[FF - DdP] 8/12 Sei nell'anima

Titolo: Sei nell'anima Autore: Dani Fandom: Distretto di Polizia Capitoli: 8 / 12 – Fan Fiction Personaggi: Anna, Luca, Elena, Alessandro, un po' tutti Paring: Luca/Anna, Alessandro/Elena Genere: Generale, Romantico, Commedia Rating: Verde Word: 1.853 Disclaimer: Questi personaggi non mi appartengono, ma sono proprietà di Taodue srl; questa storia è stata scritta senza alcuno scopo di lucro.
Gli elementi di mia invenzione, non esistenti in DdP, appartengono solo a me.
Note: post DdP9 – Titolo da “Sei nell'anima” di Gianna Nannini – Pubblicata la prima volta tra il 4.10.2009 e il 21.11.2009 Sei nell'anima ...e lì ti lascio per sempre 8.
«Buongiorno!» Gabriele si era piazzato, immobile e sorridente, davanti ad Anna e Luca appena entrati in commissariato.
«Ciao Gabriele!» rispose lui mentre lei gli riservò un'occhiataccia.
Mancini guardò Luca come a chiedere spiegazioni ma lui si limitò ad accennare un sorriso prima di avviarsi in ufficio.
«Perché non mi parli?» «E me lo chiedi anche?» gli chiese lei.
«Ah, per ieri sera...» fece lui mentre un sorriso malizioso gli spuntava in faccia.
«Già!» rispose decisa Anna prima di intercettare l'espressione del collega, «E fai sparire quel sorriso...
Non è come pensi tu...
e anche se lo fosse non sarebbero affari tuoi!» concluse afferrando un fascicolo dalla scrivania.
«E dai...
Chi è lui!?» «Lui chi!?» si intromise una voce alle loro spalle.
«Oh, Elena...
Bonjour! È quello che vorrei sapere anche io! Tu, per caso, sai qualcosa del suo uomo misterioso?» e Gabriele fece segno verso Anna.
Elena guardò di sfuggita l'amica prima di rispondergli.
«Io non so niente ma se anche sapessi qualcosa non sarebbero affari tuoi!» «Ma vi siete messe d'accordo!?, ora rispondete anche nello stesso modo...» si lamentò lui un attimo prima che i suoi occhi fossero catturati da una figura che si avvicinava all'ufficio.
«Buongiorno a tutti! Gabriele, vieni...
il commissario ci ha fatto chiamare!» annunciò Giorgia seria.
Lui la seguì senza fiatare mentre Anna tirava un sospiro di sollievo.
«Avevi ragione tu, non dovevo farmi coinvolgere...
si sta prendendo troppe confidenze!» «Anna, io te lo avevo detto...
e tu dovevi ascoltarmi, dato che ho sempre ragione!» la rimbeccò Elena sedendosi di traverso sulla sua scrivania.
«Me lo ricorderò la prossima volta!» le sorrise sarcastica Anna.
«Va be', comunque, perché Mancini ti stava facendo il terzo grado?» «Perché mi ha chiamato ieri sera e io gli ho fatto capire che mi aveva disturbato e molto anche...
e [...]

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