«Dare ai ragazzi esempi di vita, non parole»

«Dare ai ragazzi esempi di vita, non parole» Alessandro De Carolis, Radio Vaticana.
14 novembre 2014 ​ Per trasmettere la fede a bambini e giovani di oggi, e aiutarli a fare esperienza “della verità e dell’amore”, gli adulti devono offrire loro esempi più che tante parole.Lo ha affermato Papa Francesco durante l’omelia della Messa in Casa Santa Marta, alla quale era presente un nutrito gruppo di bambini e adolescenti di una parrocchia romana. Il servizio di Alessandro De Carolis per Radio Vaticana.Come si trasmette la fede ai nativi digitali? Con la modalità che più di altre può far presa su chi vive costantemente stimolato dalle immagini: l’esempio.
Nel giorno in cui una parte dei banchi della cappella di Casa Santa Santa Marta sembra una Gmg in miniatura – con un gruppo di ragazzini di una parrocchia romana che dopo la timidezza iniziale si sciolgono in un vivace botta e risposta con il Papa – Francesco si cala nei panni del catechista e contemporaneamente del formatore dei catechisti.
Sembra di essere alla “Messa dei ragazzi”, dice, e guardare ai ragazzi, prosegue, “è guardare a una promessa, è guardare al mondo che verrà”.
Ma al nostro futuro, si chiede, “cosa lasciamo?”:“Insegniamo quello che abbiamo sentito nella Prima lettura: camminare nell’amore e nella verità? O lo insegniamo con le parole, ma la nostra vita va da un’altra parte? Ma per noi guardare i ragazzi è una responsabilità! Un cristiano deve prendersi cura dei ragazzi, dei bambini e trasmettere la fede, trasmettere quello che vive, che è nel suo cuore.
Noi non possiamo ignorare le piantine che crescono!”.Tutto, afferma Papa Francesco, dipende dall’assumere il giusto atteggiamento verso i ragazzi.
E “com’è – si chiede ancora – il mio atteggiamento? È un atteggiamento di fratello, di padre, di madre, di sorella, che lo fa crescere o è un atteggiamento di distacco: “loro crescono, io faccio la mia vita…?”:“Tutti noi abbiamo una responsabilità di dare il meglio che noi abbiamo e il meglio che noi abbiamo è la fede: darla a loro, ma darla con l’esempio! Con le parole non serve, con le parole… Oggi, le parole non servono! In questo mondo dell’immagine, tutti questi hanno il telefonino e le parole non servono… Esempio! Esempio! Cosa do loro?”.A questo punto, il dialogo decolla.
Il Papa comincia a chiedere ai ragazzi il perché del loro essere a Messa e qualcuno dopo un po’ prende coraggio e ammette: “Per vederti…”.
Papa Francesco ricambia – “anche a me – replica – [...]

Leggi tutto l'articolo