[FF - DdP] 3/4 Tornare insieme

Titolo: Tornare insieme Autore: Dani Fandom: Distretto di Polizia Capitoli: 3 / 4 – Fan Fiction Personaggi: Anna, Luca, Elena, Alessandro, un po' tutti Paring: Luca/Anna, Alessandro/Elena Genere: Generale, Romantico, Commedia Rating: Giallo Word: 2.380 Disclaimer: Questi personaggi non mi appartengono, ma sono proprietà di Taodue srl; questa storia è stata scritta senza alcuno scopo di lucro.
Gli elementi di mia invenzione, non esistenti in DdP, appartengono solo a me.
Note: post DdP9 – Pubblicata la prima volta tra il 23.9.2009 e il 29.9.2009 Tornare insieme...
3.
Era passato circa un mese dal ritorno a Roma di Alessandro e Anna.
Apparentemente tutto sembrava essere tornato a girare nel senso giusto, in realtà nell'aria c'era ancora un qualcosa di non detto, un qualcosa da definire.
E tutti avevano capito che ad essere in sospeso erano i rapporti tra Alessandro ed Elena e Luca ed Anna.
I primi due sembravano non riuscire ad andare oltre il determinato limite dell'amicizia che si erano imposti, i secondi sembravano essere frenati dalla paura di dare un nome a quello che li legava e scoprire, magari, che niente sarebbe stato più come prima.
Ma ora, forse, era arrivato il momento della verità.
Elena stava per salire in auto quando si sentì chiamare.
Si voltò e si trovò di fronte Ale.
«Senti, ti va se andiamo a fare quattro passi insieme?» «Ora?» chiese lei guardando l'orologio.
«Sì, Elena...
Ora!» rispose lui deciso.
«Io e te dobbiamo parlare e abbiamo già rimandato troppo!» La convinzione nella voce di Ale colpì molto Elena che, senza riuscire più ad aggiungere nulla, lo seguì docile e dieci minuti dopo si ritrovarono seduti su una panchina nel parchetto dietro il commissariato.
Erano tesi.
Elena giochicchiava con l'orlo del cappottino mentre Ale si torturava le mani, entrambi in attesa che fosse l'altro a fare il primo passo.
E fu Ale ad agire, le afferrò le mani facendola girare verso di lui e la guardò negli occhi.
«Io non so da dove cominciare, non so cosa dirti e non so quello che pensi tu ma tutti questi mesi lontano mi hanno fatto capire che tu sei importante...
per me!» Lei era importante.
Lui la riteneva importante.
Elena sorrise involontariamente, quelle parole avevano dato una risposta a quello che si era sempre chiesta: cosa era per lui? Forse un'amica e niente altro, ma era comunque importante.
«Ale, io...» iniziò lei ma lui le posò due dita sulle labbra.
«Non mi interrompere, ti prego...
Se mi blocco ora penso che non riuscirò mai a dirti quello che devo.» «Ok!» sussurrò [...]

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