UN SOGNO

Mi hai regalato un sogno.
Sabato mi ha lasciato vivere un sogno.
Ci siamo visti per fare "due passi".
E' stata la camminata più bella della mia vita.
Dio come siamo stati bene in quell'ora e mezza...
volata...
Anche tu sei stata una favola, me l'hai detto tu.
Siamo stati davvero bene insieme.
Tristemente bene.
Non dimenticherò i tuoi occhi dietro gli occhiali da sole, la tua bocca sempre sorridente che ti illuminava il viso.
I tuoi capelli mossi dal vento col vano tentativo di renderti meno presentabile...
Poi le le nostre mani che si cercavano in segreto, gli occhi che parlavano d'infinito.
Il tuo camminare "veloce".
La cuffietta che non voleva stare incastrata nell'orecchio per farmi sentire le tue canzoni, canticchiate stonando un po', alla tua maniera. Le poche gocce di pioggia cadute.
Il profumo della natura intorno a noi che si fondeva con il tuo.
Quei baci rubati...
Il sapore dei nostri baci.
Nemmeno uno dato a caso.
Tutti intensi, consapevoli che ogni bacio può essere l'ultimo bacio.
Non dimenticherò il gusto della frutta che hai voluto mangiare con me.
Le tue mani aggrappate alla mia maglietta come se volessi strapparmela di dosso con quel "ti voglio" sussurrato, la voce tramente e lo sguardo a terra.
Poi, il silenzio...
Come tutti i sogni finiscono con la notte, così il nostro è finito.
E' tornato il silenzio tra noi.
Dovrei dire basta, cancellarti dalla mia vita.
Ma come faccio, ora che sei tu la mia vita...
(by mare)

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