"THE SHOAH PARTY"

  L'ultimo caso di un gruppo numeroso di ragazzi molto attivi su WhatsApp, ha sconvolto le cronache italiane per la larga partecipazione e la giovane età dei frequentatori più assidui, sparsi un po' ovunque sul territorio.
Credo sappiate tutti della scoperta fatta e delle indagini dei carabinieri durate alcuni mesi per venire a capo dell'aberrante combriccola messa su "on line".
Sapete come sia facile con WhatsApp essere collegati con il mondo intero, sapete quanto sia facile approcciarsi, scambiare notizie e video con una semplicità estrema.
In quel "covo" in rete, i CC hanno smascherato 25 persone denunciate alla Procura, di cui tredici sono di età  tra i 13 e i 17 anni e nove tra i 18 e 19 anni.
Operazione scattata in tutta Italia partendo da Rivoli (TO) e passata al setaccio per quanto riguarda i contenuti.
Tutto è partito da una semplice scritta "The Shoah party": un coacervo di antisemitismo e di esaltanti allegorie per nazisti e islamisti, conditi da tanta pedopornograf...

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