"OGNISSANTI, HALLOWEEN O... ENTRAMBI? CHE 'FESTA' SIA!"

Sembra incredibile, ma è passato un anno da quando alla vigilia della festa di 'Ognissanti' vi parlavo di "Halloween" e  della leggenda di "Jack-o'-lantern"...
l'uomo che cercò di imbrogliare persino il diavolo in persona e che da questi fu maledetto e costretto a vagare per tutta l'eternità nel buio con la sola luce di un tizzone dell'inferno racchiuso in una zucca intagliata perché non si spegnesse.
Molti pensano che questa festa, estremamente pagana, abbia origini d'oltreoceano, grazie al bombardamento mediatico dei festeggiamenti che si tengono in America e alla notorietà dei film che, nel corso degli ultimi 40 anni, hanno trattato l'argomento  terrorizzando milioni di ragazzi e adulti in tutto il mondo.  Forse non tutti sanno che la festa di Halloween ha origini antichissime e rigorosamente 'europee'! Ci sono studiosi che affermano con assoluta certezza che risalgono addirittura all'antica Roma e alla venerazione di deità quali "Pomona" (dea dei 'frutti') o a "Feralia" deità durante il periodo ad essa dedicato, i romani usavano portare 'doni' sulle tombe dei propri cari defunti allo scopo di far loro cosa gradita e far sì che le loro anime non tornassero dall'oltretomba a vagare nel mondo dei 'vivi'.
Ma, come dicevo sopra, la vera leggenda di "Halloween" nasce precisamente in Irlanda, tra i Celti.
"Halloween" è, infatti, la forma contratta de: "All Hallows' Eve", che è il nome con cui viene chiamata oltreoceano la festa di "Ognissanti".
Nell'antico popolo celtico il termine vero e proprio era "Samhain" che stava a significare "Summer's End" (Fine dell'estate).
Così era chiamato il 31 ottobre, giorno che lasciava il posto all'"inizio dell'inverno", in celtico "Abada", che coincideva proprio con il 1° novembre.
Questo avvicendarsi di giorni e di stagioni, dava inizio a lunghi festeggiamenti che celebravano il riposo invernale in cui entrava la terra e gli stessi uomini: un lungo letargo che avrebbe avvolto tutto e tutti fino alla primavera successiva.
La natura, dunque, si ritirava 'sotto terra', nel regno dei 'morti'.
E proprio per ingraziarsi i morti, i 'vivi' erano soliti indossare maschere grottesche e orripilanti, allo scopo di esorcizzarli e mantenerli 'tranquilli'.
Dalle mie parti, una leggenda legata proprio alla notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, narra che si possano sentire 'parlare' gli animali...
Proprio come noi!!! Una cosa è certa: da quei tempi lontanissini ai nostri, la festa di "Halloween" ha subito infinite variazioni.
Un tempo prettamente festa 'yankee', oggi è universalmente [...]

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