«Aggressione finalizzata a cercare documenti»

CONTROPIANO 12.11.2009 EUTELIA Timori e sospetti di sindacati e lavoratori «Aggressione finalizzata a cercare documenti» di Sara Farolfi - ROMA La sede Agile-Eutelia di via Bona, il giorno dopo l'aggressione, è tappezzata di ritagli di giornale.
È stata necessaria un'aggressione squadristica di una quindicina di vigilantes privati assoldati e capitanati da Samuele Landi - ex amministratore delegato e attuale membro del consiglio di amministrazione di Eutelia - per portare sulle pagine dei giornali una battaglia, da mesi condotta da mesi in un assordante silenzio.
Fondamentale, si dice, è stata la presenza del giornalista Rai che con le immagini riprese ha fugato ogni possibilità per Landi di opporre, a quella dei lavoratori che occupano lo stabilimento dal 28 ottobre scorso, una 'sua' versione dei fatti.
Ma a questo Landi non ha voluto rinunciare, arrivando a definire l'azione squadristica «un servizio di portierato».
Di questo in effetti dovrebbero occuparsi i vigilantes della Barani Group, come viene riportato nel sito dell'agenzia.
Invece all'interno dello stabilimento, i segni dell'aggressione sono visibili.
Ci sono le porte sfondate a testimoniarlo, ci sono i piedi di porco utilizzati dai vigilantes e perfettamente ripresi dalla telecamera.
Quali motivi abbiamo guidato un aggressione degna del peggiore squadrismo fascista - e condotta con metodi militari, con l'ex amministratore che, raccontano i lavoratori, assegnava le zone di postazione all'interno dello stabilimento - è ancora materia di sospetti più che di certezze.
A partire dal fatto che la società nata ad Arezzo e che poi ha acquisito quel che restava di Olivetti si è dissociata dall'aggressione, nonostante Samuele Landi sia a tutt'oggi membro del consiglio di amministrazione della società stessa.
Lavoratori e sindacati hanno comunque tenuto a sporgere una denuncia alla magistratura in relazione al fatto che «per mezz'ora» Landi si è aggirato liberamente per i tre piani dell'azienda.
La sede romana di Eutelia è uno dei cuori dell'infrastruttura telefonica della società aretina, che possiede 13 mila chilometri di fibra ottica.
C'è anche una sala strategica del ministero della difesa, riservata e blindata - precisano i lavoratori - dove neppure chi ci lavora è mai entrato.
Fabrizio Potetti (coordinatore del gruppo per la Fiom) esplicita il sospetto: «Venerdì come organizzazione abbiamo depositato un ricorso in procura non solo contro la gestione di ramo d'azienda da Eutelia a Agile e Omega, ma su tutta la vicenda a partire dall'acquisizione [...]

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