«Sesso, alcol e selfie», così il vescovo Zanchetta abusava di giovani seminaristi: il pm argentino lo accusa

Un pubblico ministero in Argentina accusa monsignor Gustavo Zanchetta, dimessosi dalla diocesi di Oran nel 2017 e successivamente chiamato in Vaticano dal Papa, di avere abusato sessualmente di seminaristi. Il procuratore della provincia argentina di Salta, Monica Viazzi, lo accusa di «abusi sessuali continui aggravati». È la prima volta che viene formalizzato questo per lui in un tribunale.

Il Papa aveva recentemente rivelato, in un'intervista televisiva, che Zanchetta è sotto processo anche in Vaticano. La vicenda di monsignor Zanchetta comincia nel 2016, quando arrivano le prime notizie di comportamenti sessuali inappropriati e veri e propri abusi nei confronti di giovani seminaristi. Il vescovo lascia improvvisamente la sua diocesi nel 2017 e alla fine dello stesso anno il Papa lo chiama a lavorare all'Apsa, l'amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica.
Ma il trasferimento non ha placato la voglia di giustizia delle vittime, tanto che in Vaticano è stata decisa un'ind...

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