«I veri islamici? Sono contro il terrore e aspirano alle libertà

di Cecilia Zecchinelli in “Corriere della Sera” del 6 aprile 2008 Odio per l'Occidente, appoggio al terrorismo, rifiuto di democrazia e diritti umani (delle donne in particolare), religione come guerra santa o almeno strumento di conflitto.
Quanto di questo è vero oggi per i musulmani (un miliardo e 300 milioni) del mondo? La risposta è: ben poco.
E a fornirla è l'istituto americano indipendente di ricerche Gallup, che dal 2001 post 11 settembre a fine 2007 ha realizzato un'impresa mai tentata prima.
Un'inchiesta in 35 Paesi con maggioranze o larghe minoranze musulmane (Usa compresi, per l'Europa solo Londra, Parigi e Berlino), su un campione di 50 mila persone rappresentative del 90% dei fedeli ad Allah del pianeta.
Il libro ( Who Speaks for Islam?) è appena uscito negli Stati Uniti, domani sarà presentato a Londra (Tony Blair ha chiesto allo staff Gallup un briefing personale).
«E al di là di ideologie, politica, slogan e media, sfata i miti sull'Islam alla base del concetto dello scontro di civiltà», dice al Corriere da Washington John Esposito, professore della Georgetown University, autore dell'immensa ricerca con Dalia Mogahed, capo del Gallup Center for Muslim Studies.
«Nonostante i risultati, quasi nessuno ha criticato il lavoro: perfino l'ex esperto della Cia su Bin Laden, Michael Scheuer, l'ha raccomandato a tutti, in primis ai nostri politici ».
Iniziamo dal sostegno al terrorismo, l'accusa più comune.
In base alla ricerca, i «radicali» (intesi come chi giustifica l'11 settembre) sono il 7%.
«Tanti ma in decisa minoranza — dice Esposito —.
Ancor più interessante è che tale posizione non ha alcuna base religiosa: la devozione di chi è pro e contro gli attacchi ai civili è la stessa, anzi chi li condanna lo fa spesso citando il Corano, mentre in quel 7% tutti rivendicano solo motivi politici.
Accusano gli Usa di Bush di imperialismo, distinguendo molto bene, inoltre, tra i Paesi e i loro leader.
All'interno di questi ultimi, tra Bush e Blair da un lato e i governanti europei, più apprezzati, dall'altro ».
Un'analoga ricerca Gallup su cittadini americani rivela che il 6% giustifica attacchi a civili, contro il 4% dei sauditi e il 2% di iraniani e libanesi.
Anche l'«odio per l'Occidente» non trova riscontro.
Anzi: tecnologia, leggi sociali, libertà, sono ammirate dalla stragrande maggioranza (radicali compresi), mentre i regimi musulmani sono criticati.
La democrazia è un valore cercato da oltre il 90% (secondo solo alla giustizia), purché ispirata però da principi religiosi.
«La [...]

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