È la Giornata mondiale della minigonna: perché indossarla ancora

L’intuizione si deve a Mary Quant, stilista inglese oggi 85enne. Fu lei la prima a dare una bella sforbiciata agli orli delle gonne delle donne inglesi. Era il 1963 quando mise il primo modello nella vetrina di ‘Bazaar’, la sua boutique in King’s Road, a Londra. Era nata così la minigonna e subito dopo la modella Leslie Hornby, meglio nota come Twiggy, prese a indossarla, contribuendo a farla diventare il trend del momento. Da allora quel “pezzo di stoffa” non ha conosciuto battute d’arresto: è entrata facilmente nel cuore, oltre che nel guardaroba femminile, ed è a tutt’oggi tra i capi più amati in assoluto. Anche in virtù della sua grande valenza simbolica.
UN FENOMENO INARRESTABILE - La liberazione delle gambe delle donne ha influenzato e segnato profondamente un’epoca, diventando un fenomeno globale. Non sono mancate, certo, polemiche e dure reprimende (anche da parte di altri stilisti, come ad esempio Coco Chanel), ma le donne hanno saputo vedere nelle gonne accorciate “di due po...

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