“Amore e Psiche” di Antonio Canova e François Gérard, a Palazzo Marino. Milano

 “Amore e Psiche” di Antonio Canova e François Gérard, a Palazzo Marino.
Milano A Milano nella tradizionale mostra ospitata, da cinque anni, dal Comune di Milano, in Sala Alessi, la scultura e il quadro “Amore e Psiche”di Antonio Canova e François Gérard, per la prima volta, saranno esposti insieme.
Canova con Amore e Psiche del 1797, conservata al museo del Louvre, fissa i canoni estetici di dolcezza e di bellezza sensuale.
Il dipinto Psyché et l’Amour di Francois Gérard, ispirato all’opera di Canova e reso con maggiore erotismo, sono ispirati al mito, tratto dalle Metamorfosi di Apuleio del II sec d.C., molto sentito nel Neoclassicismo e Romanticismo: la storia della giovane e bellissima Psiche, invidiata da Venere dalle sorelle deve effettuare una serie di prove, al termine delle quali otterrà l’immortalitàe l’amore di Cupido che sposa.
  L'occasione di visita e la partecipazione a incontri di approfondimento, attività ed eventi, sono offerti da Eni nell’innovativa formula proposta per valorizzazione monografica di un’opera e per la gratuità della fruizione dell’arte.
La mostra, a cura di Valeria Merlini e Daniela Storti, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Rubettino Editore ed è curato da Vincent Pomarède, Valeria Merlini e Daniela Storti.
La serie di incontri organizzati da Eni presso la sala conferenze di Palazzo Reale, con ingresso gratuito su prenotazione, e materiali specifici per le scuole, sono a disposizione sul sito www.eni.com.
Una conferenza legate al tema del neoclassicismo e alle opere in mostra si terrà al Castello Sforzesco di Milano, domenica 18 novembre, ore 15, con la partecipazione della giovane scrittrice Giulia Carcasi.
A Palazzo Marino numerosi sono gli apparati didattici e i supporti video resi possibili dal Comune di Milano, dal Louvre e da Eni all'insegna della “ Cultura dell’energia e energia della cultura”.
L’Archivio Storico Eni, con circa 5 chilometri di documentazione, ospita un patrimonio culturale a partire dai primi del Novecento, anni in cui si è formato il primo nucleo dell’industria petrolifera italiana.
Vi sono conservate e catalogate centinaia di migliaia di documenti, immagini, filmati che ne raccontano la storia, le sfide e i successi che l’hanno portata ad essere la prima azienda italiana.
Nell’ambito del cinema e dello spettacolo Eni, che possiede una cineteca di oltre duemila titoli – è impegnata nell’attività di restauro, catalogazione e valorizzazione del proprio patrimonio culturale.
Quest’anno per il [...]

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