"Dare senza ricevere", un'abitudine ormai diffusa

Ho un carattere un po' strano.
Sono portata ad aiutare chi mi sta intorno, a farmi in quattro per chiunque ne abbia bisogno, anche se consapevole di non ricevere nulla in cambio.
Non riesco a dire di no a qualcuno o qual cosa.
Ma perché quasi nessuno riesce a renderti fiero del gesto che hai compiuto? Perché sembra quasi che sia un semplice favore quello che hai fatto e non viene preso minimamente in considerazione successivamente? Non pretendo di essere ricambiata, ma desidero almeno possedere la certezza che, come me, anche gli altri ci saranno sempre per aiutarmi, in qualsiasi momento.
Invece no.
L'unica cosa che faccio è dare senza ricevere.
Regalare favori a destra e a manca senza che a nessuno freghi nulla: basta solo salvarli dalle loro "complicate" situazioni.
Una volta salvi non esisti più.
Sei come un essere inutile, da stracciare e insultare, perché solo questo sanno fare.
Solo quando hanno bisogno di me allora ti vogliono bene e, secondo le loro idee, ti hanno sempre sostenuta e continuano a farlo.
Naturalmente non credo alle loro affermazioni, ma ogni volta vado contro la mia mentalità.
So che loro sono solo menefreghisti che cercano qualcuno per riparare i loro problemi, ma io sono e sarò sempre disposta ad aiutarli, perché la ma natura è questa..non posso farci nulla.
Penso anche che, comunque, qualcuno un domani comprenderà i miei sforzi e, forse, mi ricambierà anche con piccoli gesti da me, sicuramente, più che apprezzati.
Mia madre mi ripete sempre "fai del bene e riceverai del bene"..
Sono nata in questo modo e credo che provare a sostenere quest'idea non mi porti su una brutta strada.
Potrei sbattere delle porte in faccia solo a chi, deciso, disprezzasse ciò che faccio per lui in maniera brutale.
Allora si che non meriterebbe la mia collaborazione.
Quando inizi a ricevere del "male" bisogna eliminarne la fonte e vivere serenamente, secondo i miei piani.
Spero di non sbagliarmi su questi miei ragionamenti, anche se dopo tutto, per la maggior parte delle volte forse a rimetterci sono io per gli altri, e questo non mi viene mai riconosciuto.
Serena.
 

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