso discutibile per l'insufficiente conoscenza delle genuine verità religiose.
Con un tal modo di procedere, che rifiuta ogni norma esteriore, vengono apertamente sovvertite la stessa vera natura e nozione della Teologia.
Dopo l'attacco sferrato dalla cultura che si riconosceva nei tre grandi maestri del sospetto: Marx, Freud, e Nietzsche negli anni 70, ora la Chiesa cattolica, è minacciata fortemente dalla teologia protestante, e il dicastero della Curia Romana per la Dottrina della Fede, guidato dal cardinale americano William Joseph Levada, sembra impotente a fronteggiare l' attacco sferrato da teologi e preti dissidenti.
La teologia protestante oggi va di moda in alcune Facoltà teologiche e in alcuni Seminari del nostro Paese, lasciati ormai senza controllo e senza garanzia per lo studente che non può avvalersi della "libertà di apprendimento", e, viceversa, deve subire la "libertà di insegnamento" del suo docente molto spesso [...]

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