È tornata a colpire la banda del gas.

Edizione Padova Lunedi' 8 Dicembre 2008 È tornata a colpire la banda del gas.
È tornata a colpire la banda del gas.
È tornata a colpire la banda del gas.
Un classico nel periodo delle festività natalizie perchéviventi partono dalla convinzione che le casseforti sono piene di soldi in contanti.
Soprattutto nei fine settimana e in particolare il sabato.
E non si sono sbagliati nemmeno i ladri che hanno preso di mira l'Alì di via Dell'Orna, alla Guizza, l'altra notte.
Il bottino, secondo le prime stime, si aggira sui ventimila euro.
Al conteggio, poi, vanno aggiunti i danni provocati all'edificio e al mobilio.
In ogni caso ieri mattina l'esercizio pubblico era regolarmente aperto.
I banditi sono entrati in azione alcuni minuti dopo l'una della notte tra sabato e domenica.
Per penetrare all'interno del supermercato hanno forzato una porta esterna.
A questo punto le loro attenzioni si sono concentrate sulla cassa continua.
Dimostrando di essere professionisti del settore, i ladri hanno riempito il forziere di acetilne e quindi hanno innescato l'esplosione.
Avendo evidentemente utilizzato la giusta dose di gas, il botto ha divelto la cassa senza però incendiare anche le banconote, l'incasso della giornata precedente.
I malviventi hanno messo assieme il denaro, ventimila euro appunto, e poi sono fuggiti via ripercorrendo all'indietro lo stesso percorso compiuto all'andata.
L'allarme è scattato all'1.35 quando sul posto è arrivata una  guardia giurata della Civis che ha immediatamente informato la polizia.
In via Dell'Orna si sono così portate le Volanti, gli esperti della Scientifica e gli investigatori della Squadra mobile.
L'esplosione aveva annerito le pareti e danneggiato una porta, una finestra, il controsoffitto e alcuni mobili dello spogliatoio dei dipendenti.
Immediatamente è scattata una prima ricerca dei banditi che, però, evidentemente si erano già allontanati.
Di sicuro si tratta di un colpo messo a segno da professionisti, italiani.
Questa tecnica, infatti, non viene mai utilizzata dai predatori stranieri che preferiscono impiegare auto o tombini per sfondare saracinesche e vetrate.
I ladri, inoltre, hanno aspettato che le condizioni meteorologiche fossero favorevoli e sabato sera tutta la città era avvolta da una fitta nebbia.
Insomma, si è trattato di un furto ben studiato.
Un "classico" in questo periodo dell'anno quando i supermercati diventano tra i principali obiettivi della criminalità visto che il giro d'affari, crisi o non crisi, ha un'inevitabile impennata.
E.L.C.

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